Qui : Home > Guida di viaggio > Viaggio Etiopia > Viaggio Etiopia

In Etiopia vi sono circa 70 lingue e 200 dialetti. L'amarico, che è diventata la lingua ufficiale dell'Etiopia dal 1991, il tigrinya, nelle regioni del nord e l'orominya sono le principali lingue parlate in Etiopia. Oltre alla loro lingua, molti etiopi parlano sia l'inglese (lingua della classe dominante) che l'arabo.
È obbligatorio un visto per attraversare la frontiera etiope ed un passaporto valido per 3 mesi oltre la dato di ritorno. Attentione! È consigliato possedere un passaporto in buono stato. Per ottenerlo: un modulo di richiesta ottenibile presso l'ambasciata, 1 foto, 58 ? in contanti. Il visto è disponibile nel giro di 3 giorni. Il visto turistco è valido massimo tre mesi.
Al momento del rientro, deve essere pagata, in contanti, una tassa d'imbarco di 20 dollari USD. È obbligatorio un certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.
Dal 45 al 50% della popolazione professa la religione musulmana (nella zona est e al sud). Dal 35 al 40% della popolazione appartiene alla chiesa ortodossa etiope (soprattutto nel nord del paese). Gli altri professano culti puramente africani come l'animismo (circa il 12%).
In Etiopia vi sono due stagioni: una stagione delle piogge, da giugno a settembre, e una stagione arida, da ottobre a maggio. La geografia del paese spiega l'esistenza di 4 zone climatiche ben distinte:
Gli alti altipiani (tra i 1.400 e i 4.620 metri di altezza) con temperature medie che variano tra i 22 °C, nelle regioni al di sotto dei 2.400 metri di altezza, e 5 °C in montagna (al di sotto dei 3.800 metri di altezza). La regione delle savane, con temperature medie che si aggirano intorno ai 25 °C e poche precipitazioni. Una zona tropicale, caratterizzata da maggiore piovosità e da una temperatura media di 15 °C. E le regioni desertiche (dai 130 agli 800 metri di altezza) intorno all'altopiano etiope, dal clima semi-arido ad arido, con temperature estreme che possono raggiungere i 49 °C, nel deserto di Danakil.
In Francia Ambasciata d'Etiopia Ambasciata d'Italia
Via Andrea Versaglio, 16, Roma.
Tel.: 06 440 3676.
Fax: 06 440 3676.
Aperto dal lunedi al venerdi, dalle ore 9:00 alle ore 13:00.
sul posto
Villa italiana Kebera, POB 1105, Addis Abeba.
Tel.: (00 251) 1 553 044.
Fax: (00 251) 1 550 218.
Ethiopian Commission for Tourism
PO Box 2 183, a Addis-Abeba.
Tel.: (00 251) 1 1517 4771/ 72/ 73.
www.tourismethiopia.org
Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio. Sono consigliati altri vaccini : meningite, ceppi A e C ed, eventualmente Y e W135 (Menomun), che possono colpire le persone in contatto con i pellegrini di ritorno dalla Mecca. Premunitevi di farmaci antidiarroici e antimalarici (Il paese è classificato nella zona 3. Non c'è pericolo di malaria ad Addis Abeba, malattia endemica al di sotto dei 1.500 m di altitudine in tutto il paese... È altamente sconsigliato farsi il bagno nei laghi, per non correre il rischio di contrarre la bilharziosi (infezione parassitaria). Casi di tuberculosi e di lebbra nel paese. L'AIDS è endemico. L'acqua non è potabile. Consumarla solo in bottiglie sigillate.
Adulti: epatite A e B, tifo, aggiornamento della difterite, del tetano e della poliomielite.
Bambini: i vaccini raccomandati in Italia, in particolare BCG, epatite A e B, morbillo e tifo.
Vaccino antirabbico per i soggetti esposti.
Tenuto conto della carenza delle infrastrutture ospedaliere, è conveniente stipulare un'assicurazione che copra le spese mediche e di rimpatrio.
Numeri utili :
Medico francofono consulente per il Liceo o l'Ambasciata: 09 20 88 94 o 53 16 26 o 15 32 40.
Ospedale Balcha: 51 62 63.
Ospedale St Gabriel: 61 36 32.
Hayat Hospital: 61 42 50.
Clinica svedese: 71 07 68 (servizi eccellenti, costi elevati).
Per chiamare l'Etiopia dall'Italia:comporre il numero 00 + 251 + il numero locale.
