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Bucarest

Guida viaggi
Sempre più ricercata, Bucarest sta sgomitando per un posto tra le mete più ricercate dell'est Europa. Tra vampiri, chiese ortodosse ed edifici sovietici scoprite le tante anime di questa città.
  • Traumatizzata dal periodo URSS, Bucarest è riuscita a risparmiare alcuni quartieri dalla dittatura del cemento e della pianificazione urbanistica.
    © Alan Kraft / 123RF
  • Il parco più vecchio della città ha conservato la sua atmosfera. In questa oasi di pace e tranquillità, si approfitta dei suoi bei paesaggi e delle sue aiuole fiorite.
    © Alan Kraft / 123RF
  • Visitare questi due musei significa partire alla scoperta dell'estrema diversità del mondo rurale romeno.
    © Alan Kraft / 123RF
  • La capitale romena ha due volti: quello di una città moderna, dalla vita studentesca e notturna importanti e quello della città gradevole con le sue trade tranquille costeggiate da parchi.
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  • Costruito tra il 1713 e il 1715, questo monastero è attualmente la sede della biblioteca del Santo Concilio e la residenza dei vescovi del patriarcato.
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  • Situata nel centro storico, la piazza della Rivoluzione è circondata da diversi edifici storici tra i quali la biblioteca universitaria.
    © Alan Kraft / 123RF
  • Cinta da agglomerati in cemento imposti dalla moda staliniana, Bucarest è sfigurata da giganteschi e sinistri edifici, come il palazzo del Parlamento. Bucarest ospita tuttavia alcuni edifici graziosi ed antichi quartieri gradevoli dove passeggiare. Intorno alla piata Unirii, centro nevralgico della capitale, non perderete l'occasione di visitare la piccola locanda Hanul Manuc, uno splendido fabbricato ...
    © Alan Kraft / 123RF
Paola Kim Simonelli
Paola Kim Simonelli Esperto della destinazione Romania

Tra le più economiche capitali d'Europa, Bucarest sta iniziando a comparire sempre più negli itinerari scelti dagli italiani in vacanza. Situata sulle rive del fiume Dâmbovi?a è un importante centro industriale ed economico per il paese, nonché per molti turisti la prima porta d'ingresso per la Romania. Le due anime della città, con i giganteschi e sinistri edifici di stampo sovietico, come l'immenso Palazzo del Parlamento e i deliziosi quartieri in stile liberty e art nouveau, convivono gomito a gomito rendendo la città un misto di stili e architetture.

Bucarest è una città da vivere a piedi, per meglio apprezzarne le strade e la varietà di stili architettonici. Ripercorrete i sentieri del Parco Ci?migiu, o perdetevi tra i café e i musei di Calea Victoriei. E dopo aver mangiato qualcosa proseguite fino all'Arco di Trionfo, copia in granito dell'originale arco in legno realizzato nel 1976 per celebrare la rivoluzione.

Oppure lasciatevi portare fino a Piata Revolutiei, uno dei luoghi storici della città, simbolo della rivoluzione e vecchio cuore del quartier generale del partito comunista. Oggi vi è installato il memoriale della Rinascita, scultura formata da cono di marmo che infilza una matassa di filo spinato, a simboleggiare la vittoria della libertà sul regime del dittatore Nicolae Ceau?escu.

Bucarest : cosa fare ?

Una cena da re da Caru Cu bere, birreria fondata nel 1979 in uno spettacolare palazzo in stile Art Nouveau dalle vetrate colorate, gli interni in legno e i soffitti dipinti, istituzione di Bucarest e immancabile in ogni interario della città. Occhio però alla fila, meglio presentarsi con discreto anticipo, o meglio ancora prenotare per assicurarsi un tavolo. Lo staff d'altronde è multi lingua, così come il menù.

Per dei souvenir locali unici fate un salto al mercato di Piata Obor, fondato nel diciannovesimo secolo e ancora oggi attivo. Qui è possibile fare incetta di prodotti gastronomici rumeni, ma anche libri, vinili, vestiti e altri prodotti che difficilmente potrete trovare altrove. Meta immancabile per chi non vuole portare a casa giusto la solita calamita!

Gli amanti della pittura non possono non fare una capatina al Museo Nazionale di Arte Rumena, costruito all'interno del Palazzo Reale. Le gallerie dedicate all'arte rumena e moldava, dall'era medievale fino all'arte contemporanea, ripercorrono la storia dell'est europa dandone una panoramica completa a 360° gradi. E in una location meravigliosa. E per trovare opere a voi più familiari, semore all'interno del Museo Nazionale anche una galleria dedicata ad artisti europei, come Tintoretto, Monet, Rubens e Rembrant.

