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I 330 chilometri di costa sono quasi interamente costituiti da barriere coralline. L'Oceano Indiano giustappone il blu petrolio del mare aperto al cristallino delle lagune. Soltanto un filetto di schiuma originato dalle onde sulle scogliere separa i colori.
? Wilfried Louvet
Le spiagge? Sono meravigliose e numerose quasi ovunque intorno all'isola. Nel sud, dalla parte di Souillac, fanno posto a scogliere vulcaniche vertiginose contro le quali si infrangono le onde dell'oceano. Il nord è la parte più turistica. Punto di partenza di tutte le attività nautiche, questa zona possiede alcune delle spiagge più belle dell'isola, tutte sotto il monopolio degli hotel di lusso. Gli amanti degli luoghi selvaggi preferiranno le distese sabbiose dell'est. Meno frequentate, più ritirate, non hanno nulla da inviadiare alla bellezza di quelle settentrionali. La zona del Morne Brabant, a sud-ovest, è un luogo privilegiato per rifuggire il turismo di massa. Lo scenario circostante ricorda la boscaglia africana e la laguna è ideale per praticare molti sport nautici. Sulla costa orientale, troverete anche un'immensa laguna costeggiata da montagne. In questa zona, risalendo verso nord, l'acqua diventa torbida. Le correnti sono violente e il paesaggio diventa più selvaggio. È la zona più autentica dell'isola. Alcuni cannoni ricordano le battaglie tra i francesi e gli inglesi.
? Wilfried Louvet
Isola Rotonda, Isola dei Serpenti, Marianne, Isola delle Littorine detta anche Isola delle Due Noci di Cocco, Isola d'Ambra... Complessivamente una ventina di isolette si trovano ancorate al largo di Mauritius. È possibile praticarvi l'immersione subacquea e l'osservazione dei coralli, la pesca sportiva, la vela, lo sci nautico, il surf nella parte orientale, a Pointe Jérôme, e nalla parte meridionale, a Baie du Cap. Alcune di queste isole sono diventate riserve naturali in cui si sviluppano diverse specie di uccelli: in particolare, i fetonti, i fouquet e i gheppi.
Questo cimitero, collocato sulla costa meridionale, prende il nome da François Souilllac, governatore dell'isola nel XVIII secolo. Ricoperto di croci e pietre tombali imbiancate dagli spuzzi delle onde, offre una vista panoramica mozzafiato, con i suoi ciuffi d'erba lussureggianti che ricoprono in parte le ghiaie di basalto in prossimità del mare e l'azzurro intenso dell'Oceano Indiano in cui si mescola la spuma delle onde. Un luogo in cui regna la calma e in cui la storia dell'isola si legge con facilità ed emozione.
? Patrice Hauser
Fenomeno naturale dovuto all'erosione, il Souffleur si trova sulla costa sud-orientale dell'isola, dove la barriera corallina si interrompe. A 4 km dal paesino di Savanne, un breve cammino lungo le scogliere, che offre panorami a picco sull'oceano, le cui onde si infrangono instancabilmente sugli scogli sottostanti. È da questa continua azione del mare che nasce il Souffleur, una sorta di fumaiolo scavato nella scogliera, dove s'incanala la spuma facendo un rumore caratteristico.
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