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Madagascar, fra lemuri e spiagge paradisiache

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica
L'Isola Rossa è un'isola ancora vergine, dove il turismo non ha ancora rovinato le sue bellezze autentiche. La varietà dei paesaggi dona dei momenti magici al visitatore, sui ritmi del saleguy, la musica locale. Dalle risaie in montagna, passando per gli Tsingy, dal massiccio dell'Isalo, giù fino alle pianure della strada del Sud, le sfumature che offre il Madagascar sono infinite!

Guida di viaggio

Il Madagascar é conosciuto come la Grande Isola Rossa, a causa del colore predominante del suo suolo, é un ecosistema unico nel suo genere. Situato a 600 km dalla costa orientale dell'Africa, questa isola gigante si è divisa dal continente nero oltre 120 milioni di anni fa. Isolata dal resto del mondo, il Madagascar ha dato alla luce alcune specie di animali e paesaggi mozzafiato . Con 5.000 chilometri di costa, 450 km di barriera corallina e 250 isole, nessun soggiorno in Madagascar sarebbe completo senza un paio di giorni sulle coste. La sua natura esuberante e la sua popolazione sorridente e accogliente è il risultato della mescolanza etnica e culturale che trasformano il viaggio del turista in un'esperienza forte ed emozionante.

Il Madagascar è formato da un'isola principale e da numerose isolette che circondano il nucleo centrale, fra le quali le più famose e turistiche sono Nosy Be e Sainte-Marie. La Grande Isola che si estende su più di 1500 chilometri attrae il turista in cerca di avventura. Le risorse naturali, le specie endemiche e gli animali unici, come i lemuri, costituiscono solo una piccola parte di quello che si può trovare sull'isola. I siti turistici più celebri, sono senza ombra di dubbio gli Tsingy, massicci calcarei, formatisi in migliaia d'anni di erosione, il viale dei baobab a Menabe vicino a Morondava, la mitica Nazionale 7, che porta a Sud, e il Canale di Pagalanes sulla costa orientale.

I rilievi e la vegetazione dell'isola sono molto variegati e promettono un vasto range di incredibili paesaggi. La costa orientale saprà di certo colpire gli amanti della vegetazione lussureggiante e della foresta piovosa (rainforest). La parte meridionale offre un paesaggio desertico con dei vasti spazi disabitati. Nella parte settentrionale, invece, sono presenti molti vulcani, ma anche la grande foresta tropicale, la più fitta del Madagascar. Il lato occidentale dell'isola ospita la riserva di Ankarafantsika, popolata di lemuri. Infine, al centro del Paese, sono le alte pianure che occupano la maggior parte del territorio.

Sainte Marie è una piccola isola calma situata nella parte orientale del Paese, che ospita qualche complesso alberghiero di lusso, e che è molto famosa per essere un punto ideale per l'osservazione delle balene. Nosy Be, nel nord-ovest, è la stazione balneare più famosa del Madagascar, anche se più di qualcuno la considera troppo turistica. Ciascuna delle piccole isole situate tutte intorno al nucleo principale, costituiscono una vera oasi di pace, lontane come sono dall'animazione.

La capitale, Antananarivo non ha una buona reputazione, poiché ospita allo stesso tempo sia la gente ricca, che la gente povera. Tuttavia, una tappa in questo luogo è più che doverosa, per il turista che vuole scoprire questa città, e vuole riprendere contatto con la civilizzazione, prima di tornare a casa. Inoltre, la capitale è il posto giusto per fare dello shopping nei numerosi negozi del centro.

Nelle campagne i Malgasci vivono meglio, Spesso seduti davanti alle loro case, costruite in argilla o in legno, camminano molto, a volte anche affiancati dai loro zebù, trasportando legno, riso, o altre provviste.

