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Viaggio Croazia

Viaggio Croazia

Viaggio Croazia Croazia (n.c. - 56538.0 - 4496869)

Informazioni generali

Informazioni generali  Croazia Superficie : 56.538 km², ossia un po' più di un sesto dell'Italia.
Popolazione Circa 4,49 milioni di abitanti.
Nel 2001, la popolazione era composta da diversi gruppi: croati 89,6%, serbi 4,5%, bosniaci 0,5%, ungheresi 0,4%, sloveni 0,3%, altri (albanesi, italiani, cechi, slovacchi, ecc.) 5% circa.

Durata del volo

Durata del volo Croazia Croazia

Nessun volo diretto da Milano. Conviene partire da Roma. Voli diretti per Spalato e Zagabria, contare 1 h circa per l'una e 2 h 30 per l'altra. Per i voli con scalo, contate almeno 4/5 h.

differenza di fuso orario

differenza di fuso orario  CroaziaCroazia

Lingua

Lingua Croazia Croazia

La lingua del paese è il croato, parlato in tutto il territorio e scritto con caratteri latini. Esistono tre dialetti regionali che i croati distinguono, con accenti e vocaboli diversi tra loro. Il tedesco in generale è la lingua straniera più utilizzata. In Istria si parla frequentemente italiano, le targhe delle vie riportano spesso un nome croato e uno italiano. Con i turisti, i croati di età superiore ai 40 anni utilizzeranno soprattutto il tedesco o l'italiano, che conoscono meglio dell'inglese. Oggigiorno, i giovani imparano l'inglese a scuola.

Formalità

Formalità Croazia Croazia

Per i cittadini italiani sono sufficienti la carta d'identità o il passaporto valido. Niente visti. Per l'auto, libretto di circolazione e tagliandino dell'assicurazione.

Religioni

Religioni Croazia Croazia

Cattolici (87,8%), ortodossi (4,4%), musulmani (1,3%), protestanti (0,3%), atei e altri (6,2%).

Moneta

Moneta Croazia Croazia

L'unità monetaria è la Kuna croata (HRK) che si divide in 100 lipa. Potete cambiare gli euro nelle banche, gli uffici di cambio, le agenzie di viaggio, le poste ed alla reception di alcuni hotel. Gli euro-cheque si cambiano unicamente in banca. Al momento del cambio, cercate di evitare i biglietti di 1 000 HRK perché vi sarà difficile utilizzarli dato che nessuno ha moneta a sufficienza per il resto. Le carte di credito (EurocradMastercard, Diners club, American Express, Visa) sono accettate. I bancomat sono facilmente reperibili nelle grandi città ed anche nei piccoli borghi alla moda. Rispondono al dolce nome di "mjenjacnica" o, più facile, "bankomat". Gli orari delle banche sono variabili, dalle 8 h alle 16 h o fino alle 17 h, dal lunedì al venerdì.

Clima e stagioni

Clima e stagioni  Croazia Croazia

Sulla costa adriatica il clima è mediterraneo. L'estate è calda e secca. Le temperature arrivano a volte fino a 32 o 33 °C in luglio o agosto. A Dubrovnik e nelle isole del circondario, la temperatura dell'acqua è di 25 °C in agosto e rimane al di sopra dei 20 °C in ottobre. L'inverno è mite e nevica raramente. In cambio, il vento del nord, la "bora", una specie di maestrale, è glaciale. Ma è in grado di scacciare le nuvole e porta cielo sereno. Non si può avere tutto! All'interno, nella regione di Zagabria e in Slavonia, il clima è continentale, con estati calde e inverni freddi. A volte si arriva a 15 °C sotto zero. La Croazia presenta 4 stagioni molto simili alle nostre. I mesi primaverili e autunnali riservano giornate magnifiche. L'estate è considerevole e piove molto raramente.

Direzioni utili

Direzioni utili Croazia Croazia

In Francia
Ambasciata di Croazia
Via Bodio 74, Roma.
Tel.: 06 36307650.
Fax: 06 36303269.

Consolato di Croazia
Via Dante, 9 - 20123 Milano.
Tel.: 028051772.

Ente Nazionale Croato per il Turismo
Piazzetta Pattari, 1/3 - 20122 Milano.
Tel.: 02 86 45 4497.
Fax: 02 86 45 4574.

sul posto
Ufficio del turismo di Zagabria
Kaptol 5, 10000 Zagabria
Tel.: (00 385) 1 4898 555.
Fax: (00 385) 1 4814 340.

