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Lo spagnolo è la lingua nazionale, parlata in tutto il paese, ma con un ritmo più lento e più musicale rispetto a quello della Spagna. L'inglese è utilizzato nelle grandi zone turistiche e negli hotel. Ma in alcune regioni interne vengono tuttora parlati numerosi dialetti e una piccola parte della popolazione non parla lo spagnolo.
Per i soggiorni turistici di una durata massima di 90 giorni non serve visto. È sufficiente avere il passaporto con validità di almeno 6 mesi oltre la data di rientro e il biglietto aereo di andata e ritorno o di continuazione del viaggio, oltre al modulo della carta turistica (detta FMT). La carta FMT è disponibile presso tutti i Consolati messicani, le compagnie aeree e gli uffici immigrazione situati all'ingresso del territorio messicano.
Oltre il 95% dei messicani è cattolico e molto praticante e circa il 4% protestante. Ma questo cattolicesimo è particolarmente misto e vede l'integrazione di numerosi riti ancestrali indiani. Pertanto il fascino della morte ereditato dalle civiltà precolombiane e gli elementi vitali degli indios si ritrovano spesso affiancati nelle decorazioni delle chiese. Un sincretismo a volte spettacolare, come in alcuni villaggi del Chiapas. Certi riti tradizionali si tramandano in alcune etnie isolate: la consumazione del peyotl per le sue virtù allucinogene presso gli huicholes o il rito della fertilità dei voladores presso gli indios di Papantla. Infine lo stregone-guaritore, il "brujo", è un personaggio importante nella vita rurale.
Bagnato dall'oceano Pacifico a ovest e dal Mar dei Caribi a est, il Messico subisce notevoli cambiamenti climatici. Una certezza: non fa mai freddo. Nella zona del Golfo del Messico la temperatura media è di 25 °C durante il giorno, con aria più umida, cielo nuvoloso e piogge a volte persino abbondanti da giugno a ottobre, la stagione degli uragani. La costa dello Yucatán è particolarmente soleggiata, con una temperatura diurna compresa tra i 25 e i 28 °C e un mare decisamente gradevole a 26/28 °C tutto l'anno. Il periodo che va da novembre ad aprile, la stagione secca, è quello migliore per visitare lo Yucatán. Evitate la stagione delle piogge, da maggio a ottobre: le temperature sono più calde e la regione è a volte interessata da tempeste tropicali o da cicloni.
In FranciaAmbasciata del Messico
via Lazzaro Spallanzani 16, 00161 Roma.
Tel.: 06 44 11 51 o 06 44 25 19 90.
Consiglio di Promozione Turistica del Messico
via Barberini 3, 7° piano, 00187 Roma.
Numero verde: 00 800 11 11 22 66.
Campagna gratuita d'informazione turistica del Messico in Europa:
Per promuovere la scoperta di regioni messicane poco conosciute e semplificare la ricerca delle informazioni, il Consiglio di Promozione Turistica del Messico ha messo a disposizione un sistema che permette a tutti i cittadini europei di ricevere informazioni turistiche tramite telefono, fax, e-mail e Internet.
Tramite telefono:
00 800 66 66 22 11
Tramite fax:
00 800 66 66 22 33
Tramite e-mail:
visitemexico@unisono.es
Sito web:
www.visitmexico.com
Le chiamate telefoniche e l'invio dei fax sono gratuiti. Le informazioni saranno inviate all'utente in base al mezzo scelto. Grazie a questo sistema, il turista può affinare le sue ricerche in funzione dei propri interessi: promozioni, destinazioni, servizi e infrastrutture, ecc.
sul postoAmbasciata d'Italia
Av. de las Palmas, 1994 Lomas de Chapultepec, 11000 Messico, D.F. Tel.: (00 52) 55 55 96 36 55.
Consolato onorario
Santa María n.155, Col. Gabilondo, Tijuana, B.C.N. C.P.22000 - Messico.
Per quanto riguarda l'ufficio del turismo messicano situato a Cancún, ci sono vari sportelli turistici sulla Avenida Tulum: sono aperti tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 21:00.
