Qui : Home > Guida dei viaggi > Viaggio Cina, Pechino e il Nord > I parchi e le riserve

La città di Pechino e i suoi dintorni sono ricchi di parchi, con i loro templi, padiglioni, monumenti, eretti sotto tutte le dinastie. Una volta luoghi di riposo e ritiro, questi piacevolissimi giardini imperiali sono situati in una cornice unica. Fuori dal traffico, si assicura un'esperienza diversa dalle altre.
©Didier Noirot
Una volta giardino imperiale, sotto i Liao, i Jin, gli Yuan, i Ming e i Qing, questo parco è ancora oggi uno dei più bei luoghi di Beijing. Occupa 68 ettari a nord est del Palazzo imperiale e il suo lago si stende su oltre la metà del dominio. L'entrata principale dà sulla Città Rotonda (Tuancheng), che indicava il centro della capitale mongola. Disseminato di padiglioni, templi e monumenti, questo parco è prima di tutto un luogo di riposo e di vita; i pechinesi vi compiono pic-nic durante l'estate e pattinano sul ghiaccio in inverno. Il ponte della Tranquillità eterna, risalente a molti secoli fa, che unisce l'Isola delle Ortensie, il Padiglione che riceve la luce e il suo budda in giada bianca ricoperto di pietre preziose, il muro dei Nove Draghi, costruito nel 1417 per proteggersi dai geni malvagi, sono altrettante ragioni per passeggiare e rilassarsi in questo luogo.
©Didier Noirot
Nascosto tra le colline a un'ora di strada dal centro città, questa antica riserva di caccia trasformata in parco di 160 ettari, offre un panorama eccezionale. Dalla cima del picco Xiangshan, di 550 m, accessibile con una teleferica al costo di 30 yuans (il tragitto dura un'ora) si può ammirare sia il Tempio delle Nuvole azzurre, sia la fontana di giada, sia il lago e il palazzo d'Estate, arrivando a scorgere i grattacieli di Pechino. Nella parte bassa, il giardino botanico attraversa la strada che porta al tempio del Budda sdraiato (Wofosi). Famoso per il suo budda sdraiato laccato in bronzo, che misura cinque metri, questo tempio fu costruito sotto i Tang. In autunno, lo spettacolo delle foglie rosse e dei sicomori è imperdibile.
©Didier Noirot
Lo zoo di Pechino, con una superficie di 50 ettari, è il più grande parco di questo tipo nel paese. Situato in un antico giardino imperiale di Ming, disseminato da corsi d'acqua, esso divenne il giardino delle Diecimila Creature (Wanshouyuan) quando l'imperatrice Cixi fece venire dalla Germania 700 animali, all'inizio dello scorso secolo. Aperto al pubblico nel 1908, esso presenta più di 500 specie di animali, ossia 6.000 capi, tra cui molte specie rare, provenienti da diverse regioni della Cina: yak tibetani, tigri, orsi, tartarughe di mare, grandi rapaci, senza dimenticare il panda gigante. Questo parco offre belle passeggiate, e permette di istruirsi sulla geografia e sui nomi degli animali in cinese. Unica nota dolente, è rappresentata dagli animali che si trovano in condizioni, a volte, molto tristi.
Easy viaggio ti consiglia per organizzare al meglio la tua vacanza, senza sorprese.
Confronta i prezzi di oltre 300 000 offerte viaggi delle più grandi agenzie viaggi, e trova il tuo biglietto, il tuo hotel e il tuo autonoleggio al miglior prezzo.
Easyvoyage Network