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Moldavia, monasteri, retaggio sovietico e...vino!

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica
La Moldavia non balza alla cronaca giornalistica o televisiva. Di questa nazione senza sbocco sul mare, scarsamente visitata e generalmente sconosciuta, si parla ben poco, troppo poco considerando quanto di bello questo Paese ha da offrire. Una vacanza in Moldavia nasconde decine di attrattive in grado di sorprendere e di meravigliare il turista, forse precedentemente, persino ignaro, della sua precisa ubicazione! Lasciamoci coinvolgere dalla Moldavia, fra monasteri, monumenti sovietici e...buon vino!

Guida di viaggio

La Moldavia (o Republica Moldova) risulta essere una vera perla naturale, incastonta tra la Romania, di cui faceva parte in passato e l'Ucraina. Con le sue colline coperte di boschi e le sue tranquille vallate, la Moldavia rivaleggia con molte altre più inflazionate località turistiche europee in quanto a ricchezza e folklore, bellezze naturali e specialità gastronomiche. Ha una popolazione di tre milioni e mezzo di abitanti sparsi per il Paese, ma maggiormente concentrati nella capitale Chisinau, in cui vivono quasi ottocento mila persone.

Posta geograficamente come crocevia strategico, fu conquistata da vari popoli. A partire dal 1812 subì la dominazione russa, romena e sovietica. Nel 1991 la Moldavia si dichiarò indipendente e attualmente è una repubblica parlamentare, dotata di una propria lingua, il moldavo (una variante linguistica del romeno), e di una propria valuta, il Leu Moldavo. Dal punto di vista morfologico, il territorio del Paese, che coincide in parte con la Bessarabia, è un'estesa area pianeggiante, intervallata da qualche sporadica collina, compresa tra i fiumi Prut e Nistru. La parte settentrionale del Paese è prevalentemente ricoperta da foreste e i campi, qui presenti, vengono coltivati con diverse varietà di cereali.

Il terreno della Moldavia è molto fertile ed oltre alla coltivazione dei cereali, il prodotto più rinomato è il vino. Non lontano da Chisinau, infatti, si trovano la maggior parte dei vigneti del Paese, tutte mete ideali per piacevoli gite all'insegna del buon vino e del divertimento. Straseni, situata a venticinque chilometri a nord della capitale, è rinomata per la qualità dei suoi vini bianchi frizzanti prodotti in questa località fin dagli anni Settanta. Un'altra località celebre è Ialoveni. Situata a dieci chilometri a sud della capitale, ospita un'azienda vinicola, Vinuri Ialoveni celebre per il suo ottimo sherry, chiamato Heres.

I consigli della redazione

Sempre restando in tema vinicolo, una meta assolutamente da non perdere è Milestii Mici, la più grande azienda vinicola sotterranea del mondo. Questa impresa è situata ad una ventina di chilometri in direzione sud, rispetto alla capitale, ed è dotata di una serie di gallerie sotterranee che sembrano delle vere e proprie strade, per un totale di 250 chilometri! Per questo motivo è stata inserita nel Guinness dei Primati. Le Cantine di Cricova ospitano, anch'esse, ad una profondità di cento metri, una moltitudine di gallerie sotterranee, nelle quali si trovano, tra le altre, la via Pinot o la via Cabernet, per un totale di 125 chilometri! Gli amanti del vino rimarranno di certo entuasiasti nel visitare queste celeberrime e gigantesche cantine!

Un'altra particolarità della Repubblica di Moldavia sono le sue chiese e monasteri. Nella parte settentrionale del Paese si trova il Monastero Tipova. Questo edificio religioso ha dato rifugio alle popolazioni cristiane nel XIII° secolo quando i Tartari invasero questi territori. Il monastero si trova lungo le rive incontaminate del fiume Dnestr (in romeno Nistru), e vicino alle cascate del fiume Tipova, da cui prende il nome. Nei pressi della città di Orhei è situato il complesso religioso di Orheiul Vechi, il più importante sito archeologico del Paese, interamente scavato nella parete di una vasta rupe calcarea. In direzione nord-ovest, a 45 minuti di macchina da Chisinau, è situato il Monastirea Curchi. Questo complesso religioso rupestre offre una vista panoramica del lago sottostante, ed è possibile anche visitare i suoi giardini curatissimi. Vicino alla cittadina di Rezina sorge il Monastero Ortodosso di Saharna, risalente al 1495.

