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Slovenia, un viaggio verde tra terme e natura

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica
La Slovenia rappresenta un vero concentrato di ambienti naturali diversi: le alte cime della catena alpina, le pianure orientali al confine con l'Ungheria, la costa frastagliata stretta tra Trieste e la penisola istriana...queste sono solo alcune delle tantissime opportunità turistiche, che sono davvero numerose per un territorio così piccolo.

Guida di viaggio

Una terra al confine tra i Balcani e l'Europa centrale. La storia della Slovenia è strettamente legata a quella delle grandi potenzi europee. La Slovenia ha fatto parte dell'Impero austro-ungarico, poi del regno di Jugoslavia mentre sulla costa, molto tempo prima, si erano insediati i marinai della Repubblica di Venezia. Il Paese ha ereditato pezzetti del suo patrimonio artistico e culturale da ognuno di questi dominatori.

Le città principali sono Lubiana, la capitale dagli eleganti palazzi barocchi, e Maribor, seconda città del paese e capoluogo della Stiria meridionale. Entrambe queste città riservano degli interessanti spunti culturali ed artistici, ma il maggiore volano turistico della Slovenia rimangono senz'altro le sue meraviglie naturali.

Quasi la totalità del paese ha un'altitudine minima di 200 metri sul livello del mare. Eccezion fatta per i pochi chilometri di costa, il paesaggio è quasi esclusivamente montuoso. La parte nord-occidentale del paese è dominata dalle Alpi Giulie, la cui conformazione carsica regala spettacoli naturali come le grotte di Postumia e le grotte di Skocjan, patrimonio dell'Unesco dal 1986. La più alta cima è il Monte Tricorno, al confine con Italia ed Austria, attorno al quale è stato istituito un parco nazionale.

Appena più a est del Parco Nazionale del Tricorno, circondata dalle Alpi Giulie, potrete trovare l'unica isola naturale della Slovenia, nel mezzo del lago di Bled. Questo bacino alpino offre una vista da cartolina molto romantica: le alpi gli fanno da contorno e la città di Bled, sulle sue rive, è davvero pittoresca. Sull'isola si trova un monastero, risalente all'Alto Medioevo.

Al confine sud-orientale, invece, si concentrano molti centri termali, frequentatissimi tutto l'anno grazie alle loro strutture all'avanguardia. Ce ne sono di originali, come quelle di Catez dove si può dormire in tenda o in palafitta. Le terme poi consentono di godersi, anche in pieno inverno, le acque calde che giungono dalle profondità della terra.

I consigli della redazione

Raggiungere la Slovenia dal nostro paese è ovviamente molto semplice. La benzina e i pedaggi non sono troppo costosi, le strad, in ottimo stato e ben segnalate, assicurano dei collegamenti molto comodi con Austria, Ungheria e Croazia.

Un'altra soluzione è il treno: da Venezia è possibile raggiungere Lubiana in poco più di tre ore con meno di trenta euro, con le ferrovie slovene. In alternativa il servizio pubblico su gomma è molto ben organizzato ed economico, e permette di arrivare nelle maggiori città slovene dalle città italiane vicine al confine: Udine, Gorizia e Trieste.

Il periodo migliore per visitare la slovenia è sicuramente quello primaverile ed estivo: le giornate più lunghe consentono di organizzare con più tranquillità le escursioni, e il clima mite rende molto gradevole il soggiorno sulle montagne. La costa inoltre offre alcune possibilità di turismo balneare, per quanto la Slovenia non sia particolarmente notevole per quel tipo di vacanza.

Anche d'inverno però il paese ha molto da offrire: prima di tutto gli sport invernali, che sulle alpi vengono praticati in moderni impianti attrezzati, e poi le terme. La sensazione di un'immersione in una calda piscina termale, mentre all'esterno la temperatura è ben al di sotto dello zero, va assolutamente provata.

A livello pratico, essendo la Slovenia parte dell'Unione Europea e della zona euro, per entrare nel paese è sufficiente essere in possesso della carta d'identità valida per l'espatrio, e anche per guidare è sufficiente la patente italiana, e lo stesso vale per l'assicurazione dell'auto.

I più

  • +Le montagne del paese appartengono al massiccio alpino.
  • +L'architettura del paese merita attenzione.

I meno

  • -Nonostante la sua parte di litorale adriatico, non è una destinazione balneare.
  • -Le possibilità di alloggio sono ancora limitate.

Tradizioni

Le tradizioni del folklore sloveno sono strettamente legate al mondo rurale. In particolare è molto sentito il carnevale, che si coniuga in modo diverso nelle diverse città. Il comune denominatore è la volontà di celebrare la fine dell'inverno e e propiziare dei buoni raccolti, esorcizzando gli spiriti responsabili di ogni possibile sventura.

Il più famoso dei carnevali sloveni è quello della città di Ptuj, in Stiria, in cui una sfilata di maschere spaventose si occupa di scacciare l'inverno e richiamare la primavera.

Queste figure fanno parte dell'ampissima mitologia e del mondo delle fiabe slovene, piene di creature fantastiche come streghe, diavoli e mostri.

Il carattere degli sloveni pare essere molto preciso e ordinato, sia per quanto riguarda la gestione della propria vita privata sia per quel che riguarda la politica. Questa loro inclinazione si può apprezzare girando per i quartieri delle città, normalmente impeccabili e ordinati.

Gastronomia

La cucina slovena è il risultato della combinazione di tre componenti fondamentali: la cucina mediterranea, la cucina balcanica e la cucina centroeuropea, in particolare della Pannonia. Questa distinizione è comunque molto generica, in quanto in Slovenia sono state individuate ben 23 regioni gastronomiche differenziate.

Basti pensare che il menu della cucina tradizionale slovena comprende oltre 1.200 piatti nazionali, fra cui un centinaio di minestre e numerosi piatti di carne a base di maiale (svinjina). Esistono circa un centinaio di varianti di polpette al formaggio (struklji). Non dimenticate di provare il rotolo dolce, ripieno di noci, uva passa e spezie (potica), vera istituzione nazionale. Ad ovest, nella provincia di Primorska, si possono consumare piatti tradizionali a base di pesce (riba).

Esistono molti vini sloveni, rossi e bianchi. Gli amanti del vino sapranno che la tradizione vinicola risale all'epoca romana.

Souvenirs e artigianato

Potete procurarvi del pizzo, dei cesti in vimini e degli oggetti in legno. Le terracotte nere di Prekmurje (Oltremura) sono una specialità locale così come le copie di teli di ruche, dai motivi popolari. Le città di Zlatarna e Celje sono famose per i loro gioielli in oro. Si trovano molti oggetti in ferro battuto e in cristallo. In generale, i negozi sono aperti dalle ore 8:00 alle ore 19:00 in settimana.