Ritorno alla home page, logo Easyviaggio

Qui : Home > Guida di viaggio > Viaggio Afghanistan > Viaggio Afghanistan

Informazioni

Ricerca :

Viaggio Afghanistan

Viaggio Afghanistan

Viaggio Afghanistan Afghanistan (Kaboul - 650000.0 - 31056997)

Informazioni generali

Informazioni generali  Afghanistan Superficie : 650.000 km², oltre il doppio della superficie dell'Italia.
Popolazione La popolazione conta 28.717.213 abitanti.

Durata del volo

Durata del volo Afghanistan Afghanistan

differenza di fuso orario

differenza di fuso orario  AfghanistanAfghanistan

Lingua

Lingua Afghanistan Afghanistan

In Afghanistan ci sono due lingue ufficiali: il pashto (lingua parlata anche in Pakistan) e il dari, un dialetto persiano molto simile al tagico e al parsi (parlato in Iran). Secondo recenti statistiche del governo americano, circa il 35% della popolazione parla pashto, mentre la metà parla dari (la lingua dei talebani). Circa l'11% degli afgani parla lingue turche (Uzbekistan e Turkmenistan). Accanto a queste, esistono altre lingue (hazara e herati principalmente) e il bilinguismo è molto diffuso.

Formalità

Formalità Afghanistan Afghanistan

Per adesso è impossibile recarsi in Afghanistan. Gli unici visti, attualmente rilasciati, riguardano solo i giornalisti e i membri degli Aiuti Internazionali.

Religioni

Religioni Afghanistan Afghanistan

Il paese è musulmano al 99%, di cui 85% di sunniti e 15% di sciiti. L'islam ha segnato il paese a cominciare dal VII secolo, con l'invasione araba. Prima di allora, l'Afghanistan era un paese a predominanza buddista, il che spiega perché vi si trovavano le statue di budda più grandi del mondo.

Moneta

Moneta Afghanistan Afghanistan

Clima e stagioni

Clima e stagioni  Afghanistan Afghanistan

Esistono tre regioni climatiche in Afghanistan: le pianure del nord, conosciute per i grandi sbalzi termici (3 °C in media a gennaio, contro i 32 °C di luglio), le regioni di alta montagna dagli inverni rigidi (-4 °C a gennaio) e dalle estati secche (24 °C a luglio) e le regioni desertiche del sud-ovest del paese alle prese con escursioni termiche altrettanto impressionanti (2 °C in media a gennaio e 29 °C a luglio).

Direzioni utili

Direzioni utili Afghanistan Afghanistan

In FranciaAMBASCIATA dell'AFGHANISTAN.
Via Nomentana, 120 00161 Roma Tel. 068611009.

sul postoAd eccezione del consolato del Pakistan, a Kabul non vi sono organismi di rappresentanza.
Sul web
Per chi desideri avere maggiori informazioni su questa destinazione,
ecco qualche sito utile:
www.afghan-web.com
www.afghana.org
www.afgha.com
www.afghanculture.org (sito recente)

Salute

Salute Afghanistan Afghanistan

Le condizioni ingieniche sono preoccupanti considerando la distruzione di una parte delle reti di risanamento. Le condizioni sanitarie sono precarie, poichè il sistema ospedaliero è danneggiato. Esistono alcuni reparti medici all'interno delle forze dell'ISAF ma trattano solo le emergenze accertate.
Nonostante non sia obbligatorio alcun vaccino, è necessario però che vengano aggiornate le seguenti vaccinazioni: tetano, poliomelite, febbre tifoide, epatite A e B, difterite. Da maggio a settembre, nel paese c'è un rischio di malaria (trattamento alla clorochina). E' necessario anche informarsi sui rischi di colera. Si consiglia anche un vaccino di prevenzione contro la rabbia. Infine, meglio bere solo acqua sterilizzata o in bottiglie.

Telefono

Telefono Afghanistan Afghanistan

Per chiamare l'Afghanistan dall'Italia, comporre lo 00 + 93 + il numero locale.
Dall'Afghanistan verso l'Italia: comporre lo 00 + 39 + il numero.