Una meta insolita per il viaggiatore è Tiraspol, situata nella parte sud orientale del Paese. Questa è la seconda città della Moldavia per numero di abitanti, ed è il centro amministrativo della Transnistria, una regione secessionista, dichiaratasi indipendente nel 1990, e riconosciuta solo dalla Russia. Il centro cittadino è senza dubbio il più grande museo a cielo aperto del mondo dedicato al comunismo, con decine di architetture emblematiche del periodo sovietico.

I più

  • +Una regione vinicola apprezzabile.

I meno

  • -Il clima rigido d'inverno
  • -La popolazione locale non parla inglese o italiano

Tradizioni

Presso la popolazione moldava, il capodanno è una buona occasione per ricordare molte usanze. Tra queste, quando cala la notte, i bambini si riuniscono e vanno di casa in casa. Portano con loro un "plugusor", piccolo aratro in legno scolpito. E recitano poesie, lodando i meriti degli agricoltori. In questo modo raccolgono dolciumi e a volte qualche spicciolo.

Per quanto riguarda il sud del Paese, gli abitanti festeggiano il "sorcova", un ramo di albero da frutta ornato con nastri e fiori finti. Simboleggia la vita, la gioventù e la felicità. E ci si colpisce delicatamente con il ramo, poiché il suo contatto è considerato portatore di buona salute.

Gastronomia

La gastronomia moldava deve certamente il merito della sua ricchezza alle vicissitudini storiche che l'hanno portata, in diverse epoche, al contatto con i popoli vicini. Gli effetti dell'influenza turca possono essere osservati nella combinata preparazione delle carni, nella propensione all'uso della carne di agnello e negli identici nomi di alcuni piatti, comuni in tutti i paesi balcanici che furono assoggettati all'Impero Ottomano (Givech, Musaka, Ciorba).

La mamaliga (una sorta di polenta) è il piatto più tradizionale tra quelli preparati a base di cereali (mais). Esso ha rappresentato per molto tempo il nutrimento base per tutti i contadini nel corso dei secoli, ed è, attualmente il piatto nazionale.

Un'importanza assoluta l'hanno le verdure (preparati nei più svariati modi) che sono presenti in ogni piatto combinato. Le più usate sono il grano tenero, i fagioli verdi, le lenticchie, i pomodori, i gogosari (una varietà di peperone autoctono), il peperone dolce, le melanzane, la zucca ed i cetrioli. Dall'impasto di riso, composto da carni varie tritate e cipolla si ottiene le sarmale che, a differenza della ricetta romena (arrotolato nella foglia di cavolo), in Moldavia viene preparato in dimensioni più piccole ed avvolto nella foglia di vite. Solitamente viene servito con l'aggiunta della smantana, una panna acida preparata con branza (formaggio simile alla ricotta e limone).

Ottime risultano essere le ciorbe (zuppe) a base di verdure e di carne di ogni tipo. Spicca su tutte la Zeama de Gaina cu Taiatei (zuppa di gallina con tagliatelle fini), che è considerata la zuppa tipica nazionale. Altrettanto rinomata è la ciorba taraneasca (zuppa contadina), a base di carne di vitello e d diverse varietà di legumi e verdure.

Le carni più apprezzate, oltre all'agnello, sono: il maiale, la gallina, l'oca ed il vitello giovane generalmente preparate alla brace. Un esempio illustre di preparazione alla griglia della carne di maiale o di pollo sono i frigarui (spiedini), detti anche shashliki in lingua russa, che vengono aromatizzati in un sughetto a base di aglio e cipolla alcune ore prima della cottura.

Il pesce, invece, non è molto presente nella cucina moldava, ve ne sono solamente alcune varietà di acqua dolce che solitamente vengono preparate in aggiunta alle zuppe, oppure bollite. Dalla tradizione gastronomica slavona è diffusa l'abitudine dell'essicazione e salatura del pesce, che viene generalmente consumato in aggiunta ai piatti freddi. Unica nel suo genere è il rac, la piccola aragosta di lago che si prepara bollita in acqua con sale, spicchi di pompelmo ed aromi naturali. Infine risultano essere prelibate le insalate che vengono preparate nel metodo russo con l'utilizzo dei più fantasiosi ingredienti.

Souvenirs e artigianato

Si possono trovare tappeti di tipo persiano da appendere al muro o da usare come copriletto. Si trovano poi oggetti in ceramica e strumenti musicali molto popolari, come il flauto di Pan. E naturalmente è possibile procurarsi vino bianco, rosso, invecchiato e cognac. I negozi sono aperti durante la settimana dalle ore 8:00 alle ore 20:00, ma si possono trovare piccoli negozietti alimentari che sono aperti durante tutto l'arco della giornata.

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