Qui : Home > Guida dei viaggi > Viaggio Guadalupa> > Le arti e la cultura

La cultura delle Antille non può essere separata dalla musica. Costantemente presente, essa accompagna ogni ora del giorno e della notte. Dallo zouk al raggae passando per la béguine o la mazurka, gli abitanti delle Antille danzano e si esprimono su cadenze a volte frenetiche, a volte tormentose. Le feste comunali, i combattimenti tra galli, le serate culturali sono tutte occasioni per il visitatore per poter apprezzare la vitalità delle tradizioni culturali dell'isola.
Il carnevale è una delle feste popolari più importanti della Guadalupa. Inizia la domenica dell'Epifania (gennaio) e termina il mercoledì delle Ceneri. Fu introdotto nell'isola nel XVII secolo dagli europei cattolici desiderosi di divertirsi prima di iniziare la Quaresima. Oggi, diversi eventi caratterizzano lo svolgimento delle festività: elezione della regina, sfilata della domenica o "grande vuoto" in bianco e nero del mercoledì delle Ceneri. Durante i due mesi di festa, gruppi mascherati, a piedi, seguiti da una folla gioiosa, sfilano nelle strade al ritmo degli ottoni e dei tamburi.
? Jeanne Brette
Victor Schoelcher, deputato della Martinica, è colui che abolì la schiavitù con il decreto del 27 aprile del 1848. In suo onore, la città di Pointe-à-Pitre ha aperto un museo dall'architettura coloniale. Inizialmente, la collezione era costituita da un discreto numero di porcellane che provenivano dalla fabbrica di suo padre e da oggetti personali. Ma nel 1928 gran parte di essa venne distrutta durante il passaggio del ciclone. In seguito, il museo è stato arricchito con diversi documenti sulla schiavitù e stampe del XVIII secolo.
? Wilfried Louvet
Il gwo-ka è la musica tradizionale dell'isola, un ritmo che strega e che una volta era emesso dai tamburi di legno degli schiavi. Oggi, risuona durante il carnevale nelle strade invase da ballerini che si lasciano trasportare dal ritmo irregolare delle percussioni.
Più recente e più ondeggiante è la béguine, poi lo zouk negli anni Sessanta. Ispirato alla cadenza, una musica haitiana che associa gwo-ka e béguine, è stato "guadalupizzato" e "scatenato" dal gruppo Kassav.
? Wilfried Louvet
Da novembre a luglio, ogni weekend si svolgono i combattimenti di galli. Ogni villaggio possiede il proprio "pitt" o gallodromo, dove i gallinacei combattono fino alla morte. Allenati, massaggiati, nutriti con un'alimentazione ricca di proteine, i galli seguono una dieta degna di uno sportivo di alto livello. Intorno a questi combattimenti, le scommesse procedono speditamente. L'esito per uno dei galli può essere fatale: in tal caso finirà nei piatti.
? Charles Rossignol
Non si può andare in Guadalupa senza assaggiare il rum delle Antille. È la bevanda locale per eccellenza. Di primo mattino, per l'aperitivo, o a tarda sera, il rum si beve a qualsiasi ora del giorno e della notte. È chiamato di conseguanza con diversi nomi, come ad esempio il noto "ti-punch" dell'aperitivo. La bevanda si ottiene dalla fermentazione del succo di canna da zucchero: circa 10 kg sono necessari per ottenerne un litro. Per scoprire le diverse fasi della fabbricazione, la cosa migliore è andare a visitare le distillerie dell'isola, in cui viene offerta una degustazione delle numerose varietà di rum e punch.
Vicino alla città di Le Moule, all'inizio degli anni '80, venne creato il museo Edgar Clerc, dal nome dell'archeologo che cedette le proprie collezioni. Due grandi sale presentano piccoli amuleti, ricostruzioni di crani e terracotte risalenti alle civiltà aruache e caribiche. Il museo ospita anche mostre temporanee. Una rapida occhiata ai primi abitanti dell'isola.
Il Museo Saint-John-Perse propone una collezione di testimonianze della vita del poeta nato nel 1887 a Pointe à Pitre. Al primo piano sono esposti manoscritti e oggetti personali. Il piano terra è occupato dalla ricostituzione dell'interno di una casa borghese risalente alla fine del XIX secolo. Il museo si trova nella villa Souques-Pagès. Un tempo proprietà di un grande proprietario di uno zuccherificio, questa magnifica casa in stile coloniale è oggi inserita nel patrimonio architettonico della città. È nel 1987, nel centenario della nascita di Saint-John-Perse, che fu inaugurato il museo.
Easy viaggio ti consiglia per organizzare al meglio la tua vacanza, senza sorprese.
Confronta i prezzi di oltre 300 000 offerte viaggi delle più grandi agenzie viaggi, e trova il tuo biglietto, il tuo hotel e il tuo autonoleggio al miglior prezzo.
Easyvoyage Network