Raccomandazioni generali: Non è richiesta nessuna vaccinazione. Non è necessario nessun trattamento antimalarico. Nelle regioni tropicali costiere, soprattutto durante la stagione delle piogge, dopo il tramonto è bene indossare abiti che coprano gambe e braccia e cospargere piedi, mani e collo di lozione repellente. La zanzariera potrebbe rivelarsi una fedele alleata. Attenzione alle scottature solari, soprattutto nelle zone in cui il sole è particolarmente caldo, come la Costa Sud dello Yucatan e la Bassa California. Le malattie gastro-intestinali non sono rare per i turisti, poco avezzi alle tradizioni culinarie locali e poco attenti. Si sconsiglia di consumare agrumi o frutti di mare nei chioschi che non mostrano le corrette garanzie igieniche. Non bevete acqua di rubinetto e preferite le acque minerali in bottiglia, senza ghiaccio, ed evitate di mangiare gelati e sorbetti. Portate con voi farmaci antidiarroici. Il colera non ha carattere endemico ma non è stato completamente debellato. Le precauzioni da adottare per non contrarlo (come per ogni malattia diarroica, frequenti nel paese e nelle regioni paludose o tropicali) consistono soprattutto in una buona igiene: lavatevi spesso le mani, soprattutto prima di consumare i pasti, bevete acqua minerale in bottiglia o bollita, consumate frutta e verdura opportunamente sbucciate, disinfettate o cotte, consumate frutti di mare e pesce ben cotti o fritti. I prodotti per la purificazione dell'acqua sono reperibili in tutti i supermercati.
Per chiamare il Messico dall'Italia, comporre il prefisso internazionale 00 52 seguito dal prefisso della città (Città del Messico: 55; Acapulco: 744; Cancún: 998; Mérida, 999; Playa del Carmen: 984; Puerto Vallarta: 322; Veracruz: 229) seguito dal numero desiderato.
Per chiamare dal Messico verso l'Italia, comporre il prefisso internazionale 00 39 seguito dal numero desiderato comprensivo di 0 iniziale.
Negli alberghi i costi delle chiamate sono solitamente maggiorati del 50%, quindi è meglio procurarsi delle schede telefoniche prepagate (da 30, 50 o 100 N$), utilizzabili nelle numerose cabine telefoniche Telmex.
Il Messico è un paese molto devoto e perennemente in festa. Il calendario religioso e storico è ricco di feste popolari e processioni molto folkloristiche.
1 gennaio.
Capodanno.
6 Gennaio.
Giorno dei Re (Epifania).
5 febbraio.
Festa della Costituzione.
24 febbraio.
Festa del Dragone.
Febbraio/marzo.
Carnevali di Veracruz e di Mérida.
21 marzo.
Anniversario del presidente Benito Juárez.
Aprile.
Domenica delle Palme, Settimana Santa e Pasqua, la più grande festa del Messico.
1 maggio.
Festa del Lavoro.
Maggio.
Festival del Jazz di Cancún (date variabili).
3 maggio.
Día de la Santa Cruz (Giorno della Santa Croce).
5 maggio.
Cinco de Mayo. Anniversario della vittoria di Puebla contro i francesi.
24 giugno.
Festa di San Giovanni Battista.
1 settembre.
Informe Presidencial (discorso del presidente del Congresso sullo stato della Nazione). Giorno festivo.
15/16 settembre.
Festa dell'Indipendenza.
12 ottobre.
Festa della scoperta dell'America.
1-2 novembre.
Día de los Muertos (Commemorazione dei Defunti/Ognissanti).
20 novembre.
Giornata della rivoluzione.
12 dicembre.
Festa della Vergine di Guadalupa, santa Protettrice del Messico.
16-24 dicembre.
Posadas, commemorazione del viaggio a Betlemme.
25 dicembre.
Natale.