Dall'Etiopia verso l'Italia: comporre il numero 00 + 39 + numero del vostro corrispondente senza lo 0 iniziale.
Gennaio:Natale ortodosso - Timket (Epifania copta): in occasione di questa festa sacra, i cristiani etiopi celebrano il battesimo di Cristo. I sacerdoti tirano fuori le Tavole della Legge dalle chiese e le portano verso l'Acqua Santa. Questa processione è seguita dai fedeli che danzano, cantano e fanno baldoria fino a tarda notte.
2 marzo: Battaglia di Adowa (tra l'amministratore italiano di Etiopia e l'Imperatore Menelik II).
1° maggio: festa del lavoro.
5 maggio: Giorno dei Patrioti.
28 maggio Festa nazionale. Fine del regime militare.
11 e 12 settembre: Nuovo anno etiope e copto.
27 settembre: Meskel - Scoperta della Vera Croce.
20 dicembre: festa del montone.
L'aeroporto internazionale di Addis Abeba (l'aeroporto di Bole) si trova a 8 km al sudest della capitale. Occorre calcolare cinque euro per raggiungere Addis Abeba in taxi, e circa la metà in autobus (traffico regolare tra l'aeroporto e Addis Abeba).
220 V. Munitevi di un adattatore.
Le condizioni generali di sicurezza in Etiopia consentono di accedere in condizioni soddisfacenti ai luoghi storici del nord del paese (Bahar Dar, Gondar, Lalibela, Axoum).
Tuttavia, si sconsiglia di viaggiare in alcune regioni di questo paese: a sud dell'asse Addis Abeba-Harar, confine eritreo, eccetto per ragioni professionali tassative.
guide Etiopia nel cuore antico dell'Africa nera - Polaris, 2003. " Adoua", dal regista Haïlé Guérima. - "Addis Ababa", di Alemayehu Eshete.
Etiopia e Eritrea - Lonely Planet. 2004.
libri "Cera e oro" - di Mauro Curradi, Ed. Meridiano Zero.
"In Etiopia con il mulo" - Di Dervla Murphi, Ed. E.D.T.
"Dal ventre della iena - Ricordi della mia giovinezza in Etiopia." - Di Nega Mezlekia, Ed. Mondadori.
film
musica
- "The Harp of King David", di Alemu Aga.
- "Hagere", di Aster Aweke.
- "The golden seventies", di Ethiopian Groove.
- " Gigi", di Gigi.
- "Ere Mela Mela", di Mahmoud Ahmed.
Taxi: troverete taxi blu e bianchi nelle seguenti formule molto economiche per 20 - 25 euro al giorno. Attenzione! Bisogna trattare il prezzo prima dell'inizio della corsa.
Autobus: Operano un po' ovunque in tutto il paese. Troverete autobus del governo e autopulman di compagnie private (più costose, ma più sicure).
Macchina: possibilità di noleggiare macchine ad Addis Abeba presso i noleggiatori Hertz e Avis. Occorrerà una patente valida internazionale.
Treno: una sola linea ferroviaria assicura i collegamenti tra Addis Abeba e Gibuti e consente di servire Awash e Dire Dawa. La linea purtroppo è in corso di riparazione, in seguito a due attentati compiuti durante gli ultimi sei mesi.
Aereo: Ethiopian Airlines effettua collegamenti con oltre 40 destinazioni. Poiché il paese attualmente è in guerra con l'Eritrea, alcuni voli sono sospesi (in particolare verso il nord e l'est)
Agli etiopi piacciono i wat (piatti di carne, di pollo o legumi) accompagnati da salse sciolte con o senza injera (pane) e i tib (pezzi di carne grigliata). Tra le altre specialità, vi è lo shivro (piatto di ceci) o il misir (lenticchie cucinate). Gli etiopi mangiano anche molto pesce, come le trote, perche e gamberetti. I met sono serviti in un piatto enorme, intorno al quale si siedono i commensali. Ci si lava sempre le mani prima dei pasti, poiché si utilizza la mano destra per mangiare. In Etiopia si beve molto caffè. Proviene dalla provincia di Kaffa. Si consuma anche la talla, (birra) dal gusto molto particolare, il kaitaka (un tipo di alcool di cereali), cognac (locale) e tej (bevanda alcolica di miele fermentato).
Tessili, caffè, immagini religiose, gioielli d'argento, tappeti, icone, pergamene, vecchi libri, ceramiche. I negozi sono aperti, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 12:30 e dalle ore 15:30 alle ore 19:30; il sabato dalle ore 15:00 alle ore 19:00.
sconosciuto.