Ufficio del turismo della regione di Dubrovnik-Neretva
C. Zuzoric 1/I, 20000 Dubrovnik
Tel.: (00 385) 20 324 999.
Fax: (00 385) 20 324 224.

Ufficio del turismo della Dalmazia Centrale
Prilaz brace Kaliterna 10/I, 21000 Spalato
Tel.: (00 385) 21 490 036.
Fax: (00 385) 21 490 033.

Ufficio del turismo della regione dell'Istria
Pionirska 1A, 52440 Parenzo
Tel: (00 385) 52 452 797.
Fax: (00 385) 52 452 796.

Ufficio del turismo della regione di Sibenik-Knin
Fra Nikole Ruzica bb, 22000 Sibenik
Tel.: (00 385) 22 219 072.
Fax: (00 385) 22 212 346.

Ambasciata d'Italia
Meduli?eva, 22 10000 Zagabria
Tel.: (00 385) 1 48 46 386.
Fax: (00 385) 1 48 46 384.

Salute

Salute Croazia Croazia

Non è richiesto alcun vaccino. Si trovano medici, ambulatori o ospedali ovunque. I farmaci sono disponibili presso le farmacie. Sulle isole, la regola è semplice: più è frequentata dai turisti, più attrezzato sarà l'ambulatorio. Nessun consiglio particolare riguardo all'igiene, si può tranquillamente bere l'acqua dal rubinetto.

Telefono

Telefono Croazia Croazia

Per chiamare la Croazia dall'Italia, comporre: 00 385 + prefisso regionale (Zagabria: 1, Dubrovnik: 20, Rijeka: 51, Spalato: 21) + il numero del destinatario.

Per chiamare l'Italia, comporre lo 00 39 + il numero del destinatario.

Agenda

Agenda Croazia Croazia

GENNAIO
1° gennaio: Capodanno.
6 gennaio: Epifania.
Dal 19 gennaio al 28 febbraio 2007: Carnevale di Rijeka.

FEBBRAIO
3 febbraio: Festa di San Biagio a Dubrovnik.
14 febbraio: Festa di San Valentino.
3° settimana di febbraio: Carnevale in molte città del paese.

MARZO
Venerdì Santo.
Lunedì di Pasqua.

MAGGIO
Manifestazione culturale a Vukovar.
Salone del vino a Parenzo.
1° maggio: Festa del Lavoro.
12 maggio: Commemorazione della partenza dei turchi a Pozega.
30 maggio: Festa Nazionale.

GIUGNO
Festival internazionale del nuovo cinema di Spalato.
Festival internazionale di teatro contemporaneo di Zagabria.

LUGLIO
Festival internazionale del folklore di Zagabria
Da metà luglio a metà agosto: Festival internazionale estivo a Dubrovnik.
Dal 18 al 22 luglio: Festival folkloristico di Zagabria.
Dal 1° luglio al 31 luglio: Festival barocco di Zagabria.

AGOSTO
5 agosto: Azione di grazia per la Patria.
15 agosto: Assunzione. Pellegrinaggio nel Velebit.

SETTEMBRE
Festa del raccolto a Daruvar.
Festival di tamburica di Pozega.
Serate barocche a Varazdin.
Festival d'autunno a Vinkovci.

OTTOBRE
Rally sportivo a Dubrovnik.
Le giornate del tartufo in Istria (ogni weekend).
8 ottobre: Festa dell'Indipendenza.

NOVEMBRE
1° novembre: Ognissanti.

DICEMBRE
25 dicembre: Natale.
26 dicembre: Sveti Stijepan (Santo Stefano).

Informazioni dell'aereoporto

Informazioni dell'aereoporto  Croazia Croazia

Zagabria si trova a 30 minuti dall'aeroporto. In taxi calcolate circa 23 ?, e con la navetta dell'aeroporto 3,5 ?. Dubrovnik è situata a 25 minuti dall'aeroporto Cilipi. In taxi calcolate 20 ?. Dalla città una navetta collega l'aeroporto per circa 3,5 ?.

