Qui : Home > Guida di viaggio > Viaggio Comore > Viaggio Comore

Nel paese esistono tre lingue ufficiali. Contrariamente all'arabo, il francese è molto diffuso. Lo shikomor è comunque la lingua ufficiale più utilizzata nell'insieme dell'arcipelago. Si tratta di un misto di arabo e di swahili.
Oltre ad un passaporto valido, occorre anche un visto. Si ottiene sul posto, all'aeroporto di Moroni, pagando 30 ?.
Gli abitanti delle Comore sono musulmani sunniti. Benché l'islam sia riconosciuto come la religione ufficiale, la popolazione lo pratica in modo moderato.
Contrariamente alle Mauritius e al Madagascar, il periodo ideale per visitare le Comore va da aprile a novembre. Le temperature sono miti (circa 25 °C in media) e il clima è secco. L'estate (da novembre a marzo nell'emisfero sud) è molto più calda (33 °C) e i rovesci sono piuttosto frequenti. Benché l'arcipelago sia protetto, possono verificarsi dei cicloni tra febbraio e marzo.
In FranciaNon vi è un'ambasciata in Italia. Ambasciata competente:
Ambasciata d'Italia a Dar Es Salaam
Lugalo Road, Plot 316 (Upanga)
- P.O. Box 2106 - Dar Es Salaam - Tanzania
Tel.: (00 255) 22 2115935. Fax: (00 255) 22 2115938
E-mail: segr.dar@esteri.it.
sul postoDirezione Turistica
Boulevard de la Corniche, a Moroni, sull'isoa di Grande Comore.
Tel.: (00 269) 74 42 43. Fax: (00 269) 74 42 42.
Vice Consolato Onorario d'Italia
Dr. Saverio D. Grillone, P.O.Box 46, Moroni, Unione delle Comore.
Tel.: (00 269) 71 13 49. Fax: (00 269) 71 14 48.
Ultimo minuto
Un'epidemia di dengue può essere presente nell'isola di Grande Comora (rilevati 1.385 casi a metà marzo 2005). Trasmessa da una zanzara, questa febbre dà gli stessi sintomi dell'influenza. Sebbene guarisca spontaneamente nella maggior parte dei casi, può essere pericolosa per i bambini e le persone deboli. Sono state sistemate sul posto alcune squadre sanitarie. Consultarle in caso di comparsa dei sintomi. Per il momento non esiste un vaccino contro la dengue.
Si segnala inoltre un'epidemia di morbillo sull'arcipelago da giugno 2005. Non dimenticate di farvi vaccinare se non avete mai contratto questa malattia.
Non occorre alcun vaccino per recarsi nell'arcipelago. Tuttavia, si consiglia di seguire un trattamento antimalarico e di farsi vaccinare contro l'epatite A e B.
Poiché l'acqua del rubinetto è raramente potabile, è meglio consumare soltanto acqua minerale in bottiglia. Ricordatevi anche di portare un repellente contro le zanzare e una crema a schermo totale.
Per chiamare le Comore dall'Italia, comporre lo 00 + 269 (prefisso del paese) + il numero del destinatario.
Dalle Comore verso l'Italia: 00 39 + numero del destinatario.
Nel 2006, Ahmed Abdallah Sambi è stato eletto presidente della Repubblica delle Comore.
Sull'isola di Grande Comore, l'aeroporto internazionale di Prince Said Ibrahim è situato a 20 km dalla capitale Moroni. In taxi, occorre calcolare un costo di 20 euro per il tragitto. Se siete fortunati, potrete trovare un taxi collettivo, che accetterà di fare la corsa per molto meno. I due hotel di alto livello dell'isola vanno a prendere i clienti direttamente all'aeroporto.
Il voltaggio è di 110 o 220 V a seconda della zona. È necessario un adattatore poiché le prese sono di tipo francese.
Le Comore non conoscono problemi di sicurezza. Per contro, l'arcipelago subisce i contraccolpi dell'instabilità politica cronica, in particolare per i frequenti colpi di stato. L'ultimo risale al 21 marzo 2000. Durante questi avvenimenti, i mezzi di comunicazione vengono generalmente interrotti e le strade principali sbarrate, ed è praticamente impossibile recarsi nella capitale (Moroni), sede del governo. E' difficile, quando si è sul luogo, farsi un'idea della situazione, poiché i resoconti allarmistici si alternano a messaggi rassicuranti. E' addirittura possibile soggiornare una settimana nell'hotel di alto livello (il Galawa Beach) nella parte nord dell'isola di Grande Comore, senza neppure accorgersi dei disordini che si scatenano nel resto dell'isola. Vi si consiglia semplicemente di non uscire dalla struttura, totalmente chiusa al mondo esterno.
Da qualche anno, il ministero per gli Affari Esteri sconsiglia di recarsi sull'isola secessionista di Anjouan, in preda a disordini sporadici e sottoposta, dal marzo 2000, a restrizioni in materia di traffico aereo e di approvvigionamenti di idrocarburi.
