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La lingua dell'educazione, dell'amministrazione e dei media è l'arabo classico. L'arabo dialettale e il berbero, lingue quotidiane, sono utilizzate soprattutto nelle regioni del Rif, dell'Atlante e del Souss. La maggior parte dei Marocchini parlano indistintamente il francese, lo spagnolo e l'inglese.
E' necessario un passaporto valido per entrare nel paese. Ma può essere sufficiente una carta d'identità se il soggiorno viene prenotato da un'agenzia di viaggi per un minimo di tre notti. La legge vieta di importare o esportare i dirham.
L'islam sunnita è la religione ufficiale. I cristiani e gli ebrei rappresentano una minoranza.
L'unità monetaria marocchina é il dirham (MAD), divisibile in 100 centesimi. Lo si puo' reperire solo in Marocco: il cambio si effettua in banca e presso gli enti preposti, individuabili dall'insegna dorata. Al termine dell'operazione, vi rilasceranno un modulo, richiesto a fine soggiorno nel caso vogliate riconvertire il montante residuo da dirham in euro. I bancomat delle grandi città accettano tutte le carte di credito internazionali. Potete ugualmente recarvi in banca con una carta di credito o un assegno. Le banche sono aperte dal lunedi' al venerdi' dalle 8h15 alle 11h30 e dalle 14h15 alle 16h in inverno, dalle 8h alle11 h 30 e dalle 15 h alle 17 h in estate. Durante il ramadan l'orario é 9h30-14h. I grandi hotel, le boutiques, alcuni negozi nei souks accettano le carte di credito.
In Marocco il sole splende per oltre 8 ore al giorno, con temperature medie annuali di 21 °C a Casablanca ed Essaouira e di 23 °C ad Agadir. La costa atlantica è visitata soprattutto in primavera e in autunno, quando le temperature moderate consentono la visita dei luoghi e le gite. In estate la parte nord è molto piacevole, ma le spiagge sono sovraffollate. L'inverno rimane mite. Le notti possono essere fresche anche in inverno.
In FranciaEnte nazionale per il turismo del Marocco: Via Larga, 23, 20122, Milano
Tel.: 02 58303756 o 02 58303633
Sito Internet:
Email: tourismo.marocco@tin.it.
Ambasciata del Regno del Marocco
Via Lazzaro Spallanzani , 8/10 00161 Roma
Tel.: 06 440 25 24 - 06 440 25 87.
Fax: 06 440 44 58
Consolato Generale e Milano
Ind.: Via Martigoni, 10 - Milano.
Tel.: 02 66806919.
Non vi è l'obbligo di alcun vaccino. Eviatare di bere l'acqua del rubinetto e quella dei venditori ambulanti. Consigliamo piuttosto le acque di sorgente: Sidi Harazem, Imouzzer, Sidi Ali e Oulmès sono vendute in bottiglia. Informatevi prima di fare il bagno negli ouadi. Non dimenticate le compresse per l'intestino, se è delicato, e prendete precauzioni contro le punture d'insetti e il sole. Non occorre alcun certificato di vaccinazione.
Per chiamare dall'Italia in Marocco digitate il prefisso internazionale 00 + 212 seguito dal prefisso della località (22 per Casablanca; 23 per Safi; 48 per Agadir; 39 per Tangeri), seguito dal numero a 6 cifre dell'utente.
Per chiamare dal Marocco in Italia digitate il prefisso internazionale 00 39 seguito dal prefisso della località e dal numero dell'utente. Per chiamare da una regione all'altra: digitate il prefisso della località preceduto dallo 0 e seguito dal numero dell'utente.
1 gennaio.
Capodanno.
11 gennaio.
Manifestazione dell'
Indipendenza.
1 maggio.
Festa del Lavoro.
Giugno.
Moussem di
Guelmin-Asrir. Gli uomini blu si riuniscono per il mercato dei cammelli.
Il
Moussem di Sidi di Essaouira.
Metà luglio
Moussem di TanTan.
Patrimonio orale e immateriale dell'Unesco.
