1      

Il Marocco, viaggio da Marrakesh a Casablanca

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica Profilo
Tra le terra africane più vicine all'Europa, il Marocco è quella più facilmente accessibile e attira ogni anno molti turisti. Per le famiglie sarà semplice viaggiare: il paese è sicuro e le infrastrutture turistiche numerose. Che scegliate l'Atlantico o il Mediterraneo, il deserto o la montagna, le città imperiali più gettonate o quelle più segrete, in Marocco troverete sicuramente il vostro spazio ideale.
In breve In breve
Meteo Casablanca Casablanca 23°C

Guida di viaggio

Chi ha organizzato un viaggio in Marocco non può perdersi la visita alle città imperiali, tra cui spicca Marrakech, chiamata "città rossa" per il colore della terra e degli edifici. Al centro della medina, si trova la piazza Djemaa el-Fna, dove si tiene un grande mercato all'aperto, mentre la sera si esibiscono musicisti e artisti di strada. A nord della piazza è situata la madrasa di Ben Youssef, la più grande scuola coranica del Marocco, decorata in maniera sontuosa. La moschea della Koutoubia, invece, è sormontata da un minareto alto quasi settanta metri, il più antico dei tre monasteri almohadi (XII-XIII secolo) sopravvissuti fino ad oggi. Di fronte alla moschea, il palazzo trecentesco Mnebhi ospita il museo di Marrakech, sede di mostre di arte contemporanea e di arte tradizionale marocchina. Da vedere, inoltre, sono i resti del palazzo El Badi, il cimitero ebraico Miaara e i numerosi giardini della città.

Rabat, la capitale, è conosciuta per la sua medina (quartiere antico e murato) del XVII secolo, caratterizzata da vicoli stretti e souk (mercati coperti), dove si trova anche il quartiere ebraico. In una posizione sopraelevata si può vedere il quartiere fortificato della Kasbah des Oydauas, che è possibile raggiungere una volta superata la porta in stile moresco Bab Oudaia. A causa di un forte terremoto avvenuto nel 1755, della Moschea di Hassan oggi rimane solo il minareto di 50 metri, vicino al quale si trova il mausoleo di Mohammed V. Edificato solo in epoca recente (1961), l'edificio presenta comunque uno stile tipicamente marocchino.

Il capoluogo Fez ospita la Madrasa Bou Inayna e la moschea di Al Quaraouiyine, sede della più antica università islamica del mondo. Inoltre, sono da non perdere la Medina, con i suoi palazzi e piazze, la Moschea Karaouine, riccamente decorata, e i giardini Boujeloud. Non vanno, infine, dimenticati i vari musei della città, tra cui quello di Dar Batha, che espone una collezione di arte e artigianato tradizionale.

Se avete in mente un tour completo del Marocco, inoltre, non dovete perdervi le città di Meknes, sede della piazza El-Hedime e del mausoleo di Moulay Ismail, uno dei tre santuari marocchini visitabili anche dai non musulmani , e Casablanca, dove si trovano la chiesa di Notre Dame de Lourdes, la vecchia Medina e la moschea Hassan II, il cui minareto è il più alto del mondo (700 metri). Infine, Tangeri, che oltre a musei e spiagge è sede anche di notevoli giardini e di una qasba, fortezza di orgine araba da cui è possibile osservare lo stretto di Gibilterra.

Nel Marocco meridionale si trova inoltre la Valle del Draa, che racchiude numerosi villaggi fortificati, chiamati ksour o, in lingua spagnola, anche alcazar. Ai margini con il deserto del Sahara, infine, si trova la cittadina di Merzouga, da cui partono escursioni in cammello o in dromedario.

I consigli della redazione

Il Marocco può essere suddiviso in tre grandi regioni: nord, centro e sud. Le estremità del Regno maghrebino, ossia il grande sud e il nord della regione orientale, sono zone ancora poco battute dal turismo di massa. Le zone più frequentate sono: Agadir, per le sue spiagge di sabbia finissima, Marrakech, per la sua movida notturna e Essaouira, per la sua postazione balneare prediletta dai surfisti. Il nord del Marocco, ancora protetto dall'invasione di club e alberghi, permette di scoprire la cultura marocchina, il cui fulcro cittadino sono rappresentate dalla medina e dal souk.

