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Per ogni fase della sua crescita, Mosca si è ingrandita intorno al Cremlino in una serie di anelli concentrici. La sua pianta lascia cosi trasparire quattro cinture nettissime tagliate da raggi di arterie. Al di là del Cremlino, il secondo cerchio è formato dal vecchio quartiere di Kitai Gorod, circondato da una cinta di cui restano solo pochi resti. Il terzo anello, la cintura dei viali, delimitava "la città bianca", e l'ultimo anello o cintura dei Giardini, segna il confine tra la città e i suoi sobborghi moderni. Lontano, Mosca è infine circondata da una tangenziale.
? Patrick de Franqueville
Al centro della capitale, il complesso architettonico maestoso quale è il Cremlino fa da corona alla cima della collina Borovitski. Le cupole splendenti delle chiese e delle cattedrali, le forme eleganti dei palazzi di pietra bianca, che circoscrivono imponenti muraglie merlate fiancheggiate da torri appuntite, offrono l'immagine del paese russo, della sua grandezza e della sua gloria. Là, si trova il cuore della Russia, il focolare della sua storia plurisecolare e delle sue tradizioni artistiche. Per il mondo ortodosso slavo è un luogo quasi sacro come lo è la Mecca per i musulmani, una città-museo in passato tanto misteriosa e segreta quanto la Città proibita di Pechino. Al Cremlino si entra dalla torre Troiskaia, sulla piazza del Maneggio, la cui guglia una volta sormontata dall'aquila bicipite imperiale, è ornata oggi con un'immensa stella rosso rubino. Entrando, sulla destra si erge l'imponente cubo di vetro e di acciaio del palazzo dei Congressi edificato sotto Brejnev, mentre a sinistra, l'edificio dalle facciate ocra dell'Arsenale esibisce orgogliosamente i suoi 800 cannoni in bronzo sottratti alle truppe di Napoleone. Oltrepassato il Senato e l'edificio del Soviet Supremo, al di là dell'antico palazzo dei Patriarchi, della chiesa dei Dodici Apostoli e del Principe dei cannoni, comincia il cuore religioso del Cremlino, una successione abbagliante di cupole e duomi dorati o variopinti brillanti dai mille riflessi sotto il sole. Il complesso più grandioso di palazzi e chiese si trova intorno alla piazza delle Cattedrali. Il campanile di Ivan il Grande attira a prima vista lo sguardo per la sua bellezza e la sua altezza. L'edificio più alto di Mosca serviva una volta da torre di guardia. Permetteva di vedere fino a 30 chilometri tutto intorno. Ai piedi del campanile, la famosa zarina delle campane (Zar Kolokol) riposa su uno zoccolo di pietra bianca. Si tratta della più grande campana mai fusa: pesa 202 tonnellate e misura 6,14 m di altezza per 6,60 m di diametro. La Cattedrale dell'Assunzione (Uspenski sobor), chiamata anche la Dormizione, è il luogo di culto più antico della piazza delle Cattedrali, edificata rapidamente dal 1475 al 1479. Secondo l'idea dello zar Ivan III, doveva essere il santuario principale della Russia. La Dormizione si distingue per la serietà e la grandezza imponente delle sue forme pensate per simboleggiare tutta la potenza dello Stato russo. Non si perderà l'occasione di ammirare la magnificenza del suo arredamento interno: sontuose pitture a muro su sfondo d'oro, grandiosa iconostasi a cinque file, lustri giganti, oggetti di culto e icone di grande valore. Dopo la Dormizione cominciò, nel 1484, la costruzione dell'Annunciazione (Blagovechtchenski sobor). I suoi costruttori, maestri venuti da Pskov, la edificarono sopra il vecchio basamento di una chiesa in pietra risalente all'inizio del XV secolo. All'interno, la decorazione murale del pittore Teodosio, che risale al 1508, voleva illustrare l'idea che i sovrani moscoviti erano gli eredi degli imperatori di Bisanzio. Il gioiello dell'Annunciazione è rappresentato dalla sua iconostasi, una delle più antiche di Russia. Di fronte alla cattedrale dell'Annunciazione si erge la cattedrale dell'arcangelo San Michele con cinque cupole, dove sono sepolti gli zar di Russia. Il suo aspetto insolito per una chiesa russa le viene conferito dall'abbondanza dei motivi decorativi in pietra bianca e dal suo stile veneziano rinascimentale. I suoi affreschi illustrano le grandi battaglie della storia russa e presentano le effigi dei grandi principi di Mosca e dei primi zar di Russia che vi furono inumati. La necropoli ospita 56 tombe fra le quali la sepoltura di Ivan il Terribile. Tra il Gran Palazzo del Cremlino e la porta Borovitski si erge il palazzo delle Armature (Oroujeinaia palata). Si tratta del più antico e più vasto museo di arti decorative e applicate del paese. Costruito come deposito d'armi, durante la metà del XVI secolo divenne la più grande fabbrica d'armi di Russia. Agli inizi del XVIII secolo, venne trasformato in tesoreria dei grandi principi e zar e raggrupava gli oggetti di grande valore del Cremlino. Trasformato in museo, questo grande edificio a due piani presenta quasi 3.000 opere di arte russa e occidentale, tra cui la favolosa collezione di armi, pezzi di oreficeria, gioielleria, argenteria, tessuti decorati e vestiti ricamati. Due sale sono dedicate ai gioielli delle riserve del Tesoro della Russia: diamanti unici, pietre raffinate e rare, pepite d'oro, uova di Fabergé...