Tra mare e deserto, il villaggio di
Tan Tan organizza ogni anno un grande raduno di nomadi. Non lontano dalla
costa atlantica, nei dintorni del Sahara Occidentale, Tan Tan si anima per questa
festività di fine raccolto. Le tribù nomadi si ritrovano, mostrano i loro
accampamenti e si scambiano le rispettive competenze. Fantasia, corsa dei cammelli e
danze tradizionali animano questa settimana di festival.
Questo raduno è
stato proibito da Hassan II oltre 25 anni fa ed è stato reinserito nel
settembre 2004 da Mohammet VI, consentendo nuovamente lo scambio culturale tra
nomadi.
30 luglio.
Festa del Trono.
14 agosto.
Annessione dell'Uadi
Eddahab.
20 agosto.
Anniversario della Rivoluzione del re e del popolo.
21
agosto.
Festa della Gioventù.
Agosto.
Il Moussem Moulay Abdellah nel villaggio
omonimo nella regione d'El-Jadida attira fino a 200.000 persone. Queste
vengono ad assistere alle fantasie, esercizi guerrieri in cui i cavalieri si
impegnano in acrobazie e scaricano il loro "moukhala", fucile a polvere, in uno
sfrenato galoppo perfettamente sincronizzato. L'avvenimento mobilita regolarmente oltre
15.000 cavalli.
6 novembre.
Anniversario della Marcia verde.
18
novembre.
Festa dell'Indipendenza.
Le feste musulmane dipendono dal
calendario lunare. Le date variano quindi ogni anno. Per calcolare tali date,
conviene sottrarre undici giorni da un anno all'altro.
2 settembre
2008:
Inizio del ramadan.
2 ottobre 2008:
Aid el-Fitr:
Festa
che celebra la fine del Ramadan.
20 dicembre 2007:
Aid el-Kébir:
Festa della
pecore.
I voli internazionali arrivano ad Agadir, Casablanca, Tangeri e Marrakech. L'aeroporto di Agadir Massira si trova a 22 km dalla città, dove i "grandi taxi" vi porteranno per 150 MAD di giorno e 200 di notte. L'aeroporto Mohammed V dista circa 35 km da Casablanca. La corsa in "grande taxi" costa 250 MAD. Potete raggiungere la città anche in autobus o in treno. Il costo della corsa in taxi dall'aeroporto Boukhalef Souahel alla città di Tangeri ammonta a 100 MAD di giorno e 150 MAD di notte.
220 V nei nuovi edifici, 110 in quelli vecchi, a volte entrambi i voltaggi. Le prese di corrente sono di tipo francese. Munirsi di un adattatore.
L'Oceano Atlantico è spesso pericoloso lungo le coste marocchine. Per farsi il bagno, si consigliano vivamente le spiagge sorvegliate. È comunque bene informarsi e tenere in considerazione le condizioni meteo. Siate prudenti nelle grandi città, nelle medine e nei centri turistici, dove possono esserci borseggiatori e scippatori.
Droga:
La vendita e il consumo di stupefacenti sono vietati e sanzionati con una pena che va dai 5 ai 10 anni di reclusione. I controlli da parte della polizia sono frequenti. Rifiutate ogni lettera o pacco che vi viene affidato da terzi. Molti turisti si sono ritrovati in prigione.
Prima di qualsiasi escursione, informatevi con precisione sugli itinerari e rivolgetevi soltanto a guide ufficiali. Non avventuratevi nella regione del Rif e, soprattutto, sulla strada Chefchaouen / Ketama se non siete accompagnati da una guida affidabile.
È inoltre fortemente sconsigliato allontanarsi dalla strada asfaltata per intraprendere vie diverse dagli itinerari autorizzati quando attraversate la zona del Sahara Occidentale.
guide Marocco 2007. Ed. Mondadori. 2007 Romanzi: -"La terrazza proibita" di Mernissi Fatima. Ed. Giunti
Marocco. De Agostini. Guide
Michelin.
Marocco. Lonely Planet EDT. 2007
Marocco. Tourning Club Italiano.
Marocco. Lonely Planet. 2005
Marocco. Villardi Viaggi, 2005.
Marocco, Città imperiali, castelli di terra e oasi del Sud. Ed. Polaris
Marocco: Guida del turista.
Vallardi
Marocco/Algeria. Touring Club Italiano, 2006.
libri
-"La rosa del
deserto" Ed. E.D.T.
