Qui : Home > Guida di viaggio > Viaggio Guatemala > Viaggio Guatemala

Lo spagnolo è la lingua ufficiale, ma resistono ancora 23 dialetti indigeni di origine maya.
Per i cittadini italiani, è sufficiente un passaporto in corso di validità ed è obbligatorio un biglietto di andata e ritorno (anche se il ritorno è previsto in un'altro paese del Guatemala).
Non è richiesto alcun visto d'ingresso per soggiorni inferiori ai tre mesi.
Per il ritorno, lasciatevi 150 quetzal circa, per le tasse aeroportuali. All'aeroporto è necessario il pagamento di due tasse: un tassa per i voli internazionali (attualmente di 30 dollari US o l'equivalente in quetzal) ed una tassa di manutenzione (attualmente di 20 Quetzal).
Se arrivate via terra dal Messico, dovete compilare una carta turistica presso i valichi di frontiera (è la stessa carta distribuita in aereo) e pagare una tassa sia all'andata che al ritorno.
75% di cattolici, 25% di protestanti e di sette evangeliche.
Grande varietà climatica: caldo e umido sulle coste del Pacifico e dell'Atlantico e nella pianura del Petén con temperature massime estive che raggiungono i 36 °C. Sugli altopiani (Altiplano), il clima, in compenso, è temperato, con temperature che durante l'anno oscillano tra i 20 °C e i 25 °C e notti più fresche dovute all'altitudine. Poiché le grandi città si trovano ad alta quota, munitevi di abiti più caldi soprattutto di sera e di notte. La stagione delle piogge va da maggio a ottobre. Il periodo ideale coincide con la stagione secca: da novembre ad aprile. È il periodo dell'anno in cui il tasso di umidità non è molto alto.
In FranciaAmbasciata e consolato del Guatemala
via Colli della Farnesina 128, 00194 Roma. Tel.: 06 36307392.
sul postoUfficio del turismo guatemaltese
7a avenida 1-17, Centro Civico, Zona 4, à Guatemala Ciudad. Tel.: (00 502) 2 331 13 33.
Ambasciata d'Italia
12 Calle 6-49, Zona 14, Guatemala Ciudad. Tel.: (00 502) 2 366 92 71.
Non è richiesto alcun vaccino ma è vivamente consigliata la vaccinazione contro il tifo e l'epatite A e B ed essere in regola con i classici vaccini italiani (tetano, poliomielite, difterite). Altra precauzione: nelle regioni unide e di bassa altitudine, la sera, coprirsi la pelle con abiti e spruzzare sul corpo un buon repellente antizanzare, portatrici di dengue e malaria. Sebbene imperversi in forma benigna in Guatemala, è meglio sottoporsi ad un trattamento di prevenzione. Evitare accuratamente di bere l'acqua dal rubinetto, all'occorrenza, procuratevi delle pastiglie per la depurazione. È prudente portarsi un antistaminico, un antidiarroico, un disinfettante intestinale ed un antisettico per le piccole ferite che ai tropici si infettano velocemente.
Dal 18 settembre 2004 la numerazione telefonica è cambiata. I numeri sono passati da 7 a 8 cifre. Per contattare un corrispondente all'interno del paese, bisogna aggiungere una cifra in base alla località che si desidera chiamare: 2 per raggiungere la capitale Ciudad Guatemala, 6 per i comuni del dipartimento amministrativo di Guatemala, 7 per il resto del paese. Per i cellulari basta aggiungere un'unica cifra: il 5. Per ulteriori informazioni: http://www.adatsa.com/SIT%20-%208%20Digitos.htm
Il prefisso resta lo stesso.
Quindi, per chiamare il Guatemala dall'Italia, comporre il numero 00 + 502 (prefisso del paese) + il numero di 8 cifre del corrispondente.
Dal Guatemala verso l'Italia: comporre il numero 00 + 39 + numero del corrispondente comprensivo di 0 iniziale.
L'elenco delle feste guatemalteche è impressionante! Senza essere esaustivi:
Dal 1° al 15 gennaio:
Celebrazioni del Cristo Nero in numerose province.
Febbraio.
Processioni di San Giovanni a San Juan de Sacatepequez.
30 giugno.
Festa dell'esercito.
Dal 14 al 16 agosto
Feste dell'Assunzione a Guatemala Ciudad.
15 settembre.
Festa dell'Indipendenza (bella manifestazione a Quetzaltenango).
20 ottobre.
Anniversario della Rivoluzione.
1 novembre.
Festa di Ognissanti.
Marzo.
Manifestazioni della Settimana Santa, molto importante ad Antigua e a Jocotán.
Dal 13 al 21 dicembre.
Festa patronale di San Tommaso a Chichicastenango. Da non perdere assolutamente!
