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Da Roma per Dubaï, 5h45. Da Milano, 6h20.
L'arabo è la lingua ufficiale. L'uso dell'inglese è molto diffuso nelle zone turistiche e negli ambienti di lavoro.
Nell'ambito di un viaggio turistico o di affari di un mese al massimo, il visto, gratuito, viene rilasciato all'arrivo (per un soggiorno di massimo 60 giorni). In caso contrario, se desidera prolungare il soggiorno oltre i due mesi, è necessario avvisare le autorità locali e sborsare 500 dirhams.
L'80% della popolazione professa l'islam sunnita, il 16% l'islam sciita, mentre il resto è composto da minoranze cristiane e induiste.
Dirham (AED). 1 euro = 5.68 dirham A.E.D. Il dirham (AED) è suddiviso in 100 fils. Le carte di credito internazionali sono accettate ovunque, i bancomat sono numerosissimi e le banche aprono dalle 8 h alle 13 h, dalla domenica al mercoledì, fino alle 12 h al giovedì e sono chiuse il venerdì.
Il clima degli Emirati Arabi Uniti è di tipo subtropicale arido. L'inverno è mite e soleggiato: da 10 a 30 °C, con un brusco calo delle temperature durante la notte, a volte accompagnate da tempeste di sabbia. L'estate è torrida: fino a 48 °C, con un tasso di umidità che sfiora il 90%. Quanto all'acqua del mare, la sua temperatura si aggira attorno ai 25 °C in inverno e arriva fino ai 30 °C in estate. La stagione migliore per visitare il paese va da gennaio a maggio: il caldo è moderato e la natura è in fiore.
In FranciaAmbasciata degli Emirati Arabi Uniti
via della Camilluccia 551, 00135 Roma.
Tel.: 06 36 30 61 00.
Ufficio di Rappresentanza in Italia del Dipartimento Turismo, Commercio e Marketing
Foro Bonaparte 70, 20121 Milano.
Tel.: 02 86 91 39 52.
Sito internet:
sul postoAmbasciata d'Italia
Al Nahyan Street, Al Bateen, Manaseer Area P.O. Box 46752, ad Abu Dhabi.
Tel.: (00 971) 2 443 56 22.
Agenzia Consolare d'Italia
World Trade Center, P.O. Box 9250, a Dubai. Tel.: (00 971) 4 331 41 67.
Gli Emirati Arabi Uniti non possiedono uffici turistici all'estero. Solo la città-emirato di Dubai ne possiede uno:
Il Department of tourism and Commerce Marketing.
10° piano dell'edificio della Banca di Dubai, a Dubai.
Tel.: (00 971) 4 511 600.
Associazione Culturale Italiana di Dubai
Sito internet: www.acidubai.com.
Non è richiesto nessun vaccino. In città, l'acqua del rubinetto è potabile, ma ha un sapore disgustoso perche si tratta di un miscuglio di acqua del mare priva di sale e di acqua dolce. Quindi è consigliato bere acqua minerale fuori dagli alberghi.
Per chiamare gli Emirati Arabi Uniti dall'Italia, comporre lo 00 + 971 (prefisso del paese) + 2 (Abu Dhabi), 3 (Al-Ain), 4 (Dubai), (5) Umm al-Qaiwain, 6 (Sharjah), 7 (Ras-al-Khaimah), 9 (Fujairah) + le sei cifre del destinatario.
Dagli Emirati Arabi Uniti verso l'Italia: 00 39 + n° desiderato comprensivo di 0 iniziale.
Gennaio
Maratona di Dubai.
10 gennaio 2008
Giorno dell'Egira. Capodanno musulmano.
Gennaio-febbraio
Dubai Shopping Festival.
Gennaio-febbraio
Festa dell'Ashura (giorno di digiuno, durante il primo mese dell'anno islamico).
Febbraio
Dubai Desert Classic. Torneo di golf.
Marzo
Abu Dhabi Shopping Festival.
Fine marzo
Dubai World Cup (corsa ippica).
Marzo-aprile
Anniversario della nascita del Profeta Maometto.
6 agosto
Giorno festivo ad Abu Dhabi per commemorare la salita al trono dello sceicco Zayed.
