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L'inglese è la lingua ufficiale. La popolazione parla soprattutto il pijin, di derivazione inglese. Si parlano anche 87 dialetti locali.
Passaporto valido sei mesi oltre la data di rientro e biglietto di ritorno. Per soggiorni inferiori a tre mesi non è necessario il visto. Possibilità di prolungare il soggiorno di ulteriori tre mesi contro il pagamento di una tassa.
Oltre il 95% di cristiani (anglicani, protestanti o cattolici).
Le Isole Salomone godono di un clima tropicale umido, temperato dagli alisei che soffiano da sud est. Le temperature medie oscillano tra i 24 e i 28 °C tutto l'anno. Il clima conosce qualche variante che si basa su tre costanti: una stagione delle piogge, tra novembre e aprile, accompagnata da un'atmosfera calda e molto umida abbastanza soffocante, da un cielo spesso nuvoloso e da tempeste violente a fine pomeriggio. Tempeste, anzi cicloni, possono presentarsi tra dicembre e marzo. L'oceano, in cambio, raggiunge in quel periodo temperature massime di 28 °C.
Una stagione secca o "fresca", tra maggio e settembre, la più favorevole per un viaggio, con molto sole, temperature gradevoli, (tra i 22 e i 26 °C) e un mare delizioso (24-25 °C), soprattutto nelle lagune.
Di qualunque stagione si tratti, vi sono forti sbalzi di temperatura a seconda della topografia e dell'orientamento. Le isole d'origine vulcanica ricevono molte più piogge, poiché i rilievi bloccano gli alisei, mentre le isole coralline, dal rilievo piatto, possono soffrire di siccità. Le facciate esposte al vento e i versanti meridionali dei rilievi sono sempre più bagnati rispetto alle coste sotto vento e ai versanti settentrionali.
In FranciaNon esiste Ambasciata delle Isole Salomone in Italia.
- Ambasciata delle Isole Salomone in Belgio:
Avenue Edouard Lacomblé 17, 1040 Bruxelles (Etterbeek). Tel.: (00 32) 2 732 72 85. Fax: (00 32) 2 732 68 85.
sul posto- Solomon Islands Visitors Bureau
PO Box 321, Mendana Avenue, Honiara Solomon Islands. Tel.: (00 677) 224 42. Fax: (00 677) 239 86. E-mail: info@sivb.com.sb
Non è richiesto alcun vaccino ma si consiglia vivamente di aver effettuato i seguenti richiami: tetano, poliomielite, difterite, febbre tifoide, epatite A e B. Per quanto riguarda la malaria, si consiglia un trattamento preventivo che combini clorochina e proguanil, e una protezione efficace contro le zanzare (lozione o crema, vestiti lunghi la sera). Il paese possiede un'infrastruttura ospedaliera di qualità mediocre: può rivelarsi indispensabile un trasferimento verso Cairns, in Australia. Non è consigliabile bere acqua del rubinetto, meglio limitarsi alle bevande in bottiglia o all'acqua preventivamente bollita. I problemi di dissenteria sono abbastanza frequenti, pertanto è buona norma munirsi di una buona cassetta farmaceutica. Un'assicurazione medica a copertura delle spese di rimpatrio, in caso d'incidente, è indispensabile. È importante notare, per chi fa immersioni, che non ci sono camere iperbariche per gli incidenti di decompressione.
Per chiamare le Isole Salomone dall'Italia: 00 + 677 + numero desiderato.
Dalle Isole Salomone verso l'Italia: 00 + 39 + numero desiderato comprensivo di 0 iniziale.
1° gennaio.
Capodanno.
21-24 aprile.
Pasqua.
12 giugno.
Compleanno della regina d'Inghilterra.
7 luglio.
Festa dell'Indipendenza.
25-26 dicembre.
Natale.
L'aeroporto internazionale Henderson si trova a 13 km (20 minuti di tragitto) dalla capitale, Honiara, sull'isola principale di Guadalcanal. Dall'aeroporto fino al centro città, calcolate circa 10 USD in taxi. L'aeroporto dispone di un ufficio di cambio, di autonoleggi (Avis, Budget) e di un regolare servizio pullman e taxi. La tassa aeroportuale è di 40 SBD.
240 V. Munirsi di un adattatore internazionale per le prese.
Secondo il Ministero degli Esteri, bisogna essere prudenti se ci si vuole recare alle Isole Salomone. Il paese è sempre nella tormenta economica e non offre, soprattutto a Guadalcanal e Malaita, le condizioni necessarie al turismo. Pertanto si consiglia: di non circolare con una sola macchina nei sobborghi della capitale. Minimizzate gli spostamenti al di là dell'aeroporto internazionale.
di non viaggiare da soli, ma di programmare il soggiorno nell'ambito di un viaggio organizzato.
di contattare il console onorario, una volta arrivati a Honiara.
