• Connettiti
  • Marche, Italia
    © Matej Kotula / 123RF
  • Marche, Italia
    © Fotosearch / GraphicObsession
1      
  • Trova i tuoi :
  • Voli
  • Hotel
  • Volo + Hotel
  • Case vacanza
  • Auto
  • Vacanze
  • Guida di viaggio

Marche: in viaggio con Raffaello, tra verdi colline

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica
Territorio eterogeneo, che miscela le montagne appenniniche alle coste adriatiche, le Marche sono una regione che fa della diversità il proprio punto di forza. Le sinuose colline abbracciano il mare, che lambisce lunghe distese di sabbia fine e dorata, come nel famoso lungomare di Senigallia.

Guida di viaggio

Passate prima attraverso la dominazione greca e poi attraverso quella romana, le Marche conobbero il loro periodo di massimo splendore durante il '400, quando divennero uno dei più importanti centri propulsori del Rinascimento. L'ideale rinascimentale, rappresentato in maniera magistrale nelle forme del Palazzo Ducale di Urbino, animava la corte di Federico da Montefeltro, mecenate innamorato dell'arte e della matematica.

La città di Urbino è minuscola, ma ricca di incredibili bellezze, tanto che il suo centro storico è stato riconosciuto patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. A Urbino e nei suoi dintorni sono presenti molti borghi, dal grande fascino: si va dagli incredibili strapiombi di San Leo e San Marino al fascino del castello di Gradara e della Rocca di Sassocorvaro. Per chi vuole godersi un panorama mozzafiato, occorrerà salire in cima alla Fortezza Albornoz, all'interno del Parco della Resistenza.

Nella terra che diede i natali a Raffaello Sanzio e Bramante, due tra i pittori più celebri di tutto il Rinascimento, in ogni caso, non ci sono soltanto musei e gallerie d'arte da visitare. Paesaggi montani e collinari, con parchi naturali ideali per passeggiate ed escursioni, si protendono fino quasi a tuffarsi nell'Adriatico. Le colline, in particolare, sono il vero e proprio emblema delle Marche: ricoprono più dei due terzi dell'intero territorio regionale.

Sulla costa adriatica, poi, le spiagge accolgono i turisti durante la stagione estiva. La spiaggia di Senigallia, in provincia di Ancona, è una delle più belle e conosciute d'Italia e da anni riceve la bandiera blu per la qualità delle acque. Le località rinomate della costa marchigiana, comunque, sono molte altre. Che dire, per esempio, di San Benedetto del Tronto, considerata la perla della Riviera delle Palme, o dei faraglioni della Riviera del Conero?(testi di Mattia Pramotton)

I consigli della redazione

Le Marche sono la terra natale di uno tra i più importanti e influenti poeti italiani (e potremmo anche dire europei) dell'Ottocento, Giacomo Leopardi. Nato a Recanati, il celebre uomo letterario ritornò compose nella cittadina maceratese alcune delle sue opere più belle, definite dai critici letterari "grandi idilli". Il Palazzo Leopardi è il museo istituito nella casa dove nacque e poi visse per anni Leopardi ed ogni anno attira molti curiosi. Se siete appassionati di letteratura o di poesia, questo è un luogo che dovete visitare.

Una delle attrazioni principali del territorio marchigiano è rappresentata dalle grotte di Frasassi, situate a Genga, in provincia di Ancona. Il complesso è situato all'interno del Parco regionale della Gola Rossa e di Frasassi e costituisce uno dei più interessanti spettacoli carsici d'Europa. Attraverso l'ausilio di una guida, si potranno visitare stalattiti e stalagmiti gigantesche e dalle forme straordinarie, enormi laghi sotterranei e uno spettacolo naturale mozzafiato.

