Portovenere
© Christa Eder / age fotostock
  • Trova i tuoi :
  • Voli
  • Hotel
  • Volo + Hotel
  • Case vacanza
  • Auto
  • Vacanze
  • Guida di viaggio

Portovenere, dove Minerva dimenticava Atene

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica
Il borgo di Portovenere e l'arcipelago dell'isola Palmaria (Palmaria, Tino e Tinetto) sono riconosciuti dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità e sono tutelati dal Parco Naturale Regionale di Portovenere.

Guida di viaggio

Piccolo porticciolo turistico a due passi di La Spezia, Portovenere può vantare una storia antica. Situato nel golfo naturale dei Poeti, le prime segnalazioni di Portovenere risalgono al I secolo dopo Cristo, quando il borgo viene citato sull'Itinerario Marittimo dell'imperatore Antonino Pio. D'altronde, l'origine stessa del nome dovrebbe derivare da un tempio dedicato alla dea Venere, che sorgeva dove oggi si trova la chiesa di San Pietro.
Località di pescatori, Portovenere si trasformò in seguito in porto bizantino e poi genovese, fin dal 1113. Porto strategico fu alla mercé delle dominazioni, italiane come straniere. Oggi, Portovenere è una tranquilla località balneare. Più viva d'estate che d'inverno.

Da vedere

È un piacere passeggiare nei carrugi del borgo antico di Portovenere: ammirandone le case e i palazzi. Da non perdere, sulla punta del promontorio :
La fortificazione genovese del Castello Doria del XII secolo.
La chiesa di origini paleocristiane di San Pietro del V secolo.
La chiesa parocchiale di San Lorenzo e santuraio della Madonna Bianca, nel borgo antico, edificio religioso eretto nel XII secolo dai genovesi in stile romanico.

Da fare

Portovenere è una tranquilla località balneare: può rivelarsi una meta ideale per un'escursione primaverile o per un week end. Soprattutto se si intende mangiare vicino al mare.
Portovenere è un punto di partenza dei traghetti verso le località del Golfo del Tigullio (Santa Margherita, Portofino), le Cinque Terre (Manarola, Rio Maggiore, Monterosso, Vernazza e Corniglia) oppure per l' isola vicina di Palmaria.

I più

  • +  La città vecchia fortificata
  • +  La sua baia

I meno

  • -  Il borgo antico è molto turistico
  • -  Località estiva, Portovenere è piuttosto mogia in autunno e d'inverno

Da pensare

La maggior parte degli hotel di Portovenere e dei suoi dintorni sono stagionali: sono solitamente chiusi da ottobre ad fine marzo. A coloro che volessero organizzare un fine settimana a inizio autunno o fine inverno si consiglia vivamente di telefonare agli albergatori per verificare le disponibilità.

Da degustare

Gastronomia per la maggioranza a base di pesce, Portovenere vanta alcuni piatti tipici. I Mitili di Portovenere sono molluschi simili alle cozze, allevati nel golfo di La Spezia; vengono cucinati in molte varianti fritti, ripieni con impasto di mollica di pane, serviti con spaghetti o semplicemente alla marinara. Anche il polpo è buonissimo, servito specialmente a carpaccio il cui sapore viene esaltato dall'olio e dalle erbe aromatiche (al polpo è dedicata anche una sagra). Ovviamente non puo mancare il pesto che potrete trovare anche nelle Crepes!

Da portare

Nel borgo antico, si trovano numerosi negozi di souvenir, non specialmente originali. Da notare, tuttavia, l'Olioteca Bansigo. Vi si vende un assortimento d'olio d'oliva di origine ligure. Dall'olio, ai prodotti derivati - passando per i sott'oli fino ai saponcini di bellezza, si producono unicamente specialità regionali.

Olioteca Bansigo - via Capellini, 95, Portovenere.

Italia : Scopri le città
  • Roma Roma
  • Venezia Venezia
  • Milano Milano
  • Verona Verona
  • Napoli Napoli
  • Bologna Bologna
Le regioni Italia
  • Sardegna
  • Sicilia
  • Campania
  • Calabria
  • Abruzzo
  • Lombardia
  • Basilicata
  • Emilia-Romagna
  • Molise
  • Marche
  • Umbria
  • Friuli Venezia Giulia
  • Liguria
  • Toscana
  • Lazio
  • Piemonte
  • Trentino Alto Adige
  • Puglia
  • Veneto
  • Valle d'Aosta