Città del Messico: L'aeroporto internazionale di Città del Messico si trova a 14 km del centro storico. Calcolate una trentina di minuti per una corsa (circa 100 N$) con il taxi ufficiale dell'aeroporto. Non prendete mai taxi non ufficiali. A Città del Messico le navette degli hotel vanno a prendere i loro clienti. Però non ci sono autobus che vanno in città. Negli aeroporti di provincia si possono prendere i taxi collettivi, ma non a Città del Messico.
Cancún: l'aeroporto internazionale si trova a 17 km dalla zona alberghiera; calcolate 100 N$ di taxi.
110 V. Sono necessari un trasformatore e un adattatore per prese americane (a due spine piatte). Si consiglia di comprare il trasformatore prima di partire, perché sul posto è carissimo. Lo stesso vale per le pile, che costano una fortuna.
All'arrivo all'aeroporto di Città del Messico utilizzate soltanto taxi ufficiali. Nelle grandi località balneari esistono problemi di sicurezza e di rapina: non sfidate la sorte sfoggiando gioielli e macchine fotografiche. La polizia turistica è comunque molto presente a Cancún. Attenzione agli spacciatori di droga: potrebbero essere informatori della polizia. Non fermatevi mai in aperta campagna, se qualcuno vi fa cenno sul ciglio della strada. Evitate la guida di notte. Per quanto riguarda la balneazione non ci sono grossi pericoli. Se fate il bagno in zone isolate, informatevi prima sull'eventuale presenza di squali.
guide Messico Guatemala e Belize. Le Guide Routard, TCI 2005.
Messico, EDT Lonely Planet2005.
Messico, Guida Mondadori 2007.
Messico, Key Guide TCI 2006.
Messico, Guida Moizzi 2006.
Messico, Geoguide TCI 2006.
Messico, Guida Verde TCI 2005.
Messico, Guida National Geographic 2004.
Cancún e lo Yucatán, Top 10 Guida Mondadori 2007.
Yucatán e Chiapas da Ciudad de México alle spiagge caraibiche, Ed. Polaris 2005.
Cancún et Cozumel, Rough Guide Directions 2005.
libri Frida Kahlo. Una vita d'arte e di passione di Raquel Tibol, Rizzoli 2002.
Les couleurs du Mexique, di T. Cohan. Ed. Flammarion.
Il Sogno messicano, di J.M.G. Le Clézio. Serra e Riva Editori.
La civiltà azteca, di George Vaillant. Einaudi.
I Maya. Alla scoperta delle città perdute, di C. Baudez/S. Picasso. Electa/Gallimard.
La Morte di Artemio Cruz, di Carlos Fuentes. Coll. Scritture, Il Saggiatore.
Il gringo vecchio, di Carlos Fuentes. Mondadori.
Il labirinto della solitudine, di Octavio Paz, Il Saggiatore.
Sotto il vulcano, di Malcom Lowry. Feltrinelli.
L'arte precolombiana in Mesoamerica, di Beatriz de La Fuente, Letizia Steines Cicero e M. Teresa Uriarte. Jaca Book.
Il paese dei nove guardiani, di Rosario Castellanos. Ed. Giunti. Quest'opera affronta il tema della discriminazione sociale nei confronti degli indios e delle donne nel Messico degli anni trenta, nella cornice di culti tribali indigeni.
film Il tesoro della Sierra Madre, La notte dell'iguana, Sotto il vucano, di John Huston..
¡Viva Zapata!, di Elia Kazan.
¡Que Viva México!, di S.M. Eisenstein.
L'orda selvaggia, di Sam Peckinpah.
C'era una volta la rivoluzione, di Sergio Leone.
Frida Kahlo, di Ana Vivas. Ritratto originale dell'artista scaturito dal suo diario privato e dai suoi dipinti e ritratto della società messicana degli anni '20.
musica Opere della compositrice Consuelito Velázquez (Bésame mucho).
Javier Solís (mariachi).
José Alfredo Jiménez (mariachi).
Luis Miguel (pop).
Maná (pop).