Da Tetouan (fra le città marocchine meno visitate) a Fez (scelta da più turisti per la sua spiritualità) passando dalla città bianca di Tangeri (capitale della regione ), le strade di quest'area raramente circuiti prediletti dai tour operator. Situato fra l'Atlantico e il Mediterraneo, il nord del Marocco offre molte spiagge appartate come Sidone, dove stanno emergendo negli ultimi tempi alcuni resort. Sulla costa mediterranea la temperatura dell'acqua è adatta alla balneazione sei mesi l'anno.

Scelto da un numero maggiore di turisti, il centro del Marocco non è consigliabile a coloro che vogliono evitare le grandi folle. Non fatevi ingannare dalle numerose false guide o dai taxi: se riuscite cercate una guida certificata dal Ministero del turismo del Marocco. Il centro del paese offre una straordinaria combinazione di tradizione e modernità: tesori aristici, beni culturali, architettonici e gastronomici dominano le cosiddette città imperiali. Le mura di Rabat e Meknes custodiscono casbah, medine, moschee e palazzi, un patrimonio incrociato delle antiche dinastie arabe e berbere.

Il Marocco del sud è l'ideale per chi cerca una vacanza rilassante e lontana dal caos delle città. In questo territorio potrete lasciarvi cullare dai venti provenienti del deserto del Sahara e dall'oceano Atlantico. Un avviso agli amanti della natura che vogliono sfuggire dalle infrastrutture turistiche: il Marocco meridionale è la patria di numerosi villaggi di pescatori, situati sulla costa atlantica.

L'Atlante è un'altra area del Marocco selvaggia e molto apprezzata dagli amanti della natura e dell'avventura. Principale catena montuosa dell'Africa settentrionale, vede nella sua parte settentrionale nevi perenni e le vette più alte. La cima più alta è il Jbel Toubkal, che tocca i 4165 metri ed è situata a circa 170 km da Marrakech. Al centro della regione dominano, invece, i cedri e le querce, terreno ideale per gli amanti delle escursioni e del trekking.

Per chi va in cerca di un'esperienza indimenticabile in mezzo al Sahara a bordo di un 4x4, ricordate che è sempre consigliabile assumere una guida locale. Le raccomandazioni da non sottovalutare quando attraversate il deserto sono quattro: fare rifornimento prima di partire, scegliere vestiti per proteggersi dal caldo, tenere una bottiglia d'acqua a portata di mano e avere un passaporto valido da presentare ai numerosi controlli di identità.

Hotel recensiti
Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli

I nostri redattori hanno visitato e recensito per voi 200 Hotel Marocco . Visualizza tutti gli hotel, le loro attrezzature o l'indice di rapporto qualità/prezzo in funzione della tua data di partenza per trovare la migliore offerta per Marocco . Prenota un hotel Marocco Non è mai stato cosi semplice!

Hotel recensiti dai nosti esperti

Tradizioni

In Marocco la religione di maggioranza è l'Islam sunnita e il calendario religioso segue il ritmo della vita locale. Le vacanze sono principalmente legate al richiamo della preghiera (cinque volte al giorno) annunciato dai minareti e durante il Ramadan, quando il paese sembra quasi ritirarsi in letargo. Durante questo periodo dell'anno meglio evitare di bere, mangiare e fumare in pubblico. Per venire incontro al periodo di espiazione, dai peccati, la maggior parte delle amministrazioni, dei servizi pubblici, degli enti turistici e dei magazzini modificano i loro orari. In ogni caso, soprattutto gli hotel, oltre ad alcuni ristoranti, preparano comunque pasti per i non musulmani.

Qualunque sia il periodo dell'anno, il tempo marocchino è sancito dal ritmo dell'"Inshallah", letteralmente "Se Dio vuole". In sostanza, qualsiasi azione futura compiuta da una persona, dalla preghiera all'acquisto di beni, viene affidato alla volontà divina, rimettendo il tutto nelle mani di Allah. L'accesso ai luoghi santi è vietato ai non musulmani, con l'eccezione del mausoleo Mohamed V di Rabat e del Moulay Ismail di Meknes.

Un' usanza che si sta diffondendo in Marocco è quella delle mance: in questi casi meglio dare a tutti, ma in piccole quantità. Evitate abiti troppo succinti per rispetto della cultura musulmana, ma se siete donne anche per il vostro benessere (i marocchini sono particolarmente insistenti ). Per qualunque informazione, tuttavia, tenete conto che si tratta di persone molto calorose e cordiali, che non esiteranno a fornirvi un aiuto se sarete in difficoltà.