Agenda

Agenda Afghanistan Afghanistan

10 gennaio: Festa del montone
10 gennaio: Festa del Monte Arafat
31 gennaio: Capodanno
9 febbraio: Festa dell'Ashura
10 febbraio: Ashura
21 marzo: Norouz 11 aprile: Anniversario del profeta
28 aprile: Festa della Vittoria
4 maggio: Festa del Lavoro
19 agosto: Festa dell'Indipendenza
31 agosto: Festa dei Pashtoni

Informazioni dell'aereoporto

Informazioni dell'aereoporto  Afghanistan Afghanistan

Elettricità

Elettricità Afghanistan Afghanistan

220 V. Prese identiche a quelle italiane.

Sicurezza

Sicurezza Afghanistan Afghanistan

A dispetto della stabilizzazione che deriva dall'insediamento del governo transitorio, nelle grandi città come nel resto del paese, rimangono ancora grosse "zone oscure" dove proseguono le operazioni militari. A queste si sommano poi zone di dissidenza tradizionali dove non è possibile garantire alcuna sicurezza ai visitatori. Il che scoraggia anche i più avventurosi!

Da leggere, da vedere, da ascoltare

Da leggere, da vedere, da ascoltare Afghanistan Afghanistan

guide
libri "Medici di guerra, inviati di pace", di Giulietto Chiesa, Maso Notarianni, Gian Luca Pasini, Vauro (giornalisti), Matteo Dell'Aira (infermiere), Marco Garatti (chirurgo), Gino Strada (chirurgo e fondatore di Emergency), Guerini e associati editori.
"In Afghanistan" , di Mohsen Makhmalbaf. Baldini&Castoldi editore.
"Le invasioni dell'Afghanistan", di Giovanni Orfei, Fazi editore.
"Pappagalli verdi" , di Gino Strada, Feltrinelli editore.
"Afghanistan anno zero", di Giulietto Chiesa, Gino Strada, Vauro, Guerini e associati editori.
"Essere musulmano", di Alain Elkan e El Hassan bin Talal, Bompiani editore.
"Shah-in-shah", di R. Kapucinski, Feltrinelli editore.
"Una guerra empia", di John Cooley, Eleuthera editore.
"Talebani", di Ahmed Rashid, Feltrinelli editore.
film "Jung: nella terra dei Mujaheddin", per la regia di Fabrizio Lazzaretti e Alberto Vendemmiati. Realizzato nel 1999
musica

Tradizioni e costumi

Tradizioni e costumi Afghanistan Afghanistan

Circolare nella zona

Circolare nella zona Afghanistan Afghanistan

L'Afghanistan possiede circa 18.800 km di strade percorribili ma nessuna linea ferroviaria. I giornalisti e i membri delle associazioni internazionali si spostano in auto o in elicottero, noleggiati ad uso esclusivo. Visti i grandi pericoli che regnano nel paese, è assolutamente sconsigliato utilizzare i mezzi di trasporto locali (autobus o taxi).

Gastronomia

Gastronomia Afghanistan Afghanistan

Le pietanze sono spesso costituite da carne di pecora e riso. Tra le specialità, troviamo i kebab, carne di pecora grigliata servita con naan, il pane tipico del paese. Il "qabali palaw" rimane il piatto tradizionale, composto da pezzi di agnello grigliati, serviti con riso allo zafferano, carote e uva. Altra specialità, il "sabzee chalao", spinaci saltati in padella con aglio e scalogno. Gli afgani mangiano anche molto formaggio. I dessert sono preparati a base di noci e frutta fresca o secca. Il tè rimane la bevanda
preferita della popolazione.

Shopping

Shopping Afghanistan Afghanistan

Nei bazar si possono trovare pezzi d'artigianato locale: tappeti, gioielli, strumenti musicali e tessuti. Gli orari di apertura dei bazar sono piuttosto arbitrari.

