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Toscana: da Vespucci a Galilei, un viaggio ricco di scoperte

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica
Patrimonio della cultura e dell'arte italiana, la Toscana è una delle perle del Bel paese, oltre che un simbolo del Rinascimento e dell'unificazione nazionale. Paesaggi vari e per tutti i gusti, una cucina che non conosce eguali, lo spirito goliardico e sempre scherzoso dei suoi abitanti... come si fa a non amare un simile territorio?!

Guida di viaggio

Culla del Rinascimento e luogo di nascita della lingua italiana, la Toscana da secoli primeggia tra le regioni italiane nel campo delle arti e della letteratura. Ancora oggi le sue città pullulano di fervore culturale e ospitano alcune delle università più prestigiose del Paese. Nel visitare questa regione, al piacere della conoscenza si unirà anche la scoperta di paesaggi fatti dei più innumerevoli colori e sapori.

Campi di girasoli sfilano su uno sfondo di colline coltivate a vigneti. Spazi tranquilli inframezzati dalle cascine dell'agro toscano possono diventare la scenografia di una vacanza all'insegna del buon vivere, tra l'aria sana della campagna e i sapori genuini di una regione che pare non aver perso il legame con la sua terra.

Con una varietà di scenari e un invito al naturale che sono senza dubbio una delle sue carte da visita più affascinanti, allo stesso tempo chi dice Toscana dice città d'arte. Il sinonimo regione-cultura è ripetuto senza noia da Firenze, elegante nel suo lungarno attraversato dal Ponte Vecchio e dominata dalla Cupola del Duomo, capolavoro di Brunelleschi e dagli Uffizi o ancora dalla splendida Piazza della Signoria a Pisa, con la celebre Torre Pendente sulla Piazza dei Miracoli, a Siena, Arezzo, Lucca e cosi' a perdita d'occhio, dove se la concorrenza è lecita, la classifica estetica è più difficile da stilare.

Se, infatti, il capoluogo e la città della torre pendente si aggiudicano la palma di mete più conosciute e visitate, molte altre sono le perle della regione che meritare una visita. Siena incanta i visitatori con l'emblematica Piazza del Campo che, due volte l'anno, in occasione del Palio viene animata dai contrastanti colori delle contrade cittadine. Arezzo, con il suo museo archeologico, richiama gli appassionati d'arte romana e non solo, ricche come sono le sue chiese degli affreschi di Piero della Francesca e Cimabue. Lucca, soprannominata la città delle cento chiese, è l'esempio di perfetta commistione tra l'architettura cinquecentesca e il centro storico mediavale. Per finire, sebbene più piccoli, conservano grande fascino anche i borghi medievali di San Gimignano e Volterra.

Che dire di più? Forte di questa varietà architettonica, paesaggistica e (non dimentichiamolo!) anche gastronomica, questa regione dell'Italia centrale è in grado di attrarre un pubblico diversificato. Non mancano gli appassionati del relax, in crescita negli ultimi anni in piena natura o in città anche grazie ad un'intelligente proposta di strutture in grado di conciliare lo spirito del bed and breakfast ad un maggior comfort, o più vicino alle coste per chi preferisce il mare.

Le spiagge dell'isola d'Elba o del Giglio hanno, del resto, poco da invidiare a quelle sarde o pugliesi in quanto ad acqua cristallina e sabbia bianca. Questo magnifico quadro del Centro Italia è, infine, completato dai numerosi centri termali, in provincia di Siena, come Montepulciano, San Casciano, Petrolio, immersi nella campagna che si sono sviluppati nel corso degli anni. Insomma, dopo queste descrizioni, rimane solo da chiedervi: cosa aspettate a fare un viaggio in Toscana?!

