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Un viaggio in Lettonia, la Svizzera dei Baltici

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica
Posta fra Estonia e Lituania, la Lettonia occupa il posto centrale fra gli stati baltici. Fa parte dell'Unione Europea dal 2004. Riga, perla del Baltico è una tappa obbligata del viaggio in Lettonia. Sicuramente questo Paese piatto, verdeggiante e toccato dal mare, dove le tradizioni sono ancora molto sentite, merita più di un weekend per essere visitato!

Guida di viaggio

Concentrata intorno al Golfo di Riga, la Lettonia è più urbana, balneare e industrializzata rispetto agli altri due stati baltici. Ciononstante resta un Paese fortemente rurale, fieramente ancorato alla sua terra e alla sua cultura, e altrettanto intimamente connesso con la natura. La Lettonia è molto ospitale e ha tanto da offire al visitatore!

Riga è la città più popolosa e la più ricca fra le città baltiche. La partenza progressiva della consistente minoranza russa, dopo il 1991, è stata rimpiazzata da una forte emigrazione di Lettoni venuti dalle campagne. Quasi la metà degli abitanti della Lettonia vive nella sua capitale. Sebbene la maggior parte del suo patrimonio architettonico risalga all'epoca medievale, la città, che ha conosciuto un glorioso passato commerciale, è stata classificata come patrimonio mondiale dell'UNESCO per i suoi interessantissimi e bellissimi quartieri risalenti al XVIII° e XIX° secolo.

Con le sue lunghe spiagge, i litorali che circondano Riga, sono luoghi ideali per un bagno estivo, seppure in acque non caldissime, insieme ai locali, che non disdegnano le abluzione durante l'estate. Ad una ventina di chilometri dal centro di Riga, la stazione balneare di Jurmala, è una vera e propria cartolina, con i suoi edifici, emblematici della nascita di questa attività di piacere all'inizio del XX° secolo. Destinazione molto ambita dalla nomenklatura sovietica, Jurmala, è diventata con gli anni un luogo di divertimento, dove si possono trovare hotel di lusso e discoteche sulla spiaggia, che ospitano i dj più famosi a livello internazionale!

Nella parte occidentale del Paese si trova la regione della Curlandia (Kurzeme, in lettone), una terra costellata di castelli medievali e di villaggi pittoreschi, dove tutte le stradine portano al mare, alle spiagge e ai villaggi di pescatori.

Nella parte meridionale del Paese si trova Semgallia (Zemgale), la Lettonia agricola, piatta e fertile, dove le tradizioni legate al em>paganesimo sono ancora vivissime!

Nel sud-est del Paese è situata la Letgallia (Latgale, in lettone), la parte interna della Lettonia, fra Russia e Bielorussia. Spesso inflazionata di turisti, si tratta di un'area piena di laghi e di fiumi dalle acque pure e cristalline, situati intorno al capoluogo regionale Rezekne, tappa obbligatoria fra Mosca e Riga.

Nella parte settentrionale si trova la regione di Vidzeme, senza dubbio la più bella regione della Lettonia per i suoi paesaggi collinari costellati da castelli e complessi fortilizi.

Facendo un rapido tour della Lettonia, si può notare come essa sia un piccolo Paese dalle molte sfaccettature, dove la natura conserva un posto preponderante. Come i suoi due vicini baltici, il Paese è stato costituito nel XII° secolo sotto la spinta dei cavalieri teutonici, che indussero le tribù locali a unirsi, nel tentativo, peraltro patetico, di resistere loro. Il popolo lettone non ha mai abbandonato la speranza di essere indipendente, ma la storia li ha voluti sempre assoggettati a qualcuno: Tedeschi, Polacchi, Svedesi e Russi, con brevi periodi di libertà!

Una storia che ha forgiato un sentimanto nazionale molto forte, in risposta all'oppressione dell'invasore di turno. Il popolo lettone fa affondare le proprie radici nel Medioevo, quando il grande porto commerciale di Riga faceva da tramite tra l'interno chiuso e immutabile e il mondo esterno. Un viaggio in Lettonia è in grado di disorientare il visitatore, per i suoi numerosi contrasti!

I consigli della redazione

Riga si presta perfettamente per un viaggio mordi e fuggi appena più lungo di un weekend. Qui, non ci si può annoiare. In effetti, il centro storico, ricco di storia e di architetture antiche, ma anche vivo e festante, sembra fatto per tutti i tipi di turisti! Durante la stagione estiva ci si può recare sulla costa, che dista a soli dieci chilometri dalla capitale lettone!

La Lettonia merita comunque una visita più lunga. Questo Paese, poco conosciuto dai più, viene spesso confuso con gli altri due stati baltici e viene associato ad una breve visita scendendo dalla scaletta di una nave da corciera che fa il tour dei Paesi nordici.

Un lato positivo del Paese è che è piccolo ed è facile da visitare in lungo ed in largo. Bisogna però lasciarsi trascinare dal suo ritmo lento e meditabondo, sicuramente capace di sedurre gli amanti della natura, coi suoi parchi naturali, e i suoi silenzi!

Vista la posizione geografica, il clima non è dei più favorevoli e restano, in media, solo tre mesi ottimali all'anno, da giugno ad agosto, per recarsi nel Paese. Durante il resto dell'anno è possibile visitare la Lettonia, a patto che si sia ben a conoscenza che il tempo è molto mutevole e gli inverni sono particolarmente rigidi, e la temperatura scende decisamente sotto lo zero.

A novembre, dicembre e gennaio, le giornate diventano molto corte e il freddo aumenta. Ciononostante, una delle feste più sentite dai Lettoni, avviene durante questo periodo, ed è la celebrazione del solstizio d'inverno (Ziemassvetki, in lettone), che coincide con il Natale cristiano. Questo evento è comunque interessante da vivere e può giustificare il fatto di venire fin qui, durante questo periodo dell'anno!