A Bucarest vi è anche il secondo edificio più grande al mondo, dietro solo il Pentagono a Washington, con un'estensione di 350.000 m², ed è visitabile. Non potete non notarlo, terrificante e imponente nel suo stile staliniano, è il Palazzo del Parlamento che incombe su Bucarest come un'ombra. Costruirlo è costato oltre 3 miliardi di dollari in un momento in cui la Romania versava in condizioni di grande povertà, senza contare la distruzione del circondario necessario per fare spazio al colosso. Oggi ospita due musei, il Museo Nazionale di Arte Contemporanea, il Museo del Totalitarismo Comunista, nonché un'ala aperta al pubblico che racconta la storia del palazzo stesso.

Per scoprire una Romania autentica e lontana dall'influenza sovietica spingetevi fino al Muzeul Satului, museo etnografico dedicato alla storia del paese in una sapiente ricostruzione delle antiche abitazioni in legno e custodito nel bellissimo Parcul Herastrau, una delle attrazioni più amate di Bucarest.

Centro della di Bucarest Piata Unirii, dove è possibile visitare la deliziosa locanda Hanul Manuc, il più antico hotel mai costruito a Bucharest e oggi popolare ristorante. Da passeggiata anche la via Lipscani, un tempo centro commerciale della città oggi distretto dal quale partono diverse viuzze piene di negozi e locali, nonché vicina alle rovine dell'antica corte di Vlad III l'impalatore, meglio noto per aver ispirato il personaggio di Dracula nell'omonimo romanzo di Bram Stoker.

Infine non mancate di visitare le splendide chiese ortodosse, come la Cattedrale Patriarcale dei Santi Costantino ed Elena, vicino la stazione metro Unirii. Costruita intorno al Seicento nasconde bellissimi affreschi e mosaici, che la rendono tra le più belle cattedrali Rumene. O ancora la chiesa di Stavropoleos, nell'omonima via, esempio straordinario di stile Brâncoveanu, unico della Romania.

 Romania  Romania
Bucarest : le cifre chiave

Superficie : 237.500 km². km2

Numero di abitanti : 22,6 milioni di abitanti. Densità: 95 ab/km². La popolazione si concentra nelle pianure di Valacchia, Transilvania e Moldavia, nelle città di Bucarest, Brasov, Timisoara e Iasi. Composizione etnica: rumeni (89,5%), ungheresi (7,7%), zigani (2%), tedeschi (0,3%), ucraini (0,3%). abitanti

Promemoria

Voglia di un weekend natalizio? Bucarest potrebbe essere un'alternativa economica di tutto rispetto! Con il grandissimo mercatino di natale di Pia?a Constitu?iei ai piedi del Palazzo del Parlamento e la possibilità non troppo remota di una nevicata per un'atmosfera perfettamente natalizia.
Senza contare che Bucarest è un ottimo punto di partenza per visitare la terra dei vampiri per eccellenza, la Transilvania! Tenetela in considerazione come prima tappa per un tour dei bellissimi castelli infestati da leggende terrificanti.

Ricordate infine che in Romania non è usato l'euro ma il Leu, meglio scambiare un po' di contante prima di iniziare a fare turismo perché alcuni commercianti non accettano le carte di credito.

Da evitare

Attenzione ai taxi, è difficile trovarne uno che accetti pagamento con carta di credito, quindi meglio non fare troppo affidamento su questi una volta che si è usciti dall'aeroporto se non si hanno lei con se. E soprattutto assicuratevi di salire su un taxi regolamentato che la trappola per turisti è dietro l'angolo...i taxi a Bucarest sono estremamente economici, non fatevi fregare!

Bucarest : cosa mangiare?

La cucina rumena è fatta di zuppe e di carni alla brace, dai sapori forti e ricche di aglio... d'altro canto è pur sempre la terra leggendaria dei vampiri! Da provare la ciorb? de fasole, tra le più classiche delle zuppe rumene, realizzata con faglioli, verdure e carne, o la sua versione ipercalorica ciorb? de burta, con tocchetti di trippa. Se trovate il locale giusto le ciorbe possono venirvi servite dentro forme di pane, da inzuppare e sgranocchiare prima che si freddi. Deliziosi anche i sarmala, involtini di verza o foglie di vite ripieni di riso, carne e uova, da provare ricoperti di panna acida.

Se siete a spasso per le vie di Bucarest e vi viene fame fermatevi nei corvigi shop, per prendere a pochi centesimi questa forma di pane stile brezel, ricoperta di semi di sesamo.

E se visitate la capitale della Romania nella stagione fredda e volete farvi un goccetto non esitate a provare il Palinca, liquore di prugna fatto a mano, una sorta di brandy parecchio forte che non è possibile trovare nei negozi di souvenir, ma solo nei mercati locali dove viene venduto come ?liquiore miracoloso?. Un nome interessante, vero?

Bucarest : che cosa comprare ?

Dipinte a mano e diverse per ogni regione, le tazze tradizionali rumene possono essere trovate in parecchi dei negozi della città vecchia di Bucarest, e nei mercati locali. Altro oggetto tradizionale sono i cucchiai in legno inciso, con un'antica tecnica che ne fa un oggetto prezioso. Ogni incisione rappresenta un augurio: dalla ricchezza, alla fortuna fino all'amore, ottimo come regalo da fare agli amici rimasti in Italia.

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