È possibile che i voli nazionali siano annullati senza preavviso. Le navi traghetto che assicurano il servizio tra le isole sono spesso sovraffollate, pertanto le norme di sicurezza sono ridotte al minimo.
Inoltre ogni anno vengono segnalati annegamenti. Bisogna, quindi, evitare di fare il bagno su spiagge isolate, dove le correnti provocate dagli scogli sono a volte molto violente.
guide Fiji e le altre isole della Melanesia. EDT, Lonely Planet 2004.
libri
film
musica
L'artigianato delle Isole Salomone è molto rinomato (sculture in legno), così come la musica che si suona con flauti di bambù. Malgrado la massiccia conversione degli abitanti delle isole al cristianesimo, il culto degli avi resiste ancora nei villaggi. Secondo le antiche credenze, l'anima dei defunti si reincarna negli uccelli, nei rettili o negli squali che diventano, quindi, sacri e tabù in termini di consumo alimentare. Bisognerà stare attenti a non violare i tabù e i divieti che vigono in alcuni villaggi, evitando, in particolare, di indossare abiti che lasciano il corpo eccessivamente scoperto.
Per strada: si circola a destra e la condizione delle strade non è affatto buona. I minibus circolano tra i villaggi ed è possibile noleggiare macchine all'aeroporto e nei grand hotel (è sufficiente la patente nazionale). Si trovano taxi a Honiara e ad Auki, bisogna contrattare il prezzo prima della corsa.
In aereo: la compagnia Solomon Airlines assicura collegamenti regolari e voli charter verso le isole principali, in partenza dall'aeroporto di Henderson. I prezzi sono piuttosto alti.
Via mare: è la via più comoda ed economica per circolare tra le isole dell'arcipelago, sia su navi da crociera interinsulari, sia su piccole imbarcazioni per tragitti costieri.
La cucina locale non propone una grande varietà, a eccezione di pesci e di frutti di mare. I piatti più frequenti sono torte di tapioca e bolliti a base di taro. Ma negli hotel si possono trovare molti ristoranti con cucina europea e asiatica che propongono piatti abbastanza buoni.
Da portare a casa: artigianato locale (parei, ricami, oggetti di vimini, terracotte, oggetti di legno scolpito), gioielli di madreperla, perle, conchiglie, cassette di musica folcloristica. Non si usa molto mercanteggiare i prezzi. I negozi sono aperti generalmente dalle ore 9:00 alle ore 17:00, dal lunedì al venerdì, e dalle ore 9:00 alle ore 12:00, il sabato.
Le Isole Salomone sono soprattutto frequentate da turisti australiani, neozelandesi, americani e giapponesi e, in misura minore, inglesi. La stagione turistica si concentra in luglio-agosto.
Deve essere aggiunta una tassa del 10% per gli hotel e i ristoranti. L'abitudine delle mance non è molto diffusa.
1568, scoperta dell'arcipelago da parte di Álvaro de Mendaña, che dà all'isola l'attuale nome in omaggio al re Salomone.
1898, l'arcipelago è diviso tra la Gran Bretagna, che occupa la parte orientale, e la Germania, che riceve le isole Bougainville e Buka.
1921, l'Australia prende in tutela le isole tedesche.
1942-1943, l'arcipelago è teatro di lotte violente tra gli americani e i giapponesi. Molte navi affondano durante la battaglia di Guadalcanal.
1975, la Papuasia Nuova Guinea prende possesso delle isole Bougainville e Buka.
1978, indipendenza nell'ambito del Commonwealth.
1989, Mamaloni diventa Primo Ministro.
1997, Bartholomew Ulufa'alu diventa capo di un governo di coalizione.
A lungo le Isole Salomone sono state considerate una destinazione costosa, riservata a una ristretta e felice cerchia di privilegiati. Oggi le cose sono cambiate, soprattutto grazie al calo delle tariffe aeree. Tutto dipende anche dal modo di vivere sul posto. Se si adotta lo stile locale, alloggiando in piccole pensioni, mangiando nelle taverne o tra i banchi dei mercati, utilizzando gli autobus e le barche pubbliche, la spesa quotidiana non supererà i 30 euro. Invece se volete giocare all'esotismo hollywoodiano sotto le palme da cocco, fra cocktail azzurri ai bordi della piscina di un hotel di lusso immerso nella vegetazione tropicale e circondato da una laguna privata, aragoste e champagne serviti da un maggiordomo in livrea e yacht charter per raggiungere un atollo e fare immersioni, le tasche rischieranno di svuotarsi rapidamente...

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