DA VEDERE
La strada statale nota come la Avenue des Baobab collega il comune di Morondava con quello di Belo Sur Tsiribinhina, ed è lunga 198 km. La particolarità sta nel fatto che lungo il suo percorso è possibile ammirare esemplari secolari di Baobab, e per questo è stata classificata come Monumento Naturale.
Parco nazionale della Montagna d'Ambra, la superficie di circa 230 km quadrati si sviluppa attorno al vulcano. Il paesaggio naturale è di straordinaria bellezza grazie alla presenza di un lago vulcanico e di numerosi corsi d'acqua e cascate. Anche qui, fauna e flora sono ricchissime, con lemuri, uccelli, rettili e anfibi di tantissime specie tra cui la più piccola rana del mondo e il più piccolo camaleonte del mondo! Il parco si gira piacevolmente a piedi grazie a sentieri e punti di appoggio. E' presente persino un campeggio vicino l'ingresso del parco.
Ile Sainte-Marie, è un Un isolotto di circa 60 km per 10, stretto e lungo, nella costa nord orientale del Madagascar. Perché è assolutamente interessante? Perchè questa è l'isola dei pirati, l'isola del tesoro! Da qui sono passati bucanieri dei sette mari come il Capitano Kidd! Se invece non siete appassionati di storie di pirati, vi potrebbe interessare sapere che quest'isola è il luogo di riproduzione delle balene megattere dell'Antartico, e quindi luogo privilegiato per il Whale Watching.

I consigli della redazione

I trasporti sono un pò caotici e lenti, per andare da nord a sud, è meglio rpendere l'aereo. Air Madagascar collega tutte le più grandi città dell'isola. É da sapersi che le infrastrutture non sono all'altezza di quelle che si possono trovare in Europa.
Il Madagascar è una grande isola. Vedere tutto in una volta sola è impossibile, perché ci vorrebbero almeno quattro settimane, tra l'altro spostandosi rapidamente da un posto ad un altro, senza avere il tempo di godersi la vacanza.
Si può viaggiare da soli, ma se si sceglie di prendere una guida, è l'occasione per visitare degli angoli sconosciuti e sentirsi al sicuro. Meglio evitare di camminare nelle vie più affollate della capitale: le regole del codice della strada vengono interpretate liberamente, e anche per il pedone a volte può essere pericoloso, meglio limitare le visite alla città alta.
Sconsigliatissimo affittare una macchina: solamente il dieci per cento delle strade sono asfaltate.
Situazione Sanitaria: Tenete sempre controllata la pagina www.viaggiaresicuri.it e http://www.ambpretoria.esteri.it dove si segnalano sempre eventuali problemi ed epidemie.

-Aggiornamento novembre 2017-
In tempi recentun'epidemia ha fatto registrare casi di peste bubbonica e polmonare in numerosi distretti, inclusa la capitale Antananarivo. Si raccomanda pertanto l'utilizzo di repellenti appropriati al fine di evitare i morsi di pulce nonché di evitare il contatto con carcasse di animali.  Avvertenze: si consiglia di mantenere sempre un elevato livello d'igiene personale e di adottare particolari misure preventive; di evitare di mangiare cibi crudi; di bere acqua e bevande in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio; previo parere medico, di vaccinarsi contro l'epatite A e B; previo parere medico, di sottoporsi alla profilassi antimalarica (la malaria è diffusa soprattutto nelle zone costiere); di non bagnarsi in fiumi e laghi d'acqua dolce a causa della biliarziosi.
Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l'eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente. 

I più

  • +Emozioni forti, in safari o al mare.
  • +Un popolo accogliente.

I meno

  • -La distanza tra i luoghi di soggiorno
  • -I collegamenti aerei sono concentrati ad Antananarivo
  • -Le spiagge, spesso sporche

Tradizioni

Ereditati dagli antenati, i fady (divieti) regolano la vita quotidiana. Per esempio il martedì è un giorno fady. Toccare una tomba senza permesso è fady. Alcuni luoghi sono fady. I Malgasci sono ospitali, ma non vi diranno mai cosa è o non è vietato. Bisogna, in effetti, domandare loro, o apprendere da una guida quello che è o non è proibito.

In Madagascar, si mercanteggia, con il sorriso, su tutto, sia che ci si trovi al mercato, che nei negozi. I commercianti hanno sempre un prezzo minimo sotto il quale non possono scendere. Spetta a voi fare un'offerta convincente per entrambi!