25 dicembre.
Natale.
29 dicembre.
Commemorazione degli accordi di pace del 1996.
L'aeroporto internazionale La Aurora si trova nella città di Guatemala Ciudad. Occorrono mediamente 10 min per raggiungere il cuore della capitale. Potete prendere a scelta: l'autobus (più economico), con biglietti a meno di un euro, o il taxi che costa da 40 a 60 Q circa. La città di Flores nel Petén dispone anche di un aeroporto non distante da Tikal.
110 V. Procuratevi un adattatore per le prese elettriche.
Last minute: Per tutelarsi contro il rischio di furti e aggressioni, si consiglia la massima prudenza durante gli spostamenti all'interno del paese, soprattutto sugli autobus. Le raccomandazioni di sicurezza sono per lo più da osservare alla vigilia delle feste di fine anno. I rapimenti con richiesta di riscatto sono frequenti, ma finora non hanno mai riguardato i turisti.
Il Guatemala è uno dei paesi dell'America latina con il tasso più alto di criminalità. Si riscontrano parecchi furti, in particolare nel centro storico della capitale. Occorre, quindi, osservare norme di prudenza: Chiudete le portiere e i finestrini, evitate i tragitti notturni dopo le ore 18:00, non portate con voi gioielli e grosse somme di denaro, evitate i vicoli ciechi e le strade troppo deserte. Per prudenza lasciate gli originali dei documenti in hotel.
Fuori da Guatemala Ciudad si raccomanda la massima attenzione. Le auto e i pullman turistici, così come i trasporti pubblici, sono spesso oggetto di attacchi da parte di bande armate. Molte volte gli aggressori dicono che si tratta di un controllo di polizia. Evitate di recarvi da soli sul sito maya di Tikal, dove le aggressioni a danno dei turisti sono in aumento. Evitate inoltre gli hotel di bassa categoria e il camping selvaggio. Inoltre, sono considerate a rischio la strada che collega Guatemala City alla città di Sololá sul lago Atitlán e quella che collega Flores al confine del Belize nel Petén (Nord).
In seguito al linciaggio di un turista giapponese nel 2000, si consiglia di non avvicinarsi, fotografare o filmare i bambini senza l'autorizzazione dei genitori e delle persone che si trovano nelle immediate vicinanze.
guide Guatemala e Belize. Ed. EDT Lonely Planet 2005.
Belize,Guatemala & Southern Mexico. Footprint Handbooks 2005.
Guatemala. The Rough Guide 2006 - in inglese.
Messico Guatemala Belize. Guide Routard, TCI 2005.
libri
I maya. Alla scoperta delle città perdute, Baudez Claude, Picasso Sydney. Ed. Electa Gallimard.
I romanzi di Miguel Ángel Asturias, fra i quali Il signor Presidente e Leggende del Guatemala.
I maya, palazzi e piramidi della foresta vergine, di Henri Stierlin. Ed. Taschen.
film
musica "For Guatemala and Kosovo", di Pavarotti 6 Friends Ed. Decca.
Mercanteggiare è un'abitudine ovunque, eccetto che nei ristoranti. I prezzi non sono mai affissi e vengono sempre gonfiati per i turisti. Si deve trattare obbligatoriamente.
Gli abitanti non amano molto essere fotografati. Se accettano, vi chiederanno in cambio qualche quetzals. Se rifiutano, non insistete.
I voli collegano le grandi città, in particolare Flores, il capoluogo del Petén. L'autobus è l'ideale per avere contatti con la popolazione, visto che è il mezzo di trasporto più utilizzato dai guatemaltechi. In questo modo percorrono tutto il paese. In base al prezzo, che rimane sempre molto accessibile, alcuni pullman sono più comodi di altri. Per essere più autonomi, nelle grandi città potete noleggiare una macchina. Per farlo è sufficiente avere minimo 25 anni e la patente nazionale, a condizione che il noleggio non sia superiore a un mese; in tal caso sarà necessaria una patente internazionale. La strada panamericana collega la capitale ai villaggi dell'Altiplano e ad Antigua. Siate prudenti: a parte i grandi assi ben asfaltati, le strade sono in pessime condizioni, il che aumenta il tempo di percorrenza già fissato a una media di 70 km/h. La guida di notte è caldamente sconsigliata. Il taxi è più economico fuori dalla capitale. Calcolate da 20 a 30 Q circa per una corsa breve.
