Downtown Manhattan
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Downtown Manhattan

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica

Guida di viaggio

Quartiere storico e centro amministrativo, la zona meridionale di Downtown è piena di simboli: incarna non solo l'anima dei pionieri americani, il luogo dove essi stabilirono per la prima volta le basi della futura nazione americana, ma anche il centro nevralgico dell'economia mondiale - con il "financial district" e la borsa di Wall Street.

Dopo l'attentato del World Trade Centre, l'11 settembre 2001, il quartiere è stato privato di uno degli edifici più visitati. Malgrado la vasta cicatrice lasciata dai bulldozer per un tempo indeterminato, il quartiere rimane un luogo da non perdere, per i visitatori che desiderano scoprire Manhattan.

Fra i numerosi luoghi e monumenti, vi consigliamo di visitare la cappella di San Paolo, la chiesa della Trinità, Battery Park, la borsa di Wall Street, il South Street Sea Port, il ponte di Brooklyn e l'imbarcadero che vi permetterà di recarvi su Liberty Island (Statua della libertà) e Staten Island.

A nord del ponte e del Civic Center, la configurazione di Manhattan cambia improvvisamente: gli edifici diventano più piccoli, alcuni quartieri acquistano un fascino quasi provinciale e altri si colorano delle tonalità e della lingua italiana o cinese. Greenwich e Chelsea "le scapigliate", Soho "il quartiere artistico", Little Italy e Chinatown "gli indaffarati" e Tribeca "la zona alla moda": vi trovate a Downtown nord, con la sua architettura a misura d'uomo, l'ambiente "paesano", il multilinguismo, i negozi e gli innumerevoli bar e ristoranti. Un quartiere da non perdere per chi ama le uscite e lo shopping.

Da vedere

Quartiere storico e centro amministrativo, la zona meridionale di Downtown è piena di simboli: incarna non solo l'anima dei pionieri americani, il luogo dove essi stabilirono per la prima volta le basi della futura nazione americana, ma anche il centro nevralgico dell'economia mondiale - con il "financial district" e la borsa di Wall Street. Malgrado la sparizione del World Trade Centre, il quartiere rimane da non perdere, per i visitatori che desiderano scoprire Manhattan.

Da fare

Fra i numerosi luoghi e monumenti, vi consigliamo di visitare la cappella di San Paolo, la chiesa della Trinità, Battery Park, la borsa di Wall Street, il South Street Sea Port, il ponte di Brooklyn e l'imbarcadero che vi permetterà di recarvi su Liberty Island (Statua della libertà) e Staten Island. A nord del ponte e del Civic Center, la configurazione di Manhattan cambia improvvisamente: alcuni quartieri acquistano un fascino quasi provinciale e altri si colorano delle tonalità e della lingua italiana o cinese. Greenwich e Chelsea "le scapigliate", Soho "il quartiere artistico", Little Italy e Chinatown "gli indaffarati" e Tribeca "la zona alla moda": vi trovate a Downtown nord, con la sua architettura a misura d'uomo, l'ambiente "paesano", il multilinguismo, i negozi e gli innumerevoli bar e ristoranti.

I più

  • +  L'atmosfera
  • +  Le opportunità per uscire
  • +  Le possibilità di fare shopping

I meno

  • -  La mancanza di hotel

Da pensare

Prevedete una certa spesa per il viaggio. Cambiate i dollari in Italia per ottenere un migliore tasso di cambio e preferite i piccoli tagli. In mancanza di un passaporto biometrico, verificate di essere in possesso di un passaporto leggibile a macchina (tipo DELPHINE), rilasciato tra il 2001 ed il 25 ottobre 2005 inclusi. Altrimenti occorre munirsi di un visto per un soggiorno inferiore ai 90 giorni (80 ?). Per la metropolitana (24 ore su 24) e l'autobus, la Metrocard (chilometraggio illimitato) è in vendita nelle stazioni. Nel vostro hotel, troverete dei depliant con notizie e siti culturali, spesso con riduzioni (Village Voice o Time Out). I prezzi in ristoranti, hotel, taxi e negozi sono sempre esposti tasse o mance escluse: non dimenticate di aggiungerle! Le cure sono di ottima qualità, ma costose. Sottoscrivete un'assicurazione che copra le spese mediche ed il rimpatrio. Non si potranno acquistare medicinali con una prescrizione italiana: pensateci per tempo! Per finire, rispettate scrupolosamente le norme in vigore!

Da evitare

Da evitare le battute, anche quelle dei bambini, alla dogana e nei luoghi pubblici, sui bagagli, il sesso opposto e l'attualità internazionale, per non ferire la sensibilità altrui! Tutto il cibo importato sarà confiscato alla dogana. Evitate l'auto a causa delle difficoltà di circolazione e del costo del parcheggio. Optate per la passeggiata a piedi per scoprire la frenesia della città. Ecco perché sarebbe un peccato scegliere un hotel al di fuori di Manahttan. La bicicletta è da bandire eccetto per Central Park. A fine serata, optate per uno dei 12.000 taxi, molto meno cari rispetto al nostro paese, piuttosto che per la metropolitana. Rinunciate a passeggiare soli ad Harlem ed a Central Park di notte. Per lo shopping, attenzione agli acquisti riguardanti hi-fi, macchine fotografiche, elettronica e le imitazioni (vietate). Vi saranno richieste le ricevute alla dogana. Inoltre, evitate di superare i 100 ? di acquisti per poter essere esonerati dai diritti doganali. Non cercate di salire sulla Statua della Libertà, l'attesa potrebbe essere lunga. Godetevi la vista su Manhattan dal basamento. Utilizzate il tempo guadagnato per raggiungere Ellis Island, per una visita anch'essa appassionante. Evitate di recarvi di sabato al Century 21, grandi magazzini discount, vera e propria istituzione, che presenta i prezzi più bassi della città.

Da degustare

Questa città multietnica offre ristoranti per tutte le tasche: dalle grandi tavole alle piccole osterie, navigate attraverso la marea di cucine proposte. Per le squisitezze tipicamente newyorkesi, frequentate uno dei delis, disseminati nella città. I menù del giorno generalmente hanno prezzi ragionevoli, ma le tariffe si alzano la sera. Per mangiare velocemente, scoprite l'alimentazione newyorkese, proposta da negozi specializzati: bagel (panini rotondi di origine ebrea), blintze (frittelle ripiene), insalate di patate e sanwich al pastrami...(panino farcito con carne di manzo) Altra astuzia per spendere poco: approfittate delle sostanziose formule "breakfast". Fate una pausa in uno dei numerosi ristoranti di Little Italy, di Chelsea (per un'atmosfera più tranquilla) e dell'eclettico East Village. Troverete inoltre una marea di ristoranti e bar lungo Bleekers Street: il Blue Note, il Village Vanguard.

Da portare

Downtown è un quartiere assolutamente da non perdere per gli amanti dello shopping, che troveranno le future tendenze della moda. Passeggiate nella parte bassa di Broadway e più in generale nei quartieri Greenwich, Chinatown, Tribeca e Soho. L'abbigliamento realizzato dai giovani stilisti è da ricercare nelle zone di NoLiTa, Soho o East Village. Nella Lower East side, numerosi negozi propongono abbigliamento a prezzi abbordabili. Recatevi inoltre ai celebri grandi magazzini discount "Century 21", che offrono merce ai prezzi più bassi della città! Gli appassionati di arredamento non sapranno più dove sbattere la testa tanto i negozi e la scelta sono attraenti (Moss, ABC Carpet & Home). Un eccellente indirizzo se cercate jeans: Lucky Brand.
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