• Estremadura, Spagna
    © Iakov Filimonov / 123RF
  • Estremadura, Spagna
    © iStockphoto.com / RelaxFoto.de
1      
  • Trova i tuoi :
  • Voli
  • Hotel
  • Volo + Hotel
  • Case vacanza
  • Auto
  • Vacanze
  • Guida di viaggio

Un viaggio in Estremadura, sulle tracce dei conquistadores

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica
Terra di conquistatori per eccellenza, l'Estremadura è una regione dalle numerose attrattive turistiche, molte delle quali riscoperte da pochi anni. Nonostante sia una delle comunità più povere della Spagna, è unica per il suo ricco patrimonio storico e culturale e per l'idiosincrasia del suo popolo.

Guida di viaggio

Dicamo la verità chi l'ha mai sentita nominare? L'Estremadura è una regione nel sudest della Spagna ed è composta dalle due provincie più grandi della Spagna: Caceres e Badajoz. Questa regione ha una particolarità amministrativa davvero unica: il capoluogo dell'Estremadura è Merida ma non fa provincia; infatti la città si trova in provincia di Badajoz!

Questa regione è poco conosciuta anche a causa dei collegamenti diretti assenti con l'Italia. L'aeroporto di Badajoz serve voli domestici, e se scegliete l'aereo come mezzo di trasporto dovrete mettere in conto uno scalo. Una valida alternativa è arrivare a Siviglia e raggiungere l'Estremadura via autobus che vi permetterà di esplorare paesaggi naturali incantevoli che spaziano dall'arida Andalusia alla verdeggiante Estremadura.

Altro motivo per cui l'Estremadura non emerge sulle rotte turistiche è che si tratta della regione più povera di Spagna concentrando quasi la metà degli oltre 200 comuni più poveri secondo l'Anuario Económico de España. Ma questo non impedisce di conoscerla meglio,anche perchè si nascondono alcune delle città più ricche di storia della pensiola iberica.

I consigli della redazione

La città più grande e più importante dal punto di vista economico è Badjoz. Situata nell'estremo ovest della provincia, se salite sulle colline della città riuscirete a vedere le vicine campagne portoghesi poichè il confine è posto a soli 6 km dalla città. Badajoz venne fondata nel IX secolo durante l'occupazione musulmana che ha lasciato una chiara impronta nella struttura della città. Uno splendido esempio è l'Alcazaba, una fortezza araba che sorveglia la città dalla collina, dove è possibile stendersi nel grande parco interno prendendo il sole o facendo un picnic. Percorrendo il perimetro delle mura godrete di una splendida vista sulla città.

Girovagando per il centro storico troverete un insieme di piazze e vie pittoresche animate dalla vivacità dei locali e ristoranti (ottimi piatti a prezzi davvero economici). Da vedere La Giralda, la riproduzione quasi perfetta su scala della più famosa Giralda di Siviglia, e la Plaza Alta, una splendida piazza bordata di portici che mescola visibilmente due stili. Nella parte nord si notano le influenze medievali in pietra mentre nella parte sud si nota l'impronta rinascimentale con facciate decorate con pietre bianche e rosse.

Da non perdere la Torre de Espantaperros a pianta ottagonale in stile islamico, la Catedral de San Juan Bautista de Badajoz nella centrale Plaza de España e il Forte di San Cristobal. Il forte si colloca dall'alto lato del fiume Guadiana ed ha una curiosa pianta a forma di stella. Una passaggiata sulle mura è d'obbligo per ammirare la città e l'Alcazaba incorniciate dal fiume. Sapevate che l'Arco del Trionfo di Parigi è stato eretto in memoria della vittoria dei francesi sulle truppe ispano-portoghesi proprio a Badajoz durante la guerra d'indipendenza spagnola?

C'è poi la città di Merida, da qui è passato il glorioso Impero Romano, e ha lasciato abbastanza tracce perchè non lo si dimentichi. Si è giustamente guadagnata la protezione dell'Unesco per le splendide rovine che ospita. Di spettacolari dimensioni sono l'Acueducto de los Milagros, di cui sopravvivono oltre 800 metri con arcate di 25 metri, il teatro romano e l'anfiteatro capace di ospitare ben 15000 persone. Da non perdere il Tempio di Diana, l'Arco di Traiano e le case patrizie del Mitreo con splendidi pavimenti a mosaico.

Un altro piccolo tesoro dell'Estremadura è la città medievale di Caceres. La città è separata in due zone da una vasta cinta muraria che al suo interno racchiude la maggior parte degli edifici storici. Il centro, chiamato Ciudad Monumental, è diviso in quatto quartieri che rispecchiano le quattro parrocchie della città: Santa María, San Mateo, Santiago e San Juan.