I Messicani sono molto educati e accompagnano la conversazione con costanti intercalari di cortesia. Rispettare queste abitudini semplificherà i vostri rapporti con tutti i messicani, sia che si tratti di una cameriera, di un venditore di souvenir o di un ministro. Una volta instaurati rapporti amichevoli, i gesti d'affetto sono frequenti, dalla pacca sulla spalla alla stretta di mano. Se siete in ritardo al vostro appuntamento, non preoccupatevi: si tratta del "quarto d'ora messicano".
In aereo. La maggior parte dei voli internazionali arrivano a Città del Messico e voli locali collegano tutte le grandi località balneari. È possibile anche arrivare direttamente a Cancún con voli charter. I collegamenti aerei tra le località balneari sono pressoché inesistenti, generalmente bisogna passare per Città del Messico. Viste le distanze davvero enormi, l'aereo è ancora il miglior mezzo per viaggiare rapidamente in Messico. Conviene prenotare con anticipo.
In autobus. Corse di autobus frequenti e puntuali collegano tutte le grandi città a prezzi economici. Vi consigliamo gli autobus "De Lujo" (di lusso) o "Primera clase" (1ª classe), più comodi, con aria condizionata e poche fermate, al contrario delle linee di "Segunda clase" (2ª classe).
In auto. È possibile noleggiare veicoli (età superiore ai 21 anni) negli aeroporti delle grandi località balneari. Portatevi dietro la patente nazionale, la carta di credito e il passaporto. Il noleggio di auto di bassa categoria ("Nissan Tsuru" o "Maggiolone Volkswagen") è economico, così come il prezzo della benzina (il Messico è un grande produttore di petrolio). Lo stato generale delle strade lascia a desiderare, a eccezione delle grandi autostrade. I limiti di velocità sono piuttosto rigidi (dai 30 ai 50 km/h nelle zone urbane, 90 sulle strade nazionali e 120 sulle autostrade). Gli autisti che hanno fretta dovranno stare attenti ai "topes" (dispositivi di rallentamento) che segnano l'ingresso nelle città e nei paesi. Evitate la guida di notte. Se in pieno giorno qualcuno vi fa cenno dal ciglio di una strada isolata, non fermatevi. Non fidatevi nemmeno del semaforo tricolore dall'altro lato dell'incrocio, una caratteristica del continente americano: alcuni turisti si fermano al semaforo per abitudine e vengono tamponati!
L'alimento base è la tortilla (sfoglia di farina di mais). Si mangia accompagnata da carni, verdure, salse dolci o piccanti, formaggio, ecc. Assume nomi diversi a seconda della presentazione e del metodo di cottura: burritos, sfoglie di mais fresche e servite stese con il loro contorno; tacos, tortillas farcite, arrotolate e fritte; quesadillas, tortillas piegate in due e ripiene di prosciutto e formaggio fuso. Le gorditas sono ripiegate, le enchilladas sono immerse nella salsa, cotte al forno o fritte e servite ricoperte di salsa e panna fresca. Esistono anche chilaquiles, tlacoyos, tostadas o flautas. Ogni regione ha la propria gastronomia, in cui spesso si affiancano sapori dolci e note speziate. Il pollo è cucinato ovunque, ma diventa sublime accompagnato dal mole poblano (salsa a base di cacao e di varie spezie). La birra è la bevanda più diffusa e troverete oltre una decina di marche diverse, bionde o ambrate, ma sempre leggere. Il tequila, bevanda alcolica nazionale, si beve pura o in "margarita", con limone e ghiaccio tritato.
Se vi piacciono i gioielli sappiate che l'argento messicano ha un eccellente rapporto qualità/prezzo e che gli orafi locali sono davvero molto abili. Verificate la presenza di tre marchi: quello del laboratorio, quello del paese (aquila americana) e la cifra corrispondente alla lega (925 = puro al 92,5%). Il Messico è un vero paradiso dell'artigianato: ceramiche, vetri, vimini (nel caso delle amache richiedete quelle matrimoniali, più comode), oggetti in cuoio, giocattoli e maschere in legno, elementi d'arredo in stile coloniale, stoffe indiane. I negozi sono aperti tutti i giorni dalle ore 9:00 (in alcuni casi dalla ore 10:00) alle ore 20:00, con una pausa dalle ore 13:00 alle ore 16:00. I mercati di artigianato e di souvenir sono aperti tutto il giorno, dalle ore 10:00 alle ore 20:00.
