Il complesso delle Sette Chiese, un complesso rappresentativo di Bologna

Partite alla scoperta della Basilica di Santo Stefano, meglio conosciuta come complesso delle Sette Chiese, un complesso unico e suggestivo di chiese interconnesse che attrae per la sua bellezza architetturale. La visita è completamente gratuita, un motivo in più per non perdersi il fascino di questi edifici che sono la testimonianza della storia di Bologna, tra misteri e leggende. L’unica certezza che possiamo darvi è che non rimarrete delusi!

Complesso delle Sette Chiese

- © Simona Bottone / Shutterstock

Un complesso architetturale unico nel suo genere

Con il nome complesso delle Sette Chiese, ci si riferisce alla Basilica di Santo Stefano, un complesso di edifici religiosi, connessi tra di loro, che si affaccia su quella che i bolognesi chiamano Piazza Santo Stefano, ma che in realtà è uno slargo di Via Santo Stefano, conosciuto all’epoca come Trebbo dei Beccadelli (“trebbo” sta per “riunione” e Beccadelli è il nome della famiglia che ne possedeva le abitazioni). Il luogo era anche noto per la presenza di una quercia che fu poi abbattuta nella prima metà del Trecento. 

Complesso delle Sette Chiese

- © Stefy Morelli / Shutterstock

Ma da cosa deriva il nome “complesso delle Sette Chiese”? Le ipotesi avanzate nel corso dei secoli sono tante. È vero che le chiese sono in realtà sette, ma si dice che Petronio, vescovo della città, volesse far costruire sette chiese per rappresentare i luoghi della Passione di Cristo e che ricordassero in qualche modo quelli della Terra Santa. Il progetto di costruzione delle chiese si attribuisce proprio al vescovo Petronio.

Questo complesso di edifici dagli elementi romanici e longobardi comprende sette chiese di cui oggi ne rimangono solo quattro completamente intatte, ovvero la Chiesa del Crocifisso, la Chiesa del Santo Sepolcro, la Chiesa della Trinità e la Chiesa dei Santi Vitale e Agricola.

L’accesso al complesso avviene tramite la Chiesa del Crocifisso che risale all’XI secolo e contiene le ossa di San Petronio. Da qui potrete accedere alla Chiesa del Santo Sepolcro, molto caratteristica per la sua struttura ottagonale nonostante la sua semplicità e la sua austerità da un punto di vista architetturale.

Chiesa del Santo Sepolcro

- © Massimo Parisi / Shutterstock

Continuando la visita, arriverete al Chiostro Medievale e al cortile di Pilato che deve il suo nome alla vasca centrale in cui, secondo la tradizione, Ponzio Pilato si sia lavato le mani dopo aver processato e condannato a morte Cristo, ma si tratta di un manufatto di origine longobarda risalente all’VIII secolo.

Cortile di Pilato

- © Stefy Morelli / Shutterstock

Sul lato destro della Chiesa della Trinità, si accede al Chiostro di Santo Stefano, composto da colonne e archi ed è il luogo della vita monastica dei benedettini.

Chiostro di Santo Stefano

- © Joaquin Ossorio Castillo / Shutterstock

Affacciandosi anch’essa su Piazza Santo Stefano, la Chiesa dei Santi Vitale e Agricola è la più antica del complesso e al suo interno si trovano le reliquie dei due santi che danno il nome alla chiesa.

L’ultima tappa della visita al complesso delle Sette Chiese è il Museo di Santo Stefano dove potrete terminare il tour assaggiando prodotti locali, tra cui il liquore prodotto dai monaci benedettini. 

Bologna: tour privato a Santo Stefano e degustazione di cibi

👉Descrizione: Visita del complesso delle Sette Chiese per ammirare la bellezza architettonica dei suoi edifici e degustazione di prodotti locali.
Durata: 2 ore

👛 Tariffa: da 105€ a persona

👉Sito web

📍 Indirizzo: via Santo Stefano, 24, 40125 Bologna BO

⏰Orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 19:00; sabato e domenica dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 19:30. Chiuso il lunedì tranne i lunedì festivi.

👛Ingresso gratuito.

E consentito l’accesso agli animali solo se portati in braccio.

👉Maggiori informazioni sul sito

di Gessica Iacono
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