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Namibia

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica
La reputazione turistica della Namibia è ormai maturata, ma resta ancora una destinazione costosa. Le dune del Parco Nazionale di Namib-Naukluft, le più alte del mondo, raggiungono anche i trecento metri di altezza. Il Fish River Canyon è il secondo canyon più grande del mondo. Tredici regioni formano questo paese dalla natura fuori dal comune e dalla fauna estremamente variegata. Il territorio è abitato dalla maggior parte delle specie della fauna africana. L'orice, una graziosa ed elegante antilope, è uno dei simboli del paese.

Guida di viaggio

Situato tra Kalahari e i freddi mari dell'Atlantico del Sud, lo stato non è stato molto gettonato dal turismo fino a tempi più recenti . Strano, perché la Namibia ha tanti pregi : molte risorse naturali, infrastrutture moderne e grandi spazi naturali, oltre a una grande cultura e interessanti tradizioni. Le cose da vedere sono tante, ma il fiore all'occhiello di questo stato sono i bei parchi naturali, tra i quali ricordiamo i parchi di Etosha, NamibRand e Mahango, assieme al Parco Nazionale di Namib-Naukluft con le dune più alte del mondo. Un paesaggio talmente variegato non puo' inoltre mancare di biodiversità! Esplorate la riserva dedicata ai ghepardi a Otjiwarongo, spiaggiatevi con le foche a Cape Cross e correte con i cavalli selvatici ad Aus! Per chi vuole vedere qualcosa di particolare, visitate la città fantasma di Kolmanskop, un paesino ormai deserto immerso negli anni '50, dove dire che passeggiare è suggestivo è dire poco.

I consigli della redazione

Prima di partire pensate ai documenti ! Ai cittadini italiani non è richiesto un visto, ma assicuratevi che il vostro passaporto abbia una validità minima di 6 mesi dal primo giorno di vacanza, e alla frontiera mostrate il biglietto di andata e di ritorno o quello per la tappa successiva alla Namibia. Per ogni informazione relativa ai documenti necessari rivolgetevi all'ambasciata del paese in Italia, che si trova a Milano.

Il periodo migliore in cui visitare il paese è la secca stagione invernale, da maggio a ottobre ; durante i periodi di grande caldo, da dicembre a marzo, evitate i parchi di Etosha e di Namib-Naukluft. Durante la giornata la temperatura può superare anche i 40 °C. Le vacanze in Namibia vanno dametà dicembre a metà gennaio, e poi da fine agosto a metà settembre ; in questi due intervalli di tempo potreste trovare le località turistiche molto più affollate, anche da turisti locali. Per arrivare a destinazione affidatevi a South african Airways e Air Namibia, che durante la settimana offrono diversi voli con partenza da Londra o Francoforte.
Anche arrivando in Sud Africa o in aeroporti di stati o regioni vicine raggiungere la destinazione è semplice grazie alle ottime infrastrutture stradali . È possibile fare l'autostop, ma i camionisti chiederanno di essere pagati (circa 1,50 dollari ogni 100 km). I collegamenti e i trasporti sono ottimi, ma muoversi in aereo è piuttosto costoso; considerate piuttosto i prezzi dei treni, che sono più economici e collegano tra loro le città principali. Possibile è anche noleggiare un'auto, ma dovete mettere in conto i costi della benzina, perchè territori cosi' vasti prevedono tratte lunghe. Girare il paese in modo economico è possibile se si viaggia con un gruppo organizzato.

È impossibile visitare il nord e il sud in 12/15 giorni, a meno che non utilizziate dei trasferimenti con voli charter. A ritmo sostenuto, occorrono più di tre settimane per fare il giro del paese in auto. In Namibia si divorano chilometri, ma le strade sono in buone condizioni.

I più

  • +Il deserto e la fauna.
  • +Cielo azzurro quasi tutto l'anno.

I meno

  • -A luglio e ad agosto nel paese si assiste a una vera carenza di disponibilità alberghiera.
  • -Lungo le strade, migliaia di chilometri di rete metallica delimitano i ranch: una vera noia.

Tradizioni

Per quanto riguarda gli acquisti di articoli artigianali, ricordate che è possibile mercanteggiare soltanto al mercato. Durante i safari nella natura, al tramonto si serve per tradizione un aperitivo serale chiamato sundowner. Dopo un safari si usa lasciare una mancia all'autista e alla guida.

Gastronomia

I porridge, preparati con mielie pap (mais) o mahango (miglio) rappresentano l'alimento base dei namibiani. Accompagnano uno stufato di carne, pesce o fagioli neri. Vi verranno proposti sicuramente nei ristoranti locali delle piccole città. Se avete la fortuna di essere invitati a condividere il pranzo tradizionale di una famiglia di etnia nama, potrete assaggiare il nara, un melone cugino del cetriolo, sotto forma di torta o fermentato e poi lavorato fino a ottenere la birra locale. Presso i san potrete assaggiare i prodotti del deserto, come bacche selvatiche, tuberi, cavallette, selvaggina e uova di struzzo. Nei ristoranti di Windhoek e di Swakopmund potrete gustare la cucina europea e ritrovare piatti internazionali. La carne la fa da padrona, in tutte le salse. Tuttavia l'autentica gastronomia namibiana trasparirà dalla cottura alla griglia sul braai, un barbecue di cui tutti sono dotati, grazie al quale potrete assaggiare pezzi di carne bovina grossi come guantoni da boxe. In compenso, da maggio a settembre, si trovano pochissime verdure e scarsi frutti di stagione. Per le vostre escursioni potrete mettere in borsa carne secca, biltong di bovino o di struzzo e salsicce di selvaggina.

Souvenirs e artigianato

Al mercato e sul ciglio delle strade è possibile acquistare sculture in legno realizzate dagli scultori kavangos (a Okahandja) e quelle importate dallo Zimbabwe. È possibile trovare anche vasellame, giocattolini in legno e artigianato dei boscimani: archi, frecce o collane di perle. Potrete trovare anche pietre semipreziose, grezze o tagliate, in quarzo rosa, malachite, diaspro, ametista. I negozi sono aperti tutti i giorni, tranne la domenica, dalle ore 8:00 o 8:30 alle ore 17:00 o 17:30, e sono chiusi all'ora di pranzo, dalle ore 13:00 alle ore 14:30. Il sabato, sono aperti solo al mattino, fino alle ore 13:00. In inverno alcuni negozi aprono alle ore 7:30 e chiudono alle ore 16:00.