-"Quaderni del
Marocco" di Giacché Francesca. Ed. CDA e Vivalda
"Nadia" di Tahar Ben Jelloun.
-"Notti fatale"
di Tahar Ben Jelloun. Ed Einaudi
-"I Bambini delle piccole strade"
d'Abdelhak Serhane.
Edith Warton. Ed.
Gallimard.
-"Alle porte del vuoto. Da Marrakesh verso il deserto",
di Giampiero Comoli. Ed. Treves.
-"Lettera del Sahara"
Aïda Hachad". di Alberto Moravia- Edizione Bompiani.
-"Sono
nato con la sabbia negli occhi". Ed. EMI
-"Partire" di Tahar Ben Jelloun.
2006
film
"100 000 dollari al sole", di Henri Verneuil.
"Il tè nel deserto", di B. Bertolucci.
"Il grande viaggio" di Ismaïl Ferroukhi. 2004
"Tenja" di Hassan Legzouli. 2004
"La camera nera" di Hassan Benjelloun
musica
L'islam scandisce le giornate tramite cinque chiamate alla preghiera. È il muezzin ad annunciarle dal minareto. I Marocchini praticano il digiuno, smettono di bere e di fumare e si astengono dai rapporti sessuali dall'alba al tramonto durante il mese del Ramadan. La vita religiosa segue il calendario musulmano. L'Egira, giorno in cui Maometto ha lasciato La Mecca diretto a Medina, segna l'anno I. L'anno egiriano comprende dodici mesi lunari la cui durata varia dai 29 ai 30 giorni. È dunque più breve rispetto all'anno solare: da undici a dodici mesi in media.
Tangeri dista da Agadir oltre 850 km, che potete tranquillamente percorrere con un'auto a noleggio tramite il tratto autostradale a pagamento che collega Rabat a Casablanca. Per quanto riguarda la percorribilità delle strade tenete presente che la media km/ora è più ridotta rispetto a quella europea, poiché la natura del traffico la impone nonostante la rete stradale sia in buono stato: stato dei veicoli, imprevisti delle fermate degli autobus, ecc. La patente europea è sufficiente per il noleggio di un veicolo. Il codice stradale è di tipo internazionale e sui cartelli stradali sono presenti anche le indicazioni in francese. Siate tuttavia prudenti sia con gli automobilisti, sia con ciclisti, motociclisti, pedoni, carri e animali. Usate il clacson! All'autonoleggio controllate le gomme e la ruota di scorta prima di partire. Più economica, la corriera vi porta quasi ovunque. Si tratta del mezzo di trasporto collettivo più diffuso in Marocco.
Altrimenti ci sono i voli aerei interni che collegano Agadir, Casablanca, Rabat e Tangeri. I "grandi taxi" garantiscono i collegamenti tra aeroporti, zone interurbane e periferie. Se riuscite, stabilite il prezzo della corsa prima di effettuare il tragitto. Il treno impiega 6 ore da Tangeri a Casablanca. Quest'ultima, molto estesa, può essere visitata in auto, anche se la circolazione è molto fitta. A Tangeri adottate come regola generale gli spostamenti a piedi, come nel centro di Rabat e nelle Medine. Altrimenti i "piccoli taxi" a buon mercato possono circolare ovunque. Stabilite il prezzo prima di partire, a tassametro fermo.
Informazioni dell'ultimo minuto: Entro il 2015, un TGV (treno ad alta velocità) collegherà Casablanca ad Agadir in 2 ore e 30. Aspettiamo!
Il pranzo e la cena iniziano generalmente con un'insalata: la mechouia, quella più diffusa, prevede pomodori e peperoni cotti. Seguono le portate. La tajine (stufato di carne, pollame, pesce e verdure cotti) è il piatto più diffuso. Il couscous varia a seconda delle regioni. I Marocchini lo preparano per il tradizionale pranzo in famiglia del venerdì. Molto raffinata, la pastilla è una pasta sfoglia farcita con carne di piccione e mandorle. In occasione delle feste viene cucinato il méchoui, l'agnello arrostito o al forno. Corna di gazzella, feqqas alle mandorle, ghoriba al sesamo e dolcetti al miele sono soltanto alcuni dei dolci che potrete assaggiare. A fine pasto non si rifiuta mai un tè alla menta, come in qualsiasi altro momento della giornata.