I più

  • +Jurmala, da non perdere!
  • +Riga, la capitale, purtroppo è poco conosciuta.
  • +La costa baltica ancora incontaminata.

I meno

  • -La stagione tursitica è breve (da giugno a settembre).
  • -Hotel e ristoranti sono di qualità non uniforme.

Tradizioni

La religione cristiana in Lettonia è arrivata tardi, e, di conseguenza, i Lettoni hanno conservato un forte attaccamento ai loro riti ancestrali pagani legati alla natura. La maggior parte dei Lettoni hanno una casa in campagna, dove si recano regolarmente, durante i week end e d'estate.

Il solstizio d'estate (Ligo, in lettone), festeggiato il weekend più prossimo al 24 giugno, è un vero evento per i Lettoni. Dievturiva è il nome lettone del paganesimo, ancora molto presente nel quotidiano, ed è quanto di più vicino si possa trovare alla cultura celtica.

L'equinozio di autunno, propizio per le offerte rituali, si celebra nel giorno di Ognissanti, mentre quello di primavera (Liela Diena, è l'occasione per andare su delle gigantesche altalene! Tuttavia, la ricorrenza più importante rimane il solstizio d'estate. Durante il giorno di San Giovanni, molte persone si recano nelle foreste e trascorrono un'infinità di tempo a gozzovigliare intorno al fuoco.

Una tradizione che si replica ogni cinque anni, all'inizio di luglio, è la festa di Dziesmu svetki. A Riga si raduna, per questo evento, tutta la diaspora lettone, per celebrare la cultura nazionale, cantando e danzando allegramente. Sicuramente uno spettacolo, per i visitatori, grandioso e coinvolgente (prossima edizione luglio 2018!)!

I cori sono particolarmente sentiti in Lettonia, anche nelle nuove generazioni che proseguono questa tradizione. Un'altra tradizione lettone molto curiosa, è quella dei pirts, ovvero delle saune che vengono fatte per lo più nelle case di campagna, dove ci si può anche ritrovare in famiglia! Ad entrare in queste speciali saune sono per prime le donne, poi i bambini e per ultimi gli uomini!

Gastronomia

Patate, cavoli, piselli grig pelekie zirni, cipolle, pesce affumicato (soprattutto le aringhe), maiale, panna acida e pane nero di segale rupjmaize sono i prodotti base della cucina lettone!

In Lettonia si mangia in modo sostanzioso! Il pesce affumicato o marinato è molto popolare e le aringhe si mangiano in diversi modi: marinate, affumicate, salate, o, più semplicemente, in insalata accompagnate da patate o da barbabietole.

La zuppa di cavoli è l'immancabile piatto tradizionale durante l'inverno! Fra le specialità, si possono anche annoverare i piragi, un panzerotto farcito con cipolle e carne, i klingeris, focacce intrecciate a base di zafferano e uvetta sultanina, e per finire l'alexander torte, una torta multistrato farcita con lamponi o mirtilli.

I prodotti caseari occupano un ruolo centrale, ne sono un esempio i formaggi cremosi e i fiocchi di latte. I più utilizzati sono i formaggi al cumino, come il kimenu siers, e il jani, molto consumato durante il solstizio d'estate.

Numerose sono le birre di produzione lettone. Tra le più conosciute ci sono la Aldaris e la Medalus, una birra speciale d'orzo e luppolo, addolcita con il miele. Le caratteristiche ed originali birrifici sono visitabili dal pubblico e costituiscono una meta turistica molto ambita!

Il liquore nazionale è il Melnais balzams (balsamo nero), molto forte, ha un lato terapeutico, in quanto è composto da ben 99 piante officinali differenti!

Una bevanda analcolica, molto diffusa anche in Lettonia, è il kvass. Esso è ufficiosamente chiamato la "Coca-Cola est-europea". Il kvass è ottenuto dalla fermentazione di diversi cereali. Sicuramente da provare, in quanto si trova ad ogni angolo di strada in tutto il Paese!

Il LIDO a Riga è una vera e propria istituzione, paragonabile all'Ikea per gli Svedesi. Si tratta di un ristorante self-service dove è possibile, a prezzi contenuti, mangiare ciò che si vuole visto che l'offerta è molto ampia. Ne esistono diversi a Riga, di cui uno è situato proprio nel centro storico, e si chiama Alus seta in via Tirgonu iela n° 6! Inoltre il LIDO rimane aperto per tutto l'arco della giornata ed è quindi possibile mangiare quando si preferisce!

Già, ma cosa mangiare? La cucina di questo ristorante è prevalentemente russa. Quindi si può optare per le ottime zuppe calde, tra cui il celeberrimo borsh, zuppa di barbabietole, con smetana, panna acida, e scegliere come secondo i sashliki, simili ai nostri spiedini di carne, accompagnati da verdure grigliate. Il tutto va accompagnato con un'ottima birra. Da sperimentare per i più temerari c'è il kvass, la "Coca-Cola est-europea", tutta da scoprire!

Anche l'offerta di dolci è molto ampia e ci si può recare in questo ristorante, anche solo per una fugace colazione!

Souvenirs e artigianato

Si può acquistare dell'ambra (la celeberrima ambra del Baltico), nonché oggetti d'arte tradizionali, articoli in vimini e ceramiche. Il balsamo nero può essere una buona idea regalo! È possibile anche procurarsi vestiti di lana fatti a mano e CD di musica tradizionale. I negozi sono aperti in settimana dalle ore 10:00 alle ore 19:00 e il sabato dalle ore 10:00 alle ore 16:00.

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