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Antananarivo
© Laurent Bouvet / age fotostock
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Antananarivo, la città dei Mille

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica
Antananarivo, chiamata Tananarive dagli europei, è la capitale del Madagascar, situata al centro della Grande Ile, nel cuore delle Alte Terre. Il suo nome letteralmente significa: la città dei Mille.

Guida di viaggio

Una città animata, piena di mercati effervescenti.
I voli internazionali arrivano tutti ad Antananarivo, così come quelli interni. Diversa dal resto del paese, Antananarivo sorprende. Divisa in città vecchia (alta) e città nuova, non lascerà indifferenti i viaggiatori. L'atmosfera è particolare, dai suoi centri città in pianura alle sue montagne, dai suoi venditori di cartoline, di litchi, di banane, ai suoi villaggi della città alta, passando dal suo mercato artigianale, i suoi bar e i ristoranti...

La fondazione della città risale al 1625, nel XIX divenne prima capitale del Regno Merina (in seguito Regno del Madagascar) e poi della colonia francese. A differenza della maggior parte delle capitali Africane, Antananarivo era già una grande città, prima dell'epoca coloniale.
Conquistata dai francesi nel 1895 e incorporata nel loro protettorato del Madagascar, contava una popolazione di circa 100.000 abitanti, si è ampliata arrivando a toccare le 175.000 unità dal 1950. Antananarivo ha subito grandi trasformazioni urbanistiche.

Ad eccezione del Palazzo della Regina, del Palazzo del Primo Ministro, situati nelle città vecchia, e del Palazzo del Re un po' più distante, sulla strada della collina blu, potete passeggiare ed osservare quello che accade... Nella città vecchia, le passeggiate sono piacevoli, e dal palazzo della regina, la vista che domina tutta Antananarivo è magnifica.

Per uscire, ci sono alcuni bar-ristoranti molto simpatici. Gli abitanti vi si ritrovano regolarmente: il Sud, il Kudeta (bar-ristorante del Residence Lapasoa), il Bussola, il Mojo...

Vicino ad Antananarivo, potete anche scoprire il museo di modellismo navale più celebre al mondo. O la riserva dei lemuri, a pochi chilometri di distanza.

Da vedere

Si parte dalla Città Bassa:
Fiancheggiato da edifici commerciali e hotel, il viale dell'Indipendenza è pieno di vita: venditori ambulanti, citroens due cavalli che suonano il clacson e abitanti liberi dalle proprie occupazioni formano un gioioso mix che ti catapulta subito nell'atmosfera del paese.
A nord del viale si trova la meravigliosa stazione di Soarano, che è stata rinnovata e ospita oggi un ristorante molto buono, il Café de la Gare. Tutte le domeniche, un cinema proietta dei film nella bella sala dell'orologio.
Dirigendosi verso ovest sul viale Rainibetsimiraka, si raggiunge il quartiere d'Isotry. Da lì si continua verso il mercato delle stoffe, chiamato "67 ha", oppure si scende verso sud in direzione del lago Anosy: lago artificiale a forma di cuore, il lago Anosy ospita su un isolotto centrale una statua, l'Angelo Nero, scolpita nel 1927 in onore dei soldati malgasci morti per la Francia durante la prima guerra mondiale.

Si continua nella Città Alta:
prendendo il viale dell'Indipendenza in direzione sud, ti dirigerai verso la Città Alta, dove si trovano la maggior parte dei monumenti storici di Antananarivo. Dopo il mercato di Analakely e il mercato dei libri di Ambohijatovo, inizia la salita verso la città intermedia in direzione della cattedrale di Andohalo e poi della casa di Jean Laborde, l'avventuriero che fu il primo console francese del Madagascar. Sulla strada si trovano il Palazzo del primo ministro, oggi trasformato in museo, l'antico palazzo di giustizia e infine il Palazzo della Regina o Rova, in gran parte distrutto in seguito a un incendio doloso.

