Qui : Home > Guida dei viaggi > Viaggio Grecia, le isole > I paesaggi

Il Pireo è il principale porto di imbarco verso le isole greche. Ma molte di esse sono anche servite alla partenza dal porto di Rafina, che ha l'enorme vantaggio di essere collocato ad un quarto d'ora dal nuovo aeroporto di Atene. On peut aussi rejoindre Santorin, Rhodes, Corfou, Héraklion ou la Crète par avion directement depuis Paris. Così come un certo numero di isole grazie ai voli interni dell'Olympic Airways via Atene. In mancanza dell'aereo, chi ha più fretta può sempre prendere i flying dolphins (battelli rapidi): molto meno cari.
Sebbene le isole greche si trovino tutte sotto lo stesso sole, nessuna di esse si somiglia veramente. Infatti la Grecia conta 9.835 terre insulari, ossia quasi 25.146 km quadrati della sua superficie (il 19% del territorio greco). Soltanto 115 di esse sono abitate (il 15% della popolazione greca). Kastos, l'isola meno popolata, conta 50 abitanti, mentre Creta ne conta 540.000.
La baie de Fira, à Santorin © Ludovic Maisant
Situate al nord dell'isola di Creta, le Cicladi rappresentano per la maggior parte dei viaggiatori la quintessenza delle isole greche. L'arcipelago conta 39 isole dall'enorme fascino di cui soltanto 24 sono abitate. Attraggono oltre 10 milioni di visitatori l'anno. Tratti distintivi: terre rocciose ad aride, una luce indefinibile e case imbiancate a calce il cui bianco contrasta meravigliosamente con il blu del mar Egeo. Questo arcipelago raggruppa le isole di Santorini, Mykonos, Delos, Paros, Naxos e di Folegrandos.
© Sylvain Grandadam
L'isola più spettacolare, da non perdere per nulla al mondo, è certamente Santorini. Offre uno scenario di una bellezza sorprendente con scogliere spettacolari, il cratere inabissato, il magnifico villaggio sospeso di Oia (a nordovest) e la Città di Fira (ad ovest, uno scalo privilegiato da molti piroscafi). Poiché più che le spiagge ricoperte di sabbia nera, sono gli "scafta" (case tradizionali) sospesi a 250 m sul vuoto che conferiscono a Santorini un'impronta sorprendente ed unica al mondo.
© Ariel Fuchs
La più famosa città balneare delle Cicladi ostenta colori e gioia di vivere, sia di giorno che di notte. Descritta dai puristi, esaltata dai suoi fedeli, Mykonos ospita uno scalo imperdibile che non manca di fascino e di sapore. E malgrado una predisposizione più che marcata per il turismo e per tutti i suoi attributi, a Mykonos vale la pena perdersi nelle sue stradine strette e ombrose e gustare una buona Pikilia in riva al mare, da lato della Piccola Venezia avendo, come guida, uno degli ultimi pellicani sacri della città.
© Sylvain Grandadam
Questo paradiso degli archeologi è stato, nell'antichità, un centro religioso importante tanto quanto Delfi. Vi si svolgevano, ogni quattro anni, le grandiose feste di Apollo. Durante una passeggiata mattutina, prima dell'arrivo dei piroscafi di crocera, sarà facile immaginare la città antica, dedicata alla bellezza, percorrendo la Via Sacra verso il santuario di Apollo.
© Patrick de Wilde
L'isola di Paros deve il successo alla varietà delle sue spiagge e alle cave di marmo che hanno fornito la materia grezza per la realizzazione della Vittoria di Samotrace, della Venere di Milo e della tomba di Napoleone. Possiede due villaggi molto affascinanti: Naoussa, al nord, un porto di pesca che somiglia ad una cartolina e Parikia ad ovest, il principale agglomerato urbano.
© DR
Non lontano da lì, Naxos sarà perfetto per gli amanti del relax. Da Haghios Georgios a Haghiassos, al sud, la costa presenta una moltitudine di baie tranquille. Nelle terre, si scoprirà un paesaggio verdeggiante, in cui si producono in abbondanza, olive, uva, frutta e verdura. Da Naxos ad Apollonas, una meravigliosa strada attraversa la parte settentrionale dell'isola e i bei villaggi bianchi, come Halki, con i suoi giri veneziani in mezzo agli ulivi o ancora Apiranthos. Autosufficiente dal punto di vista alimentare, Naxos è anche rinomata per la buona tavola ed è certamente il posto delle Cicladi dove si mangia meglio a prezzi più accessibili!