Volume di afflusso turistico

Volume di afflusso turistico Afghanistan Afghanistan

tasse e mancie

tasse e mancie  Afghanistan Afghanistan

Date storiche

Date storiche  Afghanistan Afghanistan

Dal VI sec. a.C. al VI d.C.: Invasione della regione per mano del persiano Dario I e del greco Alessandro Magno dopo. Seguono l'arrivo degli sciti, dei parti e dei kuchan buddisti, poi l'era degli unni eftaliti, o unni bianchi. Nel VII secolo, gli arabi introducono la religione musulmana nell'Asia Centrale e in seguito i turchi giunti dall'Asia, all'inizio del XI secolo. I mongoli arrivano nel XIII secolo, con il conquistatore Gengis Khan e dominano il paese fino alla fine del XIV secolo, seguiti poi dall'India e dall'Iran nel XVI secolo. Nel XVIII secolo, i persiani impongono la loro supremazia su quasi tutto il paese. Prime dinastie.
Dal 1838 al 1893: L'Afghanistan affronta successivamente due guerre, in particolare contro la Russia sotto l'influenza britannica, che vuole difendere i suoi territori in India.
1907: Trattato anglo-russo che concede l'autonomia all'Afghanistan
1919: Terza guerra afgana: il paese conquista l'indipendenza, formalizzata con il trattato di "Rawal Pindi" nel 1921
Dal 1926 al 1945: Era dei regni. Il paese rimane neutrale durante la seconda guerra mondiale.
1953: Mohammed Daoud, cugino del re Zaher Shah, diventa Primo Ministro e istituisce un programma di modernizzazione economica e sociale con l'aiuto dell'Unione Sovietica
1965 : Nascita del PDPA (Partito Democratico del Popolo Afgano), pro-comunista e pro-sovietico
1973: Colpo di stato di Daud che, con l'appoggio militare della Russia, rovescia il governo di suo cugino Zaher.
1977: Daud viene eletto Presidente della Repubblica. Colpo di stato del PDPA l'anno successivo, e assassinio di Daud. Periodo turbato dall'instabilità politica

Dall'occupazione sovietica al regime talebano
1978: Firma a Mosca di un trattato amichevole con il "Grande Fratello" sovietico
1980: Le truppe sovietiche invadono quasi tutto il paese. Un gruppo di musulmani (tra i quali il saudita Osama Bin Laden) giunge in Afghanistan col chiaro scopo di combattere i sovietici. La CIA fornisce loro un sostegno materiale e finanziario
1988: Accordi di Ginevra tra il governo di Kabul, l'URSS, il Pakistan e gli Stati Uniti. L'opposizione afgana rifiuta tali accordi.
Febbraio 1989: L'Armata Rossa viene battuta dalla jihad. Inizio della guerra civile che vede in opposizione il governo comunista e i ribelli.
1990-1991: Guerra del Golfo e sbarco delle truppe americane in Arabia Saudita.
1992: Fine del regime comunista e inizio della guerra civile tra fazioni mujaeddin divise in base a principi religiosi, etici e regionali.
1992-1995: Ahmad Shah Massud, islamista tagico moderato, diventa ministro della Difesa, poi si dimette dal governo, ricomposto attorno a Gulbuddin Hekmatyar, un fondamentalista appartenente all'etnia pashtona, maggioritaria nel paese.
1994: Offensiva dei talebani, appoggiata dall'esercito pakistano, e conquista progressiva di numerose province del paese, fatta eccezione per un piccolo gruppo di resistenti tagichi nel nord-est. Inizio della dittatura fondamentalista.
1996: Osama Bin Laden, in fuga dall'Arabia Saudita, dopo due anni di permanenza in Sudan, ritorna in Afghanistan e diffonde "una dichiarazione della jihad contro gli americani".
Septembre: Conquista di Kabul per mano dei talebani, che da quel momento si impadroniscono del potere. Il Mullah Omar, capo carismatico del movimento e "Commendatore dei Credenti", guida il paese senza alcun diritto politico o costituzionale.
1997: Il Pakistan è il primo paese a riconoscere ufficialmente il regime talebano. Ben presto verrà imitato dall'Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti. A luglio, le forze armate di Massud prendono il controllo delle zone a nord di Kabul.
Febbraio 1998: Bin Laden ed i responsabili di alcuni gruppuscoli islamici estremisti creano un "Fronte Islamico Internazionale contro gli ebrei ed i crociati", la cui carta costituzionale rinnova le minacce contro gli Stati Uniti.
Aprile 1998: Falliti i processi di pace proposti dall'ONU. Ad agosto, nel giorno dell'anniversario dello sbarco dei soldati americani nei paesi del Golfo, vengono perpetrati due attentati contro le ambasciate americane in Tanzania e in Kenia. Bin Laden viene considerato responsabile e diventa il "nemico pubblico n°1" di Washington.
Novembre 1999: In seguito al ritorno dell'ONU in Afghanistan e al nuovo insuccesso delle negoziazioni di pace, viene messo in vigore un embargo aereo. Il consiglio di sicurezza dell'ONU che, spinto dagli Stati Uniti, aveva adottato una risoluzione che dava ai talebani un mese di tempo per estradare Osama Bin Laden, vota delle sanzioni finanziarie.
2000: Il Mullah Omar stabilisce, sotto la pressione internazionale, il divieto di produrre papavero in Afghanistan e la distruzione dei raccolti. A dicembre, il consiglio di sicurezza dell'ONU impone nuove sanzioni ai talebani in ragione del loro sostegno al terrorismo.
Febbraio 2001
: Il Mullah Omar ordina con un decreto la distruzione de tutte le statue preislamiche, compreso il budda di Bamiyan. Il 9 marzo, esse vengono fatte saltare in aria, malgrado le proteste della comunità internazionale.
Il 9 settembre: Il comandante Massud è vittima di un attentato suicida. Sarà sostituito a capo del Fronte Unito del Nord dal suo ex capo dei servizi segreti, il generale Mohammad Fakhim.