Elettricità

Elettricità Croazia Croazia

220 V 50 Hz. E' necessario un adattatore.

Sicurezza

Sicurezza Croazia Croazia

Non vi sono problemi di sicurezza. Si può girare ovunque, senza paura, fino a tarda ora. D'estate le città sono animate fino a notte fonda. Si ricorda un solo problema: quello delle mine. A seguito della guerra, restano effettivamente delle mine nei territori un tempo occupati dall'esercito serbo, vicino alla frontiera con la Bosnia e con la Serbia. La bonifica è iniziata nei villaggi, affinché gli abitanti possano farvi ritorno. Le zone naturali devono ancora essere bonificate. Per esempio, in Slavonia, la riserva naturale di Kopacki Rit si può visitare solo restando sulla strada. Intorno al Parco nazionale della Krka, alcune valli sono sconsigliate. Alcuni picchi nei pressi del Parco nazionale di Paklenica sono anch'essi minati. In automobile, può capitare di attraversare villaggi distrutti ed occorrerà sempre ricordarsi del problema delle mine, poiché non vi sono indicazioni in merito. Per prudenza, comunque, non allontanarsi dalla strada. Le autorità locali non informano sufficientemente i visitatori stranieri. Per riassumere, è possibile visitare il 95% del territorio senza alcun rischio. I parchi nazionali sono sicuri, aperti alle escursioni e alle scalate. Sulle spiagge e nelle isole non esiste alcun problema, quindi niente panico!

Da leggere, da vedere, da ascoltare

Da leggere, da vedere, da ascoltare Croazia Croazia

guide Croazia, di Jeanne Oliver. Edt, Lonely Planet, 2005
Croazia. Touring, Routard, 2004
Croazia, di Jonathan Bousfield. Vallardi Viaggi, Rough Guides, 2005
libri Romanzi, saggi, racconti

"Mathias Sandorf", di Giulio Verne.
"Il vantaggio del diavolo", di Isabel Ellsen. Ed. Wizarts.
"Kaputt", di Curzio Malaparte.
"La cronaca di Travnik. Il tempo dei consoli", di Ivo Andric. Ed. Mondadori.
"Pelle di marmo", di Slavenka Drakulic. Giunti Editore.
"Come se io non ci fossi", di Slavenka Drakulic. Ed. Rizzoli.
"Il ritorno di Filip Latinovicz", di Miroslav Krleza.

film "Harrison's flowers", di Elie Chouraqui.

musica

Tradizioni e costumi

Tradizioni e costumi Croazia Croazia

Come aperitivo si beve... un digestivo! A scelta, il maraschino (25°), un liquore all'amarena o il travarica, una vinaccia.
Sapevate che la parola cravatta viene dal croato? Si tratta della stessa parola diffusa dai soldati croati che portavano al collo un piccolo nastro. La tradizione, ormai nata, farà il giro del mondo.

Circolare nella zona

Circolare nella zona Croazia Croazia

Per recarsi nelle isole, la compagnia marittima croata Jadrolinija assicura 450 partenze quotidiane, in estate. Le isole molto turistiche (Krk, Cres, Rab, Hvar, Korcula, Brac) sono collegate praticamente ogni ora. Se siete in automobile, è meglio arrivare in anticipo al porto. La fila di macchine è spesso molto lunga.
Una rete di linee di autobus copre tutto il paese, con partenze molto frequenti. Per esempio, vi sono 8 partenze quodidiane da Dubrovnik per Zagabria. Le strade e gli autobus sono in buono stato!
Da Zagabria, 4 linee ferroviarie collegano l'Istria (Rijeka-Pula), la Dalmazia (Zadar-Sibenik-Spalato), la Slavonia (Osijek) et lo Zagorje (Varazdin, Koprivnica). Il treno è più economico dell'autobus, ma anche meno rapido e con partenze meno frequenti. La carta InterRail è valida.
Sul luogo si trovano le principali agenzie di autonoleggio. Le tariffe sono equivalenti a quelle italiane. D'estate, sulla costa e sulle isole, si possono noleggiare scooter per circa 30 euro al giorno. Si guida a destra, a 80 km/h sulle strade statali e a 130 km/h in autostrada. Nei centri urbani il limite di velocità è di 50 km/h ed in alcuni tratti persino 30 km/h. In generale, la polizia è vigilante sulle tratte con limite di 30 km/h. Le stazioni di servizio nazionali "Ina" accettano le carte di credito. La benzina è meno cara che in Italia, circa 1 euro al litro. Prima di recarsi su un'isola, fare il pieno, poiché in alcune isole non ci sono stazioni di rifornimento. Per strada, in caso di urgenza, comporre il 987.
Tipi di alloggio:
Hotel. Vanno dai più semplici ai 5 stelle. Possibilità di pernottare in ostelli della gioventù nelle grandi città e di affittare camere presso privati (a partire da 15 euro a persona),a notte o a settimana. Inoltre, è possibile affittare appartamenti o ville ed esistono oltre 200 campeggi.