Oltre 20 milioni di turisti stranieri hanno visitato il Messico nel 2005 (cioè un 10% in più rispetto all'anno precedente), di cui il 90% proveniente dagli Stati Uniti.
Negli ultimi anni, circa 7 milioni di turisti stranieri hanno visitato il Messico. Per l''80% si tratta di clientela statunitense.
Tutti i prezzi locali si intendono comprensivi di IVA. Una tassa di 120 MXP viene applicata ai voli internazionali che partono dal Messico e solitamente è compresa nel prezzo del biglietto aereo. Il servizio è solitamente già compreso nel prezzo, ma nei ristoranti e negli hotel delle grandi stazioni balneari è diffusissima la propina (mancia dal 10 al 15%). Per quanto riguarda la contrattazione, fa parte del commercio: abbassare il prezzo proposto dal 20 al 30% è qui un'abitudine. Tranne nelle gallerie di artigianato ufficiali del Fonatur (affiliate al Ministero del Turismo Messicano), dove i prezzi sono fissi.
La presenza umana in Messico risale a 30.000 anni fa.
Le prime colture di
mais e fagioli risalgono al 5.000 a.c. e la comparsa del
vasellame (- 2500/ - 1500) segna la fine del periodo arcaico.
La
civiltà olmeca (- 1500/ - 600) è la prima grande civiltà
mesoamericana. II-VIII secolo, civiltà di Teotihuacan.
III-X
secolo, civiltà maya nel sud del Messico e in Guatemala.
XV
secolo, dominazione dell'impero azteco.
1519, sbarco di Cortés a
Veracruz. Inizio della conquista spagnola.
1521, presa di Tenochtitlan, fine
dell'impero azteco.
1810, inizio della guerra d'indipendenza.
1821,
proclamazione dell'Indipendenza da parte di Agustín de Iturbide. 1833-1855, dittatura del
generale Santa Ana. Perdita del Texas, della California e dell'Arizona.
1864,
conquista del Messico per mano di Napoleone III. Regno dell'arciduca Massimiliano
d'Asburgo, prima della sua esecuzione nel 1867.
1872-1911, dittatura di Porfirio
Díaz, inizio dell'industrializzazione.
1911-1923, rivoluzione messicana: 1
un milione di morti.
Assassinio di Emiliano Zapata nel 1919,
Assassinio di
Pancho Villa nel 1923.
1926-1934, dittatura del generale Plutarco Elías Calles.
1
926-1929, rivolta dei cristeros: questa guerra civile tra laici e
cristiani fanatici ha provocato svariate decine di migliaia di morti.
1934,
Lázaro Cardenas viene eletto presidente. Il paese ritrova la stabilità.
1968, Giochi
Olimpici del Messico. Manifestazioni studentesche, massacro in Piazza delle
Tre Culture.
1981-1987, crisi petrolifera, recessione economica.
1985,
terremoto a Città del Messico, 20.000 morti.
1994, sommossa indiana
zapatista nel Chiapas. Ernesto Zedillo viene eletto presidente.
2000, elezioni
presidenziali. Dopo oltre 70 anni di potere indiscusso, il PRI, Partito
Rivoluzionario Istituzionale, viene battuto dal candidato del PAN
(centro-destra), Vicente Fox.
2006, vittoria del conservatore Felipe Calderón
alle elezioni presidenziali.
Il periodo migliore per andare nello Yucatán è quello che va da novembre a fine maggio. Da metà dicembre all'inizio di gennaio, in corrispondenza delle vacanze invernali americane, i prezzi sono altissimi e gli hotel sovraffollati. Il mare è turchese e le opportunità di immersioni sono molto interessanti. Le nostre spiagge preferite: Playa del Carmen, sul Mar dei Caraibi.

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