Alcune città hanno cambiato nome francese con quello malgascio, ad esempio: da Tananarive a Antananarivo, da Tuléar a Toliara, da Fort Dauphin a Taolagnaro...

Gastronomia

L'alimento base è il riso. Accompagna praticamente tutti i piatti malgasci, quali il romazava, carne di zebù alle foglie di bredes (varietà di spinaci locali) e il ravitoto, maiale alle foglie di manioca. Tali piatti sono accompagnati da una salsa a base di cipolle, pomodori e peperoncino, chiamata rougaille. Esiste anche una cucina di ispirazione francese e cinese. Sulle coste sono tipici soprattutto piatti a base di pesce e frutti di mare. Sugli Altopiani, si possono provare cosce di rana e gamberi di fiume. Foie gras da assaporare con la baguette malgascia. E la bistecca di zebù alla griglia. Esistono molti frutti tropicali: mango (da ottobre a dicembre), litchi (da dicembre a febbraio), ananas e papaia (da luglio a ottobre), guava (da febbraio a marzo), frutto della passione (gennaio), banana e noce di cocco (tutto l'anno).

Indice di confort meteo

Scopri le previsioni meteo settimanali di Madagascar . I diversi criteri climatici utilizzati ci permettono di suggerire con precisione il miglior periodo per partire a Madagascar . Gli indici temperatura, pioggia, abbronzatura o ancora l'indice vento vi permetteranno, grazie ad un indice meteo globale, di scegliere tra le attività che più si adattano alle condizioni climatiche previste per il periodo selezionato e in tal modo, godere a pieno delle proprie vacanze a Madagascar .

marzo

  • Ifaty flecheStagne 90/100 Ottimo
  • Antsiranana flecheStagne 76/100 Buono
  • Anjajavy flecheStagne 75/100 Buono
  • Sainte-Marie flecheStagne 72/100 Buono
  • Antananarivo flecheStagne 70/100 Buono
  • Nosy Be e dintorni flecheStagne 64/100 Buono
Vedi tutte le località meteo

Souvenirs e artigianato

Gli artigiani sono molto bravi: tovaglie e camicie ricamate, tessuti in seta, articoli di vimini, ebanisteria e intarsi, legno scolpito, pelletteria, gioielli in corno di zebù, carta decorata con fiori secchi, tappeti in lana mohair, modellini di automobili e di aerei con materiali riciclati. I minerali sono utilizzati per realizzare il famoso gioco del solitario. I prodotti provenienti da ogni parte dell'isola sono diretti verso i negozi e i tre mercati di artigianato di Antananarivo: Andravohangy (molto importante il mercoledì), Route-digue e 67 Hectares (vicino all'Alliance française, consacrato a prodotti più lussuosi). I prezzi si abbassano molto facilmente. Al mercato comprate pepe verde e nero, vaniglia, curry, rum invecchiato e foie gras di anatra. La legge proibisce di esportare gli oggetti in pelle di coccodrillo (eccetto quelli venduti con certificato di origine), alcune piante e tutti gli oggetti del patrimonio (antichità, sculture funerarie, uova di epiornide). I negozi sono aperti dal Lunedi al Sabato 08:00-12:00 e dalle 14 h alle 18 h.

Attrazioni turistiche

La savana , Madagascar
La savana
Gli tsingy del Bemaraha , La foresta pluviale , Madagascar
Gli tsingy del Bemaraha
Gli altopiani , Gli Tsingy del Bemaraha , Madagascar
Gli altopiani
Gli altipiani , Gli altopiani , Madagascar
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La foresta pluviale , Madagascar
La foresta pluviale
L'allée des baobabs , Madagascar
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La Route du Sud , Madagascar
La Route du Sud
La costa occidentale , Madagascar
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La costa meridionale , Madagascar
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La costa orientale , Madagascar
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Il nord e Diego Suarez , Il Nord e Diego Suarez , Madagascar
Il nord e Diego Suarez
L'isola di Nosy Be , Madagascar
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