2 settembre 2008
Inizio del Ramadan.
2 ottobre 2008
Aid al-Fitr. Festa della fine del digiuno. Fine del Ramadan.
Da novembre a marzo
Stagione delle corse dei dromedari (il giovedì e il venerdì, dalle ore 8:00 alle ore 14:00).
Dicembre
2ª edizione del Dubai International Film Festival.
2 dicembre
Giorno dell'Indipendenza (Festa Nazionale).
9 dicembre 2008
Aid Al Adha (Festa del sacrificio di Abramo).
Negli Emirati i principali aeroporti sono quelli di Abu Dhabi, di Dubai e di Sharjah. Sono situati a 33, a 20 e a 15 chilometri dai centri delle rispettive città. Le corse in taxi costano circa 25 euro per Abu Dhabi e 20 euro per Dubai e Sharjah.
Abu Dhabi. Tel.: (00 971) 2 757 500.
Dubai. Tel.: (00 971) 4 245 555.
Sharjah. Tel.: (00 971) 6 571 111.
Dogana: le riviste e i video erotici sono strettamente vietati. I viaggiatori non musulmani hanno la possibilità di portare fuori dal paese 1.000 sigarette, 400 sigari, 2 kg di tabacco e 2 litri di alcool, eccetto a Sharjah.
220 V. Procurarsi un adattatore universale prima della partenza.
Per il timore di severe pene detentive o dell'espulsione immediata per ogni straniero che violi le leggi del paese, la delinquenza è estremamente rara. Durante i periodi di forte calura, in giugno, luglio e agosto, occorre evitare di esporsi al sole dalle ore 11:00 alle ore 15:00.
guide Dubai. Wallpaper City Guide, Ed. Phaidon 2007.
Oman, Qatar, Emirati Arabi Uniti. Guida Moizzi 2007.
Dubai. Guide Lonely Planet (in inglese) 2006.
libri Letture consigliate
Dubai. Architecture & Design, di AA. VV., edizioni DAAB.
film
musica
Contrattare il prezzo è una pratica corrente e familiare nei souk e in alcuni negozi. I venditori abbassano sostanzialmente i prezzi, soprattutto di fronte a pagamenti in contanti. Per quanto riguarda i costumi, benché gli Emirati siano piuttosto liberali, le braccia nude e i pantaloncini corti in città sono mal visti. Fotografare una donna può essere presa come una provocazione e occorre evitare di fumare, di mangiare o di bere in pubblico durante il Ramadan.
Nel paese non sono presenti né linee ferroviarie, né trasporti pubblici
degni di questo nome. Gli spostamenti in automobile sono l'unico modo per recarsi
da una parte all'altra. La patente di guida internazionale è valida e si
guida mantenendo la destra.
Negli Emirati Arabi Uniti ogni automobile è munita di un
allarme sonoro che evita di superare i limiti di velocità. I prezzi di noleggio
variano dai 20 ai 25 euro al giorno per una vettura turistica e dai
50 ai 60 euro per un 4x4, indispensabile se si effettuano escursioni nel deserto.
Costo medio di un litro di benzina: 0,40 euro.
Esistono comunque collegamenti
aerei quotidiani, forniti dalle compagnie aeree Emirates e Gulf
Air, che collegano ognuna delle 7 capitali degli Emirati.
Come in passato, il pasto beduino comprende delle gallette preparate con farina e acqua cotte sotto la cenere, nonché latte di cammella, pane e datteri, il tutto accompagnato da tè o da caffè bollenti. Ma oggigiorno la gastronomia libanese ha il ruolo di cucina ufficiale con i suoi shawaramas, dei sandwich alla carne di montone, venduti un po' ovunque per le strade, e i generosi mezze, accompagnati da carne o pesce alla griglia. I ristoranti dei grandi hotel propongono ogni genere di cucina: libanese, cinese, italiana, americana e francese.