I consigli della redazione

Per godere al meglio del vostro soggiorno nell'entroterra toscano evitate, se possibile, di andarci d'estate, soprattutto a Firenze: rischiate di venire sommersi dalla folla! Ovviamente è una questione di gusti, ma noi vi consigliamo di recarvi in Toscana d'autunno, all'imbrunire del Sole: in questa stagione la luce che si ritrova è a dir poco meravigliosa.

Per godere appieno delle innumerevoli bellezze della regione, il nostro consiglio è quello di visitare la Toscana in auto. Appena vi allontanate dalle città più grandi, infatti, risulta più difficile spostarsi e l'auto è l'unica soluzione per beneficiare di una libertà di movimento in campagna e, soprattutto, lungo le sue ripide colline, con le loro stradine così caratteristiche e tortuose.

Questa regione ha il pregio di possedere uno dei territori più vari ed eterogenei di tutta la Penisola, fatto che potrà andare accontentare i gusti più diversi. Gli amanti delle spiagge sabbiose potranno dirigersi verso la Versilia o la bassa Maremma o, ancora, verso l'isola d'Elba, mentre chi preferisce le montagne potrà optare per il Monte Argentario. La Toscana, però, è prima di ogni altra cosa la terra delle colline, ricoperte dagli olivi e dalle vigne dove viene prodotto il Chianti. Se siete amanti delle biciclette potreste approfittare dei numerosi strappi presenti sul territorio toscano, ma fate attenzione alla loro ripidità!

I più

  • +La natura, i colli, i borghi
  • +La varietà gastronomica ed enologica

I meno

  • -I collegamenti non sempre rapidi
  • -Alberghi, agriturismi e ristoranti, tendono ad essere un po' troppo costosi, specie nei dintorni di Firenze

Tradizioni

La Toscana è un territorio nel quale convivono numerose tradizioni, usanze, credenze e superstizioni, diverse tra le varie aree geografiche, simili o identiche. Troviamo ad esempio diversi tipi di palio, tra i quali spicca su tutti il famosissimo Palio di Siena, la famosa competizione di origine medievale in cui vari fantini a cavallo, rappresentanti le Contrade della città, si sfidano all'interno di uno stretto anello ricavato a Piazza del Campo, la principale della città.

Molto conosciuto è anche il cosiddetto calcio fiorentino, considerato da molti l'antesignano del calcio moderno, sebbene nelle regole e nei fondamentali sia più vicino al rugby. Disciplina durissima e violenta, il calcio fiorentino si disputa ogni anno nel periodo di Carnevale e viene giocato su un campo rettangolare da due squadre composte da ventisette calcianti per parte. Una volta che la partita ha inizio i calcianti delle due squadre cercano (con qualunque mezzo!) di portare il pallone fino al fondo del campo avversario e depositarlo in fondo alla rete per segnare la "caccia" (il goal).

Una delle tradizioni più note e conosciute del territorio toscano è rappresentata dai butteri, i pastori a cavallo tipici della Maremma, gli equivalente italiani dei cowboys. Il loro nome deriva dal latino boum ductor, ossia conduttore di buoi, e la loro figura aleggia di un certo eroismo, immersi nella selvaggia e sublime natura della Maremma. Questo antico mandriano ormai non rappresenta più una vera professione e si è quasi del tutto estinto, ma rimangono comunque numerose associazioni con il compito di mantenere viva la tradizione.

Gastronomia

BISTECCA ALLA FIORENTINA
Tradizione culinaria che si tramanda dai tempi in cui Firenze era governata dai Medici, la bistecca alla fiorentina è un must della gastronomia toscana. Da carni di vitelloni di razza rigorosamente chianina o maremmana, viene scelta la parte più prelibata. La tipica bistecca con l'osso a T, alta almeno 5 centimetri, viene fatta abbrustolire, senza condimento, su brace di carboni a legna. Ben cotta all'esterno, rossa e succosa all'interno, il suo segreto risiede nel taglio tenero, garantito dalla qualità delle carni e dall'attento metodo di preparazione.