Ad ovest, intorno alla piazza delle Cattedrali, si trova il palazzo sfaccettato (Granovitaia palata), uno dei più antichi edifici civili del Cremlino. Eretto nel 1491 da Pietro Antonio Solari, deve il suo nome alla decorazione esteriore, ossia alla forma a punta di diamante delle bugne della facciata. È al palazzo Sfaccettato che venivano proclamati gli eredi al trono di Russia, ed è qui che si svolgevano i festini di nozze e le cene solenni, in occasione dell'incoronamento degli zar.
? Bruno P?rousse
Immenso piazzale di 52.000 m² vietato alle macchine, la piazza Rossa si estende vicino al muro orientale del Cremlino. La piazza principale di Mosca era già al XV secolo il centro della vita pubblica dove venivano organizzate le cerimonie più solenni. Vi si leggevano gli ukases (scritti dallo zar) e si faceva giustizia. Nel XVII secolo, è divenuta definitivamente la piazza Rossa (Krasnaia), altrimenti detta la bella piazza ("rosso" e "bello" sono due parole quasi identiche in russo), oggi inquadrata dalla basilica San Basilio a sud, il grande magazzino Goum ad est, il museo storico a nord e la muraglia del Cremlino ad ovest. La basilica di San Basilio, edificata nel XVI secolo su ordine di Ivan il Terribile, è senza dubbio il monumento più fiabesco di Mosca con i suoi bulbi policromi e i suoi duomi attorcigliati con l'esuberanza degna di un palazzo delle Mille e una notte. Gli affreschi interni offrono uno spettacolo magico mentre davanti al monumento, un blocco di vecchie pietre bianche, di forma circolare, indica l'antico luogo dei supplizi. Ad ovest di San Basilio, si scorge la torre del Salvatore, la più bella del Cremlino, dalla quale uscivano una volta le processioni religiose che si dirigevano verso la piazza Rossa. Essa è ornata di un magnifico carillon, di un orologio massiccio e, certamente, sormontata da un'immensa stella rossa. Sull'altro lato della piazza, a destra del museo Storico, si noterà un altro monumento, la chiesa della vergine di Kazan, eretta nel 1993 sul luogo di un'antica chiesa del XVII secolo demolita nel 1936.
Addossato alla muraglia del Cremlino, il mausoleo di Lenin, dalle linee austere e dai materiali di marmo e di granito, colpisce per la sua sobrietà.
Il Goum, antico grande magazzino di Stato, occupa le parti superiori delle gallerie, ad est della piazza. Dalla privatizzazione nel 1993, è possibile trovare i negozi più vari che propongono una grande scelta di vestiti alla moda, prodotti di bellezza, articoli di lusso e souvenir.
? Patrick de Franqueville
Kitai Gorod era, sin dal XVI secolo, il quartiere del mercato della città. Oggi è un quartiere animato, dove si trovano numerosi negozi, uffici e bar. È possibile passeggiare per la via commerciale di Nikolskaia, ammirare gli edifici storici come l'Hotel della Moneta, l'Hotel dei Mercanti, l'Hotel Inglese, la Borsa, gli antichi palazzi dei boiardi e il palazzo dei Romanov del quartiere di Zariade, o ancora le chiese della via Varvaka, in particolare la chiesa rossa e bianca della Santa Trinità di Nikitniki.
? D.R.
Per anni, la piazza Lubianka fu tristemente celebre per l'imponente immobile del KGB e la statua di Dzerjinski, fondatore della Tcheka, predecessore del KGB. Nel piccolo giardino accanto alla piazza, è stato eretto un discreto monumento alle vittime del totalitarismo. Non lontano, nel passaggio Lubiansky, si trova il museo del poeta Majakovskij. Di fronte all'edificio del KGB si erge, come per ironia, il più grande negozio di giocattoli della città, Dietski Mir. Scendendo per l'Okhotny Ryad, si passa davanti al grand hotel di lusso Metropol per arrivare sulla piazza del Teatro, dove troneggia il famoso Bolshoi. Dietro il Bolshoi inizia la via Petrovka, una delle più antiche di Mosca, che porta al monastero Petrovsky e alla chiesa del metropolita Pietro. La via Tverskaia, una delle più lunghe di Mosca, è diventata una sorta di via Montenapoleone, con molti negozi chic. Parte dalla piazza del Maneggio per uscire sulla piazza Puskin e, più lontano, sulla piazza del Trionfo.
? Patrick de Franqueville
Ad ovest di Mosca, l'Arbat ospita nella parte vecchia, un tempo frequentata da artisti e poeti, piccole vie gradevoli ed animate, dove i moscoviti amano venire a passeggiare la sera. C'est un peu le Montmartre de Moscou. La parte nuova rappresenta piuttosto il quartiere degli affari, con negozi moderni e immobili giganti.
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