Dal marzo 2004, in seguito all'attività sismica del vulcano Karthala (su Grande Comore), è vietato circolare sulle pendici di tale vulcano.
guide Seychelles, Mauritius, Réunion, Comore. Di Righetti Rossella. Ulysse Network, 2005.
libri
film
musica
Benché vi siano poche probabilità che vi assistiate, sentirete certamente parlare del Grande Matrimonio, una tradizione che si conserva soprattutto sull'isola di Gramde Comore. Gli uomini che appartengono alle classi superiori della società comoriana consacrano spesso la loro vita a risparmiare denaro in vista della celebrazione di questa unione. E' il solo modo per essere elevati al rango di notabili e di godere di uno status sociale che permetta di partecipare alle elezioni. Siccome gli uomini hanno generalmente già raggiunto la quarantina (prima di poter organizzare il matrimonio), si tratta spesso della seconda unione, con una donna molto più giovane. Le celebrazioni durano diversi giorni e lo sposo può in seguito passare il resto della sua vita a estinguere i suoi debiti.
Non è molto facile passare da un'isola all'altra. In periodi di calma (quando non vi sono sconvolgimenti politici) le tre isole sono collegate da una compagnia aerea che assicura un volo quotidiano tra l'isola di Grande Comore e Anjouan, e due o tre collegamenti a settimana con Moheli.
Vi sarebbe molto da ridire sullo stato dei battelli che effettuano il collegamento tra le isole, ma hanno almeno il merito di esserci. Creati in origine per il trasporto di merci, essi funzionano con la stessa frequenza del trasporto aereo e sono soggetti alle stesse limitazioni, in caso di instabilità politica. Il porto di Grande Comore si trova a Moroni, quello di Anjouan a Mutsamudu e quello di Moheli a Fomboni.
La rete stradale principale, che percorre il perimetro di ogni isola, è accettabile. Le strade che le attraversano sono invece molto più caotiche, e se decidete di noleggiare un'auto a Grande Comore - sola isola dove si possa trovare un autonoleggio - sarebbe meglio optare per un 4x4. Dovrete possedere la patente di guida internazionale. L'utilizzo di un taxi collettivo resta il modo più pratico per visitare le tre isole dell'arcipelago. Potete essere certi, così, di avere un veicolo a disposizione, insieme a un autista che conosce i luoghi più interessanti. Se desiderate spostarvi in taxi collettivo, sappiate che essi partono solo quando sono pieni. A parte la costa ovest dell'isola di Grande Comore, molto ben collegata, sarà molto facile che vi troviate nell'impossibilità di trovare un mezzo di locomozione per rientrare dalle vostre escursioni. Oppure, occorrerà armarvi di pazienza ed aspettare che un taxi ripassi nelle vicinanze.
A Moroni (Grande Comore) e a Mutsamudu (Anjouan), alcuni taxi assicurano corse urbane a tariffe forfetarie.
La cucina comoriana è semplice ma molto saporita, grazie all'aggiunta di ingredienti come il cardamomo, la vaniglia, la cannella e, soprattutto, la crema di cocco, che accompagna la maggior parte dei piatti. Le carni e il pesce sono generalmente accompagnati da riso e a volte da verdure locali, come l'igname e il taro. Gli amanti del pesce assaggeranno invece il tonno, il merluzzo e il polpo appena pescati. Il pesce al cocco è, del resto, il piatto nazionale. A causa delle influenze indiane, troverete anche piatti al curry e samosa (involtini piccanti farciti con carne e verdure).
L'arcipelago produce frutti tropicali in abbondanza: papaya, mango, litchi, guaiava, che potrete degustare freschi o spremuti. La legge islamica proibisce ufficialmente il consumo di alcol, ma troverete comunque birra e bevande alcoliche nella maggior parte degli hotel.
Le isole contano molto sulle importazioni e, al di fuori degli hotel, che hanno la disponibilità di molti beni di consumo, non troverete che prodotti locali.
Sui mercati delle tre isole, troverete gioielli in argento, cappelli di rafia, articoli in vimini, così come biancheria per la casa, ricamata con motivi colorati d'ispirazione malgascia. Le spezie locali sono estremamente convenienti; non dimenticatevi quindi di fare scorta di noce moscata, chiodi di garofano e stecche di vaniglia. Anche il legno scolpito è una specialità dell'arcipelago.
I negozi sono generalmente aperti, durante la settimana, dalle 8:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00, tranne il venerdì, giorno in cui tutte le attività commerciali chiudono alle 11:00. Durante il ramadan, gli orari di apertura subiscono notevoli modifiche.
A causa delle difficoltà che potrete trovare nell'effettuare spostamenti tra le isole, ricordatevi, subito dopo l'arrivo, di informarvi sugli orari degli aerei e dei battelli. Prima prenoterete, meglio sarà.
Se volete scoprire le isole in modo approfondito, non dimenticatevi di fare ricorso a delle guide. Esse vi potranno far conoscere i notabili dei villaggi, spiegarvi la storia delle piantagioni di vaniglia e di ylang-ylang, uno dei momenti forti del vostro viaggio. Chiedete sempre il permesso prima di fotografare gli abitanti.
Evitate di recarvi nel paese durante il ramadan, poiché la vita delle isole ne viene fortemente influenzata.

Easy viaggio ti consiglia per organizzare al meglio la tua vacanza, senza sorprese.
Confronta i prezzi di oltre 300 000 offerte viaggi delle più grandi agenzie viaggi, e trova il tuo biglietto, il tuo hotel e il tuo autonoleggio al miglior prezzo.
Easyvoyage Network