Gastronomia

Gastronomia Croazia Croazia

La cucina è diversa nell'entroterra rispetto alla costa. Nella regione di Zagabria e in Slavonia, i piatti semplici e calorici ricordano quelli dell'Europa centrale. Si mangiano eccellenti salumi e carni arrostite o con salse (maiale, manzo, anatra), servite con patate. In Slavonia è d'obbligo assaggiare la specialità "fish paprika", un pesce di fiume preparato con peperoni rossi.
La cucina della costa subisce l'influsso mediterraneo. Si mangiano frutti di mare, pesce e, naturalmente, pasta, condita con olio d'oliva e aglio. Il prosciutto affumicato è la grande specialità della Dalmazia. Lo si mangia tagliato a striscette, accompagnato da pezzettini di formaggio e olive. Il formaggio dell'isola di Pag, una toma di pecora stagionata in olio d'oliva, è ritenuto il migliore della Croazia.
I ristoranti di qualità hanno prezzi paragonabili a quelli italiani, specialmente durante la stagione turistica.
I vini croati, bianchi e rossi, sono famosi. Sulla costa si producono buoni vini rossi, teran, merlot e cabernet in Istria; dignac e postup in Dalmazia. Per quanto riguarda i bianchi, zlahtina, posip e grk sono tra i migliori.

Shopping

Shopping Croazia Croazia

I supermercati, meno opulenti che in Italia, sono mediamente assortiti. Vi si trova di tutto. Durante tutto l'anno, magnifica frutta e verdura coltivata da piccoli produttori locali è disponibile nei mercati (in giugno, ciliege; in estate, pomodori, albicocche e pesche; in autunno, mandarini). Non vi è molto artigianato locale da acquistare: ceramiche sull'isola di Veli Iz e, un po' ovunque, olio d'oliva e sacchetti di lavanda. Ma esistono numerosi giovani artisti che propongono le proprie opere nei luoghi turistici: gioielli, vasellame, acquerelli, piccole cornici. Al mercato Dolac di Zagabria e nella regione di Zagorje, si trovano oggetti d'uso comune in legno bianco e graziosi giocattolini in legno colorato. A Dubrovnik, delle gallerie d'arte perpetuano un'antica tradizione croata, quella dell'arte naif.
I negozi aprono dalle ore 8:00 alle ore 19:00 o alle 20:00 durante la settimana e dalle ore 8:00 alle ore 15:00 il sabato. Durante la stagione turistica, alcuni negozi effettuano orario prolungato.

Volume di afflusso turistico

Volume di afflusso turistico Croazia Croazia

9.995.070turisti si sono recati in Croazia nel 2005.

tasse e mancie

tasse e mancie  Croazia Croazia

Nei bar e ristoranti, il servizio è compreso. Sarete voi, dunque, a scegliere se lasciare o meno la mancia.

