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© Wojtek Buss/Hoa Qui
Minsk, capitale della Bielorussia, fu quasi interamente distrutta durante la Seconda Guerra mondiale. Dal 1944, la sua costruzione è un puro esempio della pianificazione sovietica su grande scala. L'uniformità delle facciate monumentali si alterna con piacevoli spazi verdi e vasti viali. Non perdetevi una passeggiata sul viale principale della città, Skakiny prospect, che vi porterà alla piazza dell'Indipendenza, fiancheggiata da edifici amministrativi e dalla chiesa polacca di San Simone. Collocata ad ovest di Skakiny prospect, la Città Vecchia ospita la cattedrale di San Dukhavski. Per avere un'idea di ciò che era Minsk, camminate ad est del fiume Svislach: il quartiere è stato costruito nello stile dei secoli XVII e XVIII. Molti bar, ristoranti e negozi di regali ne fanno un luogo animato. Nelle vicinanze, spunta il campanile ottagonale e la grande cupola della chiesa di Santa Maria Maddalena, costruita nel 1847.
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Grodno, sul fiume Neman, 280 km ad ovest di Minsk, è sicuramente la città più pittoresca della Bielorussia poiché ha resistito bene alla guerra e ha conservato al meglio i suoi edifici storici. Da visitare: la cattedrale Farny e il suo altare riccamente decorato; la chiesa e il monastero dei Bernardini; la chiesa in legno di San Boris e quella di San Hlib, risalenti al XII secolo. Il museo della Storia delle religioni, situato in un edificio del XVIII secolo recentemente ristrutturato, presenta delle incisioni e delle opere d'arte del cattolicesimo polacco e dell'ortodossia russa, ed anche una piccola collezione di arte ebraica. L'Antico Castello (Stari Zamak), costruito nel XIV secolo, è un museo che riunisce opere antecedenti al IX secolo. Il Nuovo Castello (Novi Zamak), costruito nel XVIII secolo nel più puro stile rococò, è diventato un museo e una biblioteca.
Brest, crocevia ferroviario e stradale, si trova al confine polacco, a 350 km da Minsk. Come spesso accade alle città di confine, il luogo è attivo, febbrile e tumultuoso. La città ha risentito molto dell'assedio e dell'invasione tedesca. La visita della fortezza di Brest, che risale al 1842, è imperdibile. Per costruirla, è stata spostata una città intera ad est del sito attuale della fortezza. Questa costruzione massiccia è stata sfortunatamente distrutta dalla guerra nel 1941, ma le sue rovine sono state trasformate in un monumento enorme, in memoria dei suoi difensori. Ad ovest della fortezza potrete visitare la chiesa di San Nicola, parzialmente distrutta ma che è la più antica della città.
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