Il dopo11settembre
11 settembre: Attentati negli Stati Uniti. Osama Bin Laden, fondatore della rete di Al Qaida, basata in Afghanistan, è considerato il responsabile di questi atti. Il regime dei talebani è dunque il primo bersaglio degli Sati Uniti nella lotta contro le reti terroriste.
Ottobre: Bombardamenti americani sulle principali città talebane e basi di addestramento di terroristi. Caduta del regime talebano durante l'inverno. Entrata in vigore del governo provvisorio guidato da Hamid Karzai.
Inizio 2002: Spiegamento della forza internazionale di assistenza alla sicurezza (FIAS).
Aprile: Ritorno in Afghanistan dell'antico re Zaher Shah in qualità di semplice cittadino, dopo 29 anni di esilio a Roma. Disordini nel paese legati alla situazione politica.
Maggio 2003: I governatori di dieci province afgane e i principali comandanti di guerra si impegnano a rispettare l'autorità del governo centrale, in seguito a un richiamo all'ordine del presidente Karzai.
agosto: la Nato assume il comando della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza in Afghanistan, prima dell'Eurocorps, un anno dopo, che inaugura così la sua prima missione fuori dall'Europa.
Novembre 2004: Hamid Karzai è ufficialmente proclamato vincitore alle elezioni presidenziali del 9 ottobre.

Tutti i consigli della redazione

Tutti i consigli della redazione  Afghanistan Afghanistan

Al momento, solo i membri di organizzazioni umanitarie e i giornalisti accreditati possono introdursi nel territorio afgano. Per gli altri, i turisti in cerca di sensazioni forti, un viaggio così ad alto rischio può rivelarsi fatale. Allora, rinunciatevi fino alla riapertura del paese al turismo!

Mappa Afghanistan

Mappa Afghanistan

Zoom +

Informazioni Pratiche

i più

  • In tempo di pace, la popolazione è estremamente accogliente (basta una sola fazione di integralisti per offuscare l'immagine di un'intera popolazione).
  • I paesaggi sono grandiosi e stupefacenti: interi deserti disabitati, montagne di una bellezza sconvolgente.

i meno

  • Il paese è in stato di guerra.
  • Rapimenti, criminalità e mine vaganti un po' ovunque rendono ogni spedizione rischiosissima, o addirittura impossibile, anche per i grandi avventurieri.

Easy viaggio ti consiglia per organizzare al meglio la tua vacanza, senza sorprese.

Confronta i prezzi di oltre 300 000 offerte viaggi delle più grandi agenzie viaggi, e trova il tuo biglietto, il tuo hotel e il tuo autonoleggio al miglior prezzo.

Easyviaggio : 71, rue Desnouettes - 75015 Paris Francia. Tél : 899 070 829 - fax : +33 1 44 25 94 01 . SA al capitale di 50.000 Euro
RCS Paris 504 668 179 - Email : Contatto

Easyvoyage Network