Date storiche

Date storiche  Croazia Croazia

VIII secolo a.C.: gli illiri si stanziano nel paese e saranno sconfitti dai romani nel 167 a.C.
Verso il 620: stanziamento dei croati.
VII secolo: si sviluppa Ragusium a partire da un accampamento di pescatori. Essa diverrà più tardi Dubrovnik.
845: il principe Trpimir fonda la dinastia Trpimirovic. Il suo successore, Branimir, assicura l'indipendenza della Croazia a partire dall'849.
IX secolo: invenzione dell'alfabeto glagolitico.
1102: i croati si uniscono agli ungheresi.
1202: i veneziani conquistano Zadar e, nel 1205, completano la conquista della costa e delle isole dell'Adriatico.
1358: sconfitta dei veneziani. Luigi I d'Angiò unisce i croati.
1493: gli ottomani dominano la Croazia.
XV secolo: la Croazia diviene una repubblica e firma un trattato con gli ottomani che permette il commercio.
1527: gli Asburgo regnano sulla Croazia.
XVI secolo: la Repubblica di Dubrovnik è al suo apogeo.
1667: Dubrovnik viene distrutta da un terremoto.
Fine del XVII e inizio del XVIII secolo: vittoria sugli ottomani.
1808: fine della Repubblica di Dubrovnik, conquistata dalle armate napoleoniche nel 1806.
1847: il croato diviene la lingua ufficiale.
1918: creazione del Regno dei serbi, croati e sloveni.
1929: inizio della Iugoslavia, governata dal re Alexandre Karadordevic. Sarà assassinato a Marsiglia nel 1934.
Anni '30: Ante Pavelic, capo degli ustachi (insorti), organizza un movimento rivoluzionario e nazionalista croato.
1941-1945: all'inizio della seconda guerra mondiale, la Iugoslavia è ridotta in pezzi. Ante Pavelic, sostenuto dalle forze dell'Asse (Italia, Germania...), governa lo stato indipendente di Croazia e organizza i campi di concentramento croati. Sviluppo del partito comunista iugoslavo e della lotta antifascista.
1945: Josip Broz, detto Tito, segretario generale del partito comunista iugoslavo, diviene capo del governo. La repubblica federale iugoslava comprende 6 repubbliche: Croazia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Macedonia e 2 province, il Kosovo e la Voivodina, annesse alla Serbia.
1953: Tito viene eletto presidente della repubblica. Muore nel 1982, dopo essere stato nominato presidente a vita nel 1974.
1990: Franjo Tudman viene eletto presidente della repubblica croata.
13 giugno 1991: inizio delle ostilità tra croati e serbi, sostenuti dall'esercito federale iugoslavo.
21 giugno 1991: la Croazia dichiara la propria indipendenza. Il 27 agosto inizia l'attacco di Vukovar. La città è bombardata dall'esercito iugoslavo per 3 mesi.
1992: in gennaio, lo stato croato viene riconosciuto dalla comunità internazionale. Il 22 maggio 1992 diventa membro dell'ONU.
1992-1995: la guerra causa 10.000 morti, 13.000 dispersi e 500.000 sfollati. Le perdite materiali ammontano a 31 miliardi di dollari USA. Il 21 novembre 1995 a Dayton vengono firmati gli accordi di pace .
Gennaio 2000: Ivica Racan diviene primo ministro.
Febbraio 2000: Stjepan Mesic, centrista pro-occidentale, viene eletto presidente della repubblica.
16 gennaio 2005: il presidente uscente, Stjepan Mesic, viene rieletto al secondo turno.

Tutti i consigli della redazione

Tutti i consigli della redazione  Croazia Croazia

In Istria, visitare anche l'interno. Vi si trovano deliziosi villaggi arroccati e si mangia molto bene. Si può pernottare in fattoria, in mezzo alla natura.
Una formula interessante per scoprire il paese è la crociera in caicco, un battello in legno con cuccette che effettua percorsi tra la costa e le isole. Ogni giorno si può scoprire un grazioso porticciolo e fare il bagno nelle baie.
Se siete nudisti, lanciatevi pure. Vi farete degli amici, poiché circa un terzo dei turisti dei campeggi è nudista. Vi sono anche dei caicchi appositamente riservati.
Da sapere: la maggior parte degli hotel della Croazia è stata costruita negli anni '60 e '70, periodo florido del turismo nell'ex Iugoslavia. L'architettura è quindi spesso massiccia e lo stile anni '70 non è sempre dei migliori. Niente da ridire, invece, per il comfort. La maggior parte degli edifici, luoghi destinati ai rifugiati durante la guerra civile (1992-1995), è stata infatti ristrutturata. Non abbiate comunque troppe pretese per quanto riguarda la ristorazione, quasi ovunque identica e piuttosto ripetitiva: pesce all'olio d'oliva o fritto, maiale e prosciutto affumicato (delizioso prsut), manzo, accompagnati da bietole e patate.
Le spiagge croate sono, per la maggior parte, fatte di ciottoli e, più raramente, di sabbia grossolana. L'acqua è sempre limpida.

Informazioni Pratiche

i più

  • In estate, il clima è ideale.
  • Vi sono migliaia di chilometri di costa adatti alla balneazione.
  • L'esistenza di un meraviglioso arcipelago e di 42 porti in cui attraccare i velieri.
  • Possibilità di escursioni nei 7 parchi nazionali.

i meno

  • Le regioni alla frontiera con la Bosnia e la Serbia sono state sconvolte dalla guerra.
  • Non è sempre facile ottenere un sorriso.
  • Se guidate un'automobile, fate attenzione sulle strade. I croati guidano veloce e sorpassano senza criterio.

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