Poco onerosa, la cucina guatemalteca assomiglia alla cucina messicana. Alla base dell'alimentazione, il mais, in chicchi o sotto forma di focaccia (tortillas o enchiladas con salsa), accompagna tutti i piatti. I fagioli neri e il riso accompagnano il pollo nelle zone dell'Altiplano, i pesci e i frutti di mare sulla costa e le numerose varietà di carne grigliata nel Petén. Si trova anche il guacamole (purè di avocado) e il chirmol (la famosa salsa a base di pomodori, di peperoncino e di cipolle), senza dimenticare frutta a volontà, come ananas, banane, papaie e meloni. Per quanto riguarda le bevande: ci sono molte birre locali, una bevanda alcolica di mais detta "chicha" o alcolici di canna come il "levenado".
Tappe turistiche obbligatorie, i numerosi mercati mettono in mostra il bellissimo artigianato del paese. I guatemaltechi sono artigiani raffinati, come esige l'eredità maya! Vi lascerete tentare dai tessuti dai colori sorprendenti, come i tradizionali huipiles (camicie ricamate), le cintas (larghe cinture di stoffa) o le mantas (coperte). Altre specialità: i braccialetti e gli oggetti di giada, i gioielli d'argento, le maschere di legno scolpito che raffigurano gli animali emblematici del paese, le terracotte la cui maestria degli indios è ancestrale...
1,5 milioni di turisti hanno visitato il Guatemala nel 2006.
I prodotti ed i servizi includono una tassa del 10%. Nei ristoranti ci si aspetta una mancia le 10%.
25.000 a.C., gli antenati dei maya popolano il territorio.
300 a.C., inizio dell'era maya.
300 d.C., età d'oro della civiltà maya. La città di Tikal è l'esempio perfetto di questo regno.
900, crollo della civiltà maya.
1523, arrivo di Pedro de Alvarado e colonizzazione spagnola.
1542, fondazione di Antigua.
1773, distruzione di Antigua e costruzione di una nuova
capitale: Guatemala Ciudad. Viene avviato il processo finale della colonizzazione spagnola.
15 settembre 1821, indipendenza del Guatemala che si unisce al Messico prima di lasciarlo nel 1823 per le Province Unite dell'America Centrale.
21 marzo 1841, sovranità del Guatemala.
1898, il dittatore militare Manuel Estrada Cabrera è al potere e crea nel 1899 la United Fruit Company dando inizio al flusso di investimenti americani.
1930, sale al potere il generale Jorge Ubico, sostenuto dagli USA.
1945, il potere passa a Juan José Arévalo che sfuggirà a 20 colpi di stato. Inizio delle riforme per la ridistribuzione delle terre.
1951, Jacobo Arbenz Guzmán viene eletto a suffragio universale. Ridistribuzione delle terre.
1954, colpo di stato (organizzato dalla CIA, dalla United Fruit e dall'ambasciata americana) e ripristino della dittatura con Carlos Castillo Armas. Restituzione delle terre.
1962, inizio della guerriglia, ma anche della repressione.
1976, terribile terremoto che causa oltre 23.000 morti.
1982, i guerilleros si organizzano in una federazione, l'URNG (Unione rivoluzionaria nazionale guatemalteca).
1991, elezione di Jorge Serrano. Fine della dittatura. 1992 : Viene conferito il Premio Nobel per la pace a Rigoberta Menchú, una giovane indigena maya esiliata in Messico per sfuggire alla persecuzione.
1996, Álvaro Arzú Irigoyen viene eletto presidente. Accordi di pace tra il governo e l'URNG. 1998 : l'uragano Mitch devasta l'America centrale e causa migliaia di morti. 1999: Álvaro Arzú Irigoyen viene sostituito da Alfonso Portillo, che vince le elezioni presidenziali e decide di imporre la legge e l'ordine nel paese. Ma un'ondata di violenza nel paese porta a dichiarare lo stato di emergenza.
29 dicembre 2003: Óscar Berger, il candidato della Grande Alleanza Nazionale (GANA), viene eletto presidente del Guatemala.
Quando visitate il sito maya di Tikal, non allontanatevi dai sentieri pedestri segnalati, munitevi di scarpe adatte, di binocoli per osservare la fauna e soprattutto cercate di arrivare presto per ammirare lo spettacolo dell'alba sulle piramidi.
Il sito archeologico di Copan (Honduras), "l'Atene del Nuovo mondo", è soltanto a 15 km dal confine guatemalteco. Vale la pena visitare questo luogo importantissimo e, perché no, anche restarci un giorno in più.
Non perdete i mercati che, malgrado il loro fascino turistico, rimangono autentici. Sarà una buona occasione per ammirare gli indigeni sfoggiare huipiles e altri abiti tradizionali.

Easy viaggio ti consiglia per organizzare al meglio la tua vacanza, senza sorprese.
Confronta i prezzi di oltre 300 000 offerte viaggi delle più grandi agenzie viaggi, e trova il tuo biglietto, il tuo hotel e il tuo autonoleggio al miglior prezzo.
Easyvoyage Network