Nella città antica si entra dall'arco de la Estrella sul lato est di plaza Mayor. Poco dopo si apre plaza de Santa Maria, la più importante della città con l'omonima chiesa, costruita mescolando più stili architettonici. Altri edifici di notevole interesse sono il Palacio Episcopal e il Palacio de Carvajal difeso da una cilindrica torre cinquecentesca. Il centro storico è tutto un susseguirsi di splendidi esempi d'arte che meritano una visita come la chiesa romanica di Santiago, l'ex convento dei Gesuiti e il palacio de Godoy in stile rinascimentale.

Questa sconosciuta regione spagnola in realtà è sede di splendidi tesori storici e artistici che vi mostreranno un lato diverso della Spagna. Le tradizioni, le feste (spettacolare il carnevale di Badajoz e il festival artistico WOMAD a Caceres creato dal cantante Peter Gabriel), il buon vino e le tapas abbondano anche sui sentieri ancora poco esplorati dell'Estremadura.

I più

  • +La gastronomia.
  • +La spontaneità e l'ospitalità della gente.

I meno

  • -I collegamenti con le altre comunità spagnole

Gastronomia

Il cibo e la cucina dell'Estremadura sono davvero degni di culto. Campi di ortaggi, verdure, ulivi, alberi da frutta, vigneti, grano e il pascolo intensivo sono alla base della gastronomia.
Per quanto riguarda le carni, spicca l'eccellente prosciutto iberico locale (DO Pascolo di Estremadura), oltre agli arrosti di agnello e vitello ed alle pernici e alle quaglie. Non bisogna poi dimenticare altri prodotti iberici quali la caña de lomo (lonza di maiale) o la paleta (spalla di maiale). Trattandosi di puri prodotti iberici, derivati da animali selvatici o di allevamento, rappresentano sempre una garanzia purché provenienti dai pascoli dell'Estremadura.

La vicinanza col Portogallo fa sì che in Estremadura esista una ricca cultura del merluzzo, oltre ai pesci di fiume come tinche o trote.

Grazie alle vaste mandrie di bestiame allevate nella zona, l'Estremadura è molto ricca di formaggi e torte. Questi sono davvero sorprendenti sia in termini di varietà che di qualità: La Serena, La Vera, Ibores, Casar de Cáceres e La Vega sono solo alcuni dei nomi di questi fantastici prodotti caseari.

Per quanto riguarda le ricette tipiche, spiccano le "migas" (una sorta di frittate di pane secco inumidito con acqua e olio e fritto in olio d'oliva, che di solito accompagnano la carne di maiale), il gazpacho con carne di maiale, le lumache in salsa piccante, il riso con il coniglio, la minestra di pernice, le lenticchie stufate, oltre a numerose minestre, zuppe e stufati. Sorprende poi che tra questi piatti ci sia uno stufato la cui protagonista è la lucertola, accompagnata da una salsa verde a base di olio, prezzemolo, farina e vino bianco. La cantina della zona rappresenta uno dei grandi segreti da scoprire. È molto comune trovare nei ristoranti e nelle osterie i famosi vini "de pitarra", a preparazione famigliare e facili da bere. Ciò che davvero sorprende sono le nuove produzioni di vino, le quali possiedono tutte le qualità dei grandi vini. Con o senza DO (Ribera del Guadiana), sia bianchi che rossi, i vini della zona meritano i complimenti di esperti e appassionati enologi.

Souvenirs e artigianato

Prosciutti e insaccati, olio, dolci, fichi, miele, formaggi e torte, vini e liquori, paprika de La Vera... ognuno di questi prodotti vi consentirà di portare con voi il lato più squisito dell'Estremadura. La regione possiede innumerevoli strutture che offrono la gastronomia tradizionale sia nei piccoli villaggi che nelle città. Il ferro battuto di Gata, la ceramica artistica e la cesteria di Baños de Montemayor o i lavori in cuoio di Hervás sono alcuni tra gli altri prodotti più rappresentativi dell'artigianato dell'Estremadura.

Attrazioni turistiche

La Via de la Plata, Via dell'Argento, Le arti e la cultura, Estremadura
Via dell'Argento
La gastronomia e l'itinerario del prosciutto , Gastronomia e strada del prosciutto , Spagna
La gastronomia e l'itinerario del prosciutto
Le feste tipiche , Feste originali , Spagna
Le feste tipiche
Estremadura : Da visitare

Estremadura : Scopri le nostre città

Badajoz