CACCIUCCO ALLA LIVORNESE
Pare che il cacciucco fosse cucinato dai pescatori livornesi con il pescato che non erano riusciti a vendere durante la giornata di lavoro. Si tratta, dunque, di un piatto povero, preparato con diverse qualità di molluschi e crostacei. Seppie, polpi, scorfani, cicale, palombi, gallinelle: questi prodotti ittici vengono cotti tutti insieme in un sugo di pomodoro e brodo ed insieme fanno del cacciucco un piatto squisito, tanto più buono quante più sono le qualità di pesce utilizzato. Una volta pronta, questa zuppa di pesce si serve accompagnata da fette di pane toscano fatto abbrustolire e insaporito con dell'aglio.

CANTUCCI
Comunemente chiamati cantucci o cantuccini, i Biscotti di Prato sono preparati con la stessa ricetta che Antonio Mattei mise a punto circa un secolo e mezzo fa. All'impasto, preparato con farina, zucchero, uova, mandorle e pinoli, non vengono aggiunti grassi come olio o burro e in questo sta il segreto della loro consistenza dura e fragrante. A Prato l'antico Biscottificio Antonio Mattei è ancora attivissimo, con la sua insegna originale, e i prodotti di qualità che continua a produrre.

PANFORTE
Il panforte è un dolce tipico della tradizione gastronomica di Siena e forse il prodotto più noto di tutta la cucina senese. Tipico prodotto delle festività natalizie, la sua origine si perde nell'origine dei tempi e viene realizzato soprattutto nelle festività natalizie, sebbene venga consumato tutto l'anno. Il panforte ha un contenuto molto ricco, dato che al suo interno sono presenti canditi, mandorle, miele, noci e pinoli. Una dolcissima bomba calorica natalizia!

Indice di confort meteo

Scopri le previsioni meteo settimanali di Toscana . I diversi criteri climatici utilizzati ci permettono di suggerire con precisione il miglior periodo per partire a Toscana . Gli indici temperatura, pioggia, abbronzatura o ancora l'indice vento vi permetteranno, grazie ad un indice meteo globale, di scegliere tra le attività che più si adattano alle condizioni climatiche previste per il periodo selezionato e in tal modo, godere a pieno delle proprie vacanze a Toscana .

marzo

  • Siena flecheStagne 57/100 Sufficiente
  • Florence flecheStagne 53/100 Sufficiente
Vedi tutte le località meteo

Souvenirs e artigianato

Firenze è conosciuta per la produzione di oggetti in pelle e cuoio, e per i numerosi commerci che caratterizzano la città. Non faticherete a reperire nelle strade piccole botteghe dove acquistare portafogli, borse e oggetti lavorati a mano, così come antiche carterie e negozi specializzati nella realizzazione di elementi decorativi.

Non potete andarvene via dalla Toscana senza esservi portati a casa qualche specialità enogastronomica tipica! Una bottiglia di saporito olio d'oliva, del buon Chianti oppure il suo caratteristico pane senza sale. Se, invece, siete più amanti dell'artigianato, in Toscana potrete trovare molti manufatti e terracotte, oltre a pietre dure, come il marmo, abilmente lavorate.

Attrazioni turistiche

La costa degli Etruschi , Marina di Castegneto e San Vincenzo , Italia
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La Riviera Apuana , Italia
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L'Arcipelago Toscano , Italia
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Il parco nazionale delle foreste casentinesi , Italia
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La Lunigiana , Italia
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Il marmo e le Alpi apuane , Le Alpi Apuane, Toscana , Italia
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Bistecca alla fiorentina , La bistecca alla fiorentina, Firenze , Italia
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Cacciucco alla livornese , Il cacciucco alla livornese , Italia
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Cantucci , I cantucci di Prato , Italia
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I salumi e le frattaglie , Italia
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I vini , Italia
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Palazzo Vecchio , Firenze , Italia
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Il marmo di Carrara , La torre pendente di Pisa , Italia
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