© DR
Più a lungo preservate dal turismo: Folegandros con le sue coltivazioni a terrazza e le sue spiagge selvagge, Amorgos con le coste dirupate, le alte montagne adatte alle escursioni e i bei villaggi, che servirono da scenario nel film di Luc Besson "Il Grande Blu"; ma anche la vulcanica Milos o ancora la solitaria Anafi, ancorata alle sue tradizioni ancestrali e nota per i suoi paesaggi danteschi. Molto più verdeggianti e fertili, le settentrionalissime Andros e Kea attirano innanzitutto i greci perché si trovano vicino al continente.
© Patrick de Wilde
Sparpagliate tra l'Italia e la Grecia, le fiorite isole ioniche di Corfù e Leucade si caratterizzano per i paesaggi verdeggianti, e la vulcanica Zante per i giardini profumati. L'isola di Corfù, la più famosa isola ionica, avrebbe accolto Ulisse prima che quest'ultimo raggiungesse Penelope sull'isola natale di Itaca. L'isola, sebbene non possieda vestige importanti, offre un bel paesaggio montuoso che scende su piccole baie deserte. Corfù-città conserva molte tracce delle famiglie nobili veneziane che si stabilirono sull'isola dopo il saccheggio di Costantinopoli, ne 1204, e vi restarono fino al 1797. Antiche dimore dai balconi di ferro, fontane, stradine ombrose: il quartiere della Spianata assomiglia ad un'Italia in miniatura che varrebbe la pena di scoprire al crepuscolo. Da non perdere neppure il tramonto del sole sull'isolotto di Kanoni, che ospita un piccolo convento dal bianco campanile, collegato a terra da una diga... Nella montagna, il villaggio sporgente di Pelekas, sovrasta un porto in miniatura. Da non perdere: Kouloura e il suo grazioso porto di pesca, Kalami e le sue innumerevoli "stanze in affitto", Haghios Stephanos, da dove si scorgono le coste dell'Albania...o il porto di Kassiopi. Per i bagni, vi è la spiaggia di Haghios Gordis, la spiaggia di Ermones, ancorata a nord ovest. A sud di Corfù, si trova Paxos, con spendidi paesaggi, Leucade, frequentata dai diportisti (la piccola stazione di Nidri), e sicuramente la montuosa Itaca, che vive solo di e per Ulisse. A Cefalonia, si potrà andare nel piccolo porto di pesca di Fiskardo, fiancheggiato da graziose case del XVIII secolo, dalle facciate pastello illuminate di buganvillee. In scooter si potranno raggiungere le splendide spiagge della costa ovest (Myrtos, Makris, Platis), attraverso i monti Aenos. E se desiderate visitare un vero e proprio condensato di isole greche, passeggiate, quindi, fino ad arrivare a Assos.
© René Mattes
Rodi è una delle isole più belle che costituiscono il Dodecaneso, un arcipelago incastrato tra Creta e l'Asia minore. Nell'antichità, per penetrare nel porto di Rodi, le navi dovevano passare tra le gambe di un colosso di bronzo che raffigurava Apollo, una delle 7 meraviglie del mondo che crollò nel 224 a.C. durante un terremoto. Oggi, la città medievale, circondata da baluardi e dominata da un palazzo dalle torri imponenti, incute sempre rispetto. Lindos, con le sue case bianche rannicchiate ai piedi del castello medievale, è uno dei villaggi più belli dell'isola (come la piccola chiesa della Panaghia, ornata di affreschi risalenti al XVIII secolo, le antiche case di capitani, il santuario dedicato ad Atena Lindia e tre belle spiagge). A due ore di traghetto da Rodi, Symi sarà indubbiamente il clou viaggio nel Dodecaneso: costruito intorno al porto, il villaggio è costituito da case neoclassiche dai colori pastello. A Symi, non si possono noleggiare né macchine, né motociclette a causa delle condizioni delle strade (soltanto 2 km di asfalto). Ma è possibile accedere a tutte le spiagge con il battello. Karpathos non sembra a prima vista l'isola più allettante del Dodecaneso. Tuttavia merita di essere visitata per la sua autenticità, come testimonia il porto di Pigadia, la città bianca di Olympos che si raggiunge facendo il giro dell'isola in battello (da scoprire soprattutto durante la Pasqua ortodossa). Vi sono anche belle spiagge come Ahata, Kira Panaghia, Apella e Haghios Nikolaos.
© Ariel Fuchs
Montuose e verdi o molto austere con colline a perdita d'occhio, le isole dell'Egeo orientale (Lesbos, Chios, Samos) lasciano il bianco della calce per i colori della Turchia che si intravede dalle cime dell'arcipelago.
Easy viaggio ti consiglia per organizzare al meglio la tua vacanza, senza sorprese.
Confronta i prezzi di oltre 300 000 offerte viaggi delle più grandi agenzie viaggi, e trova il tuo biglietto, il tuo hotel e il tuo autonoleggio al miglior prezzo.
Easyvoyage Network