Da fare

Il mercato di Isotry, popolare, tranquillo, adatto all'acquisto di cestini, indumenti, stuoie e spezie; il mercato artigianale di Andravoahangy, situato sulla strada della collina blu, offre una vasta scelta di pietre preziose, solitari, sculture in legno, intarsi, ricami, oggetti in vimini; il mercato artigianale della Diga, aperto la domenica, sulla strada che porta all'aeroporto di Ivato, propone maschere in ebano, statue in palissandro, valihas (strumento a corde malgascio)...

I più

  • +  Una città atipica
  • +  La fabbricazione dei modellini di barche
  • +  I mercati artigianali
  • +  La ricchezza culturale

I meno

  • -  La povertà
  • -  La mancanza di attività

Da pensare

Sarete continuamente imbrogliati quando comprerete cartoline o litchi o darete denaro. Potete potare da casa matite, shampoo o altri prodotti... anche se spesso a Tana tutto è rivenduto per i soldi!

Da evitare

Non attardatevi sulle strade di Tana la sera tardi. Non è sempre molto ben frequentata. E' da evitare il periodo dei cicloni (da fine dicembre a inizio aprile).
Non comprate mai negli hotel, ma aspettate di recarvi nei mercatini artigianali per acquistare souvenir, senza dimenticarvi di negoziare il prezzo, rimanendo ovviamente ragionevoli. Avrete un'ampia scelta tra diversi mercati.

Molta gente vive in povertà e mendica, scalza. I bambini sono spesso soli, i più grandi si occupano dei più piccoli. La cosa più intelligente da fare è regalar loro dolciumi, shampoo, prodotti per lavarsi, magliette...anche se li rivendono, sempre in cerca di denaro...

Da degustare

Vi consigliamo di degustare il foie gras dell'hotel Sakamanga, o di fare colazione al Ristorante Bar Lounge molto carino Le Kudéta (16, Rue de la Réunion. Tel.: (00 261) 22 281 54): atmosfera ovattata, arredo raffinato, accoglienza conviviale. Le Sud è un ristorante grill (Tel.: (00 261) 22 310 22). Da non perdere inoltre: La Boussole, Brasserie Art Café sistemato attorno ad un cortile, particolarmente piacevole (21, rue du Docteur Villette. Tel.: (00 261) 22 358 10). La sera, potete sorseggiare un bicchiere al Mojo, locale molto carino e piacevole che propone concerti.

Da portare

Troverete moltissime cose nei mercati... ma vi consigliamo di prendere i valihas (strumenti a corde) se amate la musica, le maschere (alcune sono magnifiche), i braccialetti ed i cucchiai finemente creati con le corna di zebù.

Clima Antananarivo

Gli indici di comfort meteo rappresentano una famiglia di criteri utili per fornire un quadro generale delle condizioni climatiche e meteorologiche di Antananarivo . Quest'insieme di indici di comfort meteo vi aiuteranno nell'organizzazione del vostro viaggio a Antananarivo . Ad esempio, in base alle previsioni meteo della città potrete scegliere le attività da praticare durante il vostro soggiorno: rilassarsi in spiaggia, passeggiare sul lungomare, visitare monumenti e musei, praticare sport estivi o invernali ... Scoprite nel dettaglio, per ciascuna settimana a Antananarivo , l'indice meteo globale: una stima complessiva delle condizioni meteo, calcolata in base ad indici temperatura, pioggia, abbronzatura e vento!

Meteo Giugno
Voto globale 51/100
  • Indici temperatura 38% Fresco

    La temperatura massima è compresa tra 16 e 18°C, la temperatura percepita è <30°.

  • Indici precipitazioni 86% Secco / Ideale

    Precipitazioni scarse o inesistenti - precipitazioni cumulate < 1,5 mm/g.

  • Indici abbronzatura 32% Nuvoloso

    Cielo prevalentemente nuvoloso (copertura nuvolosa compresa tra 60% e 80%).

  • Indici vento 68% Brezza tesa

    Velocità del vento compresa tra 9 km/h e 20 km/h.

  • Indici umidità 60% Sopportabile

    Sensazione di malessere relativo a una percentuale di umidità maggiore al 65%.

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