Gli appassionati della natura non dovranno perdersi un altra importante riserva naturale che si estende sul territorio delle Marche, ossia il Parco nazionale dei Monti Sibillini. Nel parco si trovano le vette più alte della regione, molte delle quali superano i 2000 metri, oltre a una fauna varia e numerosa, che comprende tra gli altri gatti selvatici, falchi pellegrini e i recentemente reintrodotti camosci appenninici.

I più

  • +L'arte e il Palazzo Ducale
  • +I parchi naturali
  • +Le località balneari

I meno

Tradizioni

Uno dei più conosciuti eventi della tradizione marchigiana è la giostra della Quintana, che si tiene ogni anni ad Ascoli Piceno nei primi giorni di agosto. Prima della giostra si svolge un corteo storico, con circa ottocento figuranti in costumi del Quattrocento che sfilano lungo le vie di Ascoli, accompagnate da una fiaccolata che conduce il corteo verso la piazza della città.

Il carnevale di Fano è rinomato per le sue antiche origini e per alcune caratteristiche peculiari, che lo differenziano notevolmente dagli altri. Gli elementi originali che lo caratterizzano sono: il lancio di quintali di dolciumi dai carri allegorici, il "vulon", ossia la caricatura dei personaggi più in vista della città, e la musica Arabita, una singolare banda musicale i cui componenti suonano barattoli di latta, caffettiere e brocche come se fossero degli strumenti.

Gastronomia

OLIVE ALL'ASCOLANA
Conosciute in tutto il mondo sono le olive all'ascolana, ricetta tipica della provincia di Ascoli Piceno. In questa terra viene prodotta una speciale qualità di olive, della specie Olea Europea Sativa, che hanno la particolarità di essere molto grandi e morbide. Ripiene di carne e poi fritte, creano un eccezionale accostamento di sapori, che le rendono uno tra i piatti più amati della regione.

VINCISGRASSI
Mentre sulla costa si predilige il sapore delicato del pesce, nell'entroterra marchigiano, man mano che si sale in altitudine, i sapori diventano più forti e decisi. Si privilegiano la carne e le calorie aumentano. Se andate nelle Marche, non potete non assaggiare i vincisgrassi. Sono delle lasagne fatte con un ragù cucinato a partire da un soffritto di aglio, cipolla, sedano, carota, insieme a pancetta e prosciutto, a cui vengono poi aggiunti carne di pollo e passata di pomodoro. Preparati gli strati di lasagne intervallati dal ragù, si copre con un velo di besciamella e si inforna.

BRODETTO DI PESCE
Lungo la vivace costa marchigiana si susseguono uno dopo l'altro piccoli villaggi e grandi città, in cui, spesso, all'evasione balneare del turismo estivo si affianca il lavoro incessante dei pescatori, che si dedicano a un tipo di pesca praticato su piccole imbarcazioni e secondo i metodi tradizionali. La cucina costiera non può che risentire di questa favorevole congiuntura e offre piatti dai sapori autentici. La specialità della regione è il brodetto di mare, cucinato in ogni località marchigiana secondo una ricetta diversa, ma che rimane sempre prelibata.

Souvenirs e artigianato

I prodotti tipici delle Marche, come il tartufo o le pappardelle al cinghiale, potranno essere degustati nelle numerose sagre che, durante l'anno, animano questo territorio dell'Italia centrale. Innumerevoli sono anche i mercatini delle pulci e all'aria aperta, che consentono ai turisti di acquistare prodotti caratteristici di buona qualità a prezzi relativamente bassi.

Ad Ascoli Piceno ogni fine settimana della terza domenica del mese si svolge un grande mercato nel chiostro della chiesa di San Francesco. In questo mercato i visitatori possono trovare pregiate ceramiche locali e altri prodotti dell'artigianato locale a prezzi bassi. In città ci sono anche molti ottimi negozi che vendono il vino locale e dove i turisti potranno trovare anche grappe e innumerevoli altri liquori marchigiani, come l'Anisetta Meletti, un digestivo a base di anice.