Attrazioni turistiche

L'Alto Atlante , Nel cuore delle montagne , Marocco
L'Alo Atlante
Le spiagge di Rabat , Vista sull'Atlantico , Marocco
Le spiagge de Rabat
La plage d'Essaouira , Marocco
La spiaggia di Essaouira
La lagune de Oualidia , Marocco
La laguna di Oualidia
La plage d'Agadir , Marocco
La spiaggia di Agadir
L'arganier , Marocco
L'arganio
Le dromadaire marocain , Marocco
Il dromedario marocchino
Il giardino Majorelle, Le arti e la cultura, Marrakech, Il centro del Marocco
Il giardino Majorelle
Rovine romane in terre musulmane, Le rovine di Volubilis, Le arti e la cultura, Meknes, Il centro del Marocco
Le rovine di Volubilis
La Madrasa di Ben Youssef, Marrakech, La Médersa Ben Youssef, Le arti e la cultura, Marrakech, Il centro del Marocco
La Médersa Ben Youssef
, La Kasba degli Oudaia, Le arti e la cultura, Rabat, Il centro del Marocco
La Kasba degli Oudaia
La Médina de Rabat , Marocco
La medina di Rabat
Festival di danze marocchine, Le danze folkloristiche, Le arti e la cultura, Il centro del Marocco
Le danze folkloristiche
Le Rif , Marocco
Il Rif
La pianura del Rharb. , Meditazione di fronte al mare , Marocco
La pianura del Rharb
Marocco : Da visitare

Gastronomia

I marocchini sono estremamente accoglienti e non esiteranno a invitarvi ad un grande pranzo in famiglia, in particolare per il cuscus del venerdì . Prima di sedervi a mangiare, è d'obbligo sempre lavarsi le mani e mantenere un comportamento corretto. La pulizia è una cosa importante in Marocco, dove può anche capitare di non usare la forchetta e mangiare in un piatto comune con le mani. Ricordate, però, di usare solo quella destra, dato che la sinistra è considerata dai marocchini impura.

La cucina marocchina è conosciuta in tutto il mondo per le sue spezie, che hanno il compito di arricchire i piatti senza, tuttavia, renderli troppo piccanti. Fra gli antipasti troviamo spesso l'insalata mechouia di pomodori e peperoni cotti o la zuppaharira, preparata con pomodori, carni e verdure varie. Le carni più utilizzate sono quelle di pollo e montone, solitamente servite con le verdure nei kebab, nei tajine e nei cuscus.

Se amate pescare vi consigliamo di andare nelle città lungo la costa, come Casablanca, Agadir e Essaouira, dove la qualità del prodotto si trova a buon mercato. Troverete anche del pane (roubz), importato dalla cultura francese. Nel sud del paese potrete gustare il latte di dromedario, animale la cui carne viene anche cucinata in alcuni piatti locali, come a El Benaka, dov'è considerato una specialità. Grano, orzo tostato e mais sono ugualmente diffusi, mentre a Fez trovate la pastilla ripiena di mandorle. Completano il tutto i dolci al miele, con mandorle o pistacchi (fekkas, ghoriba, shebakia). Durante tutta la giornata viene consumato un tè alla menta molto dolce, considerato simbolo di ospitalità e che è scortese rifiutare.

Souvenirs e artigianato

Il Marocco è noto per i suoisouk commerciali, grandi mercati permanenti che si caratterizzano per l'ambiente rumoroso e i prezzi fluttuanti. Vi troverete il caratteristico artigianato locale e gioielli (tra cui lampade, ceramiche e oggetti in ferro battuto), oltre a una grande varietà di spezie. Se amate cercare le specialità, sappiate che vi appassioneranno il sapone nero, il ghazoul, l'olio d'argan, il kajal (polvere usata come trucco per occhi) e la cera di miele. Ogni città ha la sua specialità: Meknes è conosciuta per la lavorazione del legno, Rabat per il tessuto (ricamo, tessitura e tappeti fabbricati con metodo tradizionale fin dal XVIII secolo) e Marrakech per la sua pelle. In questa città troverete facilmente borse, cinture e scarpe ma anche tuniche e abiti tradizionali. Per chi preferisce l'organizzazione e l'aria condizionata dei negozi, sappiate che a Casablanca ha recentemente aperto le sue porte il centro commerciale più grande d'Africa, il Marocco Mall.