La scelta è immensa. Vi troverete degli otri in pelle di capra, dei khandjars (pugnali ricurvi portati alla cintola), tappeti, gioielli beduini in argento e bauli in legno. Molto ricercato, il souk delle spezie rivela i sapori e i colori delle sue bancarelle straripanti di sacchi di cannella, di cardamomo, di noce moscata, di zafferano, di henné, di incensi e di petali di rosa. Sotto i tetti del souk dell'oro, oltre 400 negozi carichi di oro e di pietre preziose, si ammassano gli uni contro gli altri. Il metallo giallo da 18 a 24 carati è venduto tax free, a un prezzo migliore rispetto al resto del mondo. In cambio è inutile cercare pietre preziose, sono scomparse dagli anni '40 e solo il vecchio souk di Sharajah ne vende ancora. In occasione del Dubai Shopping Festival, la compagnia aerea nazionale Emirates autorizza un aumento di 10 kg della franchigia bagagli per i suoi passeggeri. Durante tale periodo, gli stock vengono svenduti e gli sconti raggiungono anche il 50% su prezzi già molto competitivi. Gli sconti si applicano al prêt-à-porter, alla pelletteria, all'orologeria, ai profumi, all'elettronica, al caviale e alle auto sportive. Per i grossi acquisti è più prudente informarsi prima della partenza, in modo da comparare utilmente le tariffe. I negozi sono aperti dalle ore 8:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 o 16:00 alle ore 19:00 o 20:00.
6,4 milioni di visitatori si sono recati a Dubai nel 2006.
Abu Dhabi ha ospitato 1,3 milioni di visitatori nel 2006.
La maggior parte dei bar e dei ristoranti includono il servizio nel conto. In caso contrario, è consigliato lasciare una mancia del 10%.
Nel 632, l'islam s'impone nella regione dopo una vittoria musulmana a Dibba, nell'emirato di Sharjah.
Nel 1761, la città di Abu Dhabi viene fondata dai beduini al-Bou Falasahs guidati della tribù degli al-Nahyan.
Nel 1835, viene firmato il "Trattato della Tregua" tra Londra e gli sceicchi della "costa dei pirati".
Nel 1930, la pesca delle perle, prima risorsa economica degli Emirati Arabi Uniti, perde terreno, soppiantata dalle perle coltivate del Giappone.
Nel 1957, prima scoperta del petrolio al largo di Abu Dhabi e, un anno più tardi, sulla terraferma.
Nel 1971, gli inglesi si ritirano dal Golfo Persico permettendo, il 2 dicembre dello stesso anno, la creazione ufficiale della Federazione degli Emirati Arabi Uniti come paese sovrano.
Nel 1981, il Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG) riunisce l'Arabia Saudita, il Bahrein, gli Emirati Arabi Uniti, il Kuwait, l'Oman e il Qatar, ossia il 44% delle riserve mondiali di petrolio. Incoraggia la difesa comune e l'integrazione economia di quei paesi in una zona di libero scambio.
Nel 2001, lo sceicco Zayed bin Sultan al-Nahyan viene rieletto per un settimo mandato di cinque anni a capo dello stato.
Nel 2003, Dubai realizza un'isola artificiale a forma di palma, che accresce di 120 km le spiagge dell'Emirato.
Nel novembre 2004, a seguito della morte dello sceicco Zayed bin Sultan al-Nahyan, suo figlio, lo sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahyan, accede alla presidenza degli Emirati.
Nuovo vanto del paese e simbolo nazionale alla pari del colosseo a Roma, l'hotel Burj al-Arab è classificato come sette stelle. Costruito su un'isola artificiale, raggiunge i 321 metri di altezza e merita una piccola visita per scoprire il suo gigantismo e il suo lusso inaudito.
Ogni mattina il vecchio quartiere del centro del villaggio di Wegan è animato dal rumoroso e pittoresco mercato dei cammelli.
Se desiderate recarvi sull'isola di Sir Bani Yas, un'oasi ecologica, è necessario prima richiedere un permesso.
Per attraversare Khor Dubai, la baia di Dubai, non rinunciate al rito della traversata in abra (taxi d'acqua locale), una specie di grossa barca motorizzata.
Nella regione di Hatta la scoperta degli uadi prosciugati e delle dune del deserto si compie essenzialmente in fuoristrada.
Il villaggio di Falaj-al-Mualla offre l'opportunità unica di assistere a corse di cammelli nel suo cammellodromo situato ai bordi del deserto.

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