L'Etiopia è la culla di una delle più antiche
civiltà. Infatti, è in questa antica città dell' Abissinia che
fu scoperata Lucy nel 1963.
1500 a.C.. I sabei
di Arabia si mescolarono agli autoctoni.
500 a.C.. Nascita
del regno di Aksoum.
320 d.c.. Ezana si converte al
cristianesimo dopo essere salito al trono.
VII secolo.
Comparsa dell'islam.
X secolo. Rivolte pagane.
Crollo del regno di Aksoum.
1137. Anche i
Zaghi salgono al potere. Verranno cacciati nel 1270 da Yekouno
Amlak, che combatte contro le popolazioni non cristiane.
XVI secolo
. Le truppe dell'Imam Ahmad Gran dominano a fianco del negus e
frenano lo sviluppo dell'islam.
1632. Il re Sousneyos
si converte al cattolicesimo. Questo fatto solleva il malcontento ed è
costretto ad abdicare. Suo figlio, Fasiladas, sale al potere, vieta il
cattolicesimo e caccia i gesuiti. In questo periodo, i musulmani si diffondono
sul territorio etiope.
1855. Theodoros II al potere.
Si suicida.
1872. Johannès IV, capo del Tigré, al potere.
Viene ucciso.
1872. Gli succede Menelik. Politica di espansione del
territorio. Abdica e suo nipote prende il suo posto, ma decade nel
1916.
1896. Menelik sconfigge le truppe italiane ad
Adoua.
2 agosto 1930. Il potere passa nelle mani del figlio del
governatore di Harar, negus nagast, il re dei re, Hailé Sélassié I.
1935. L'Italia invade
l'Etiopia.
1936. Caduta di Addis Abeba. L'Etiopia è dell'Italia
l'Italia e il re d'Italia si dichiara imperatore dell'Etiopia. Hailé Selassié chiama
gli aiuti internazionali, senza alcun risultato.
1974. Rivolta
delle forze armate.
1977. Hailé Mariam Mengistu,
Marxista-leninista, viene eletto Presidente del Consiglio dei Ministri e del Consiglio
militare. Regime repressivo: riforma agraria, alfabetizzazione delle popolazioni.
Affronta le rivolte del Tigré e dell'Eritrea e la guerra contro la
Somalia.
1984-1985. La grande siccità causa migliaia di morti
e di profughi.
1987. Sostenuto dall'URSS, Mengistu
rende l'Etiopia una repubblica democratica e popolare. Crolla l'URSS
e Mengistu è esiliato nel 1991 nello Zimbabwe. Una "Conferenza Nazionale" è
incaricata di occuparsi della transizione e di avviare il
paese verso una liberalizzazione
economica.
1993. Riconoscimento dell'Eritrea indipendente.
L'Etiopia non ha più sbocco sul mare.
1998. L'Eritrea
e l'Etiopia si affrontano malgrado gli svariati tentativi di pacificazione da parte del
Consiglio di sicurezza dell'Onu.
2000. Firma da parte del
governo di Addis Abeba di un piano di pace. Questo piano prevede lo spiegamento di
forze lungo il confine comune dei due paesi.
Questo tentativo
è ancora una volta vano poiché i due paesi non riescono ad applicare questo
piano.
2005. La coalizione uscente dal Fronte popolare
rivoluzionario democratico etiope (EPRDF) ha ottenuto la maggioranza assoluta
dei seggi in seno al parlamento etiope durante le elezioni legislative del 15 maggio. Il
Primo Ministro uscente è Meles Zenawi, che è al potere dal 1991.
Dal momento della firma di un cessate il fuoco tra l'Eritrea e l'Etiopia il 18 giugno 2000, i collegamenti aerei sono stati ripristinati su quasi tutto il territorio e le condizioni di sicurezza sono garantite nei luoghi turistici come Lalibella, Gondar e Bahar Dar e Axoum. Il ministero degli affari esteri sconsiglia la visita del lago vulcanico di Wonchi e le uscite notturne nella città di Dire Daoua. Infine, le regioni Somalie e Afar devono essere evitate ad ogni costo.

Easy viaggio ti consiglia per organizzare al meglio la tua vacanza, senza sorprese.
Confronta i prezzi di oltre 300 000 offerte viaggi delle più grandi agenzie viaggi, e trova il tuo biglietto, il tuo hotel e il tuo autonoleggio al miglior prezzo.
Easyvoyage Network