Girare da una bancarella all'altra, tra negozi e botteghe in un dedalo di stradine la cui atmosfera è di solito chiassosa: ecco il piacere del suk. Ogni città è orgogliosa delle proprie specialità. Rabat è famosa per i ricami e i tappeti fabbricati risalenti al XVIII secolo. A Sale e Safi troverete le ceramiche. A Essaouira gli artigiani lavorano il legno di tuia con decorazioni in madreperla e argento. I negozi di Casablanca propongono una vasta scelta di tappeti (come quelli della Mediouna) e di marocchineria. L'arte del mercanteggiare viene qui praticata con piacere. E può concludersi con una cordiale conversazione davanti a un buon tè. Ma prima di discutere, fate una passeggiata per familiarizzare con i prezzi. Potete fare acquisti anche nelle cooperative artigianali, più care ma senza rischi per quanto riguarda la qualità dei prodotti. Per quanto riguarda i negozi, non hanno orari fissi. Generalmente sono aperti dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 14:30 alle ore 18:00 e chiudono il venerdì o il sabato e quasi sempre la domenica. Vendono anche prodotti di altre regioni, come i vassoi in cuoio e le ceramiche blu di Fès, le babbucce di Marrakech e le spezie.
La mancia, bakchich, è un'usanza molto radicata nella tradizione del paese. Per alcuni rappresenta la sola fonte di guadagno. L'usanza suggerisce di dare poco, ma spesso. Calcolare dal 10% al 15% dell'importo nei ristoranti se il servizio non è compreso, il 10% sui taxi, da 5 a 10 dirham per il parcheggiatore di un hotel e la stessa somma per i bagagli. Viene prelevata una mini-tassa quando si lascia l'hotel. Serve al fondo di promozione turistica.
681, inizio della conquista del Marocco per mano degli arabi, che islamizzano il paese.
788, fondazione della dinastia idrisside.
1061, la dinastia almoravide unisce il Maghreb e l'Andalusia sotto il regno di Youssef Ben Tachfine, fondatore di Marrakech.
1130, dinastia almohade.
1258, dinastia merinide.
1554, dinastia saadita.
1664, dinastia alawita.
1906, inizio dell'occupazione del Marocco da parte della Francia, che diventa protettorato sei anni dopo.
1927, ascesa al trono di Mohammed V.
1956, indipendenza del paese.
1961, ascesa al trono di Hassan II.
1971, la nuova Costituzione viene adottata per referendum.
1975, la Marcia Verde.
1998, Abderrahmane Youssoufi, Primo Ministro socialista, guida il governo.
1999, morte del re Hassan II. Gli succede il figlio Mohammed VI. Egli intraprende una politica di apertura.
L'accesso alle moschee e ai luoghi sacri viene proibito ai non-musulmani. Fanno eccezione il mausoleo di Mohamed V a Rabat e la moschea di Hassan II a Casablanca. Se partecipate a un pranzo in famiglia, lavatevi simbolicamente le mani. Con o senza forchetta, mangiate sempre con la mano destra. Durante il Ramadan evitate di bere, di mangiare e di fumare in pubblico. In questo periodo la maggior parte degli uffici, dei servizi pubblici, dei monumenti e dei negozi modificano gli orari. Tuttavia, alcuni ristoranti e soprattutto gli hotel preparano pasti per i non-musulmani. Meglio evitare gli abbigliamenti troppo provocanti, e ciò vale per tutto l'anno. Prima di fotografare qualcuno chiedete il permesso. Nelle città e lungo le strade le guide e le "false guide" assalgono il turista, ma in seguito alle misure governamentali il fenomeno tende a diminuire. Queste consigliano di optare per le guide ufficiali autorizzate dal Ministero marocchino del Turismo. Conoscono perfettamente la storia del loro paese e dei suoi monumenti. Non esitate ad informarvi presso strutture specializzate nel turismo o presso le quali alloggiate. Portate qualche maglioncino per proteggervi dal vento del litorale durante le sere d'inverno.

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