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Calabria, viaggio nell'antica Magna Grecia

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica
Punta dello Stivale italiano, la Calabria costituisce il lembo di territorio più estremo dell'Italia, stretta tra il Mare Tirreno ad ovest e lo Ionio ad est. Nel passato essa costituì il fulcro della Magna Grecia, di cui restano ancora oggi importantissime testimonianze. Panorami d'incomparabile bellezza e vastità completano lo scenario calabrese, terra ospitale ed accogliente come poche altre in Italia.

Guida di viaggio

La Calabria regala a tutti i suoi turisti e visitatori un grande patrimonio artistico e culturale, arricchito dalle squisite specialità enogastronomiche della cucina locale, dalle tradizioni artigianali e dalle manifestazioni folkloristiche, a cui va anche aggiunta la calda ospitalità degli abitanti locali. Ogni anno d'estate i turisti si riversano lungo gli oltre 700 km di costa, lambite dalle placide acque del Mar Ionio e di quello Tirreno, trovando l'ideale terreno per trascorrere per qualche settimana lontano dagli stress della città.

Le due coste calabresi che si affacciano sul mare racchiudono grandi bellezze: quella tirrenica mostra scenari ancora non completamente toccati dalla cementificazione, come le celebri Scalea o Tropea. Quella ionica racchiude alcune delle spiagge più belle d'Italia e lungo il tratto reggino prende il nome di "costa dei gelsomini", per la presenza di questo fiore così tipico di Reggio Calabria, nel passato raccolto ed esportato in Francia per la preparazione di profumi.

In Calabria, lunghe spiagge dalla sabbia fine e quasi dorata si alternano a più discrete insenature, scogli e alte rocce, che finiscono per tuffarsi in un mare limpido, come in non molte altre zone d'Italia. Le bellezze naturali, uniche, con paesaggi insoliti, paesi e città di un territorio dove tutto finisce per diventare storia, tradizione e colore. Quella calabrese è gente dall'innata ospitalità, che riesce a conquistare non solo i cuori dei turisti, ma anche i loro palati, grazie alle tradizioni culinaria che da tempo sono tramandate di generazione in generazione.

La Calabria è conosciuta per il suo interessante mélange territoriale, che va dal mare alle colline passando per le aspre montagne dell'Appennino. Il principale massiccio montuoso della regione è l'Aspromonte, dominato dai 1955 metri della vetta Montalto. Il suo paesaggio è un susseguirsi di rilievi e vallate, segnate da profonde cicatrici naturali. Si tratta delle fiumare, corsi d'acqua alimentati dai ruscelli che si formano soprattutto in primavera-estate con le abbondanti piogge e assomigliano a degli scenografici canyon.

I consigli della redazione

Le acque cristalline della Calabria non sono necessariamente lo scenario delle vostre nuotate. Infatti, esse possono anche il punto di partenza per attività acquatiche alternative, come windsurf, kitesurf o immersioni subacquee. I fondali dello Ionio ospitano innumerevoli varietà di pesci (e anche squali, fate attenzione!) e relitti risalenti alla Seconda guerra mondiale, che faranno la gioia di tutti gli appassionati di storia militare.

Se trascorrere le giornate nelle incantevoli spiagge calabresi non vi fosse sufficiente, allora vi aspettano escursioni e passeggiate immersi nella rigogliosa natura del territorio calabrese. Parchi, boschi, altipiani e aree protette, il paesaggio eterogeneo e la vicinanza alle coste di alcuni parchi quali quello della Sila o del Pollino, vi permetteranno di trascorrere una splendida vacanza in alternanza tra mari e monti.

Gli antichi coloni greci hanno lasciato le loro tracce un po' ovunque sul territorio calabrese ed è proprio qui che vanno ricercate le origini di quasi tutte le città locali. Se siete amanti della storia antica o dell'archeologia, il Museo archeologico nazionale della Magna Grecia, a Reggio Calabria, noto anche come Palazzo Piacentini, è il luogo che fa per voi. Al piano inferiore è presente una sezione dedicata all'archeologia marina, in cui spiccano sicuramente i Bronzi di Riace, divenuti nel tempo un vero e proprio simbolo della città.

I più

  • +I due mari che la bagnano
  • +Il museo archeologico di Reggio Calabria

I meno

  • -I mezzi di trasporto non sempre comodi e puntuali
  • -La necessità di avere un'auto per raggiungere alcune zone

Tradizioni

Fra le feste che meglio celebrano le tradizioni folkloristiche della regione calabrese, quella di san Rocco è sicuramente una delle più caratteristiche. Tale evento si tiene ogni anno a Palmi, in provincia di Reggio Calabria e richiama migliaia di fedeli e anche curiosi dalla provincia e da tutta la Calabria. Il momento più importante della festa consiste nella processione religiosa, come spesso accade nella regione. Il 16 agosto, la statua del santo viene portata lungo le strade del villaggio, mentre una fila di penitenti, detti "gli spinati", camminano a torso nudo autoflagellandosi e facendo penitenza.

La Calabria è conosciuta in tutto il resto del Bel paese per la sua caratteristica danza popolare, la tarantella. Ballata sugli spazi dei villaggi, nelle feste padronali o in occasione della vendemmia, ma anche in casa o nei saloni, cambia nella sua impostazione da zona a zona e persino da paese a paese. La musica di accompagnamento è di solito offerta dagli strumenti tradizionali, quali la zampogna e i tamburelli, che cadenzano il ritmo di danza degli uomini, che il più delle volte sono i protagonisti. In alcuni paesi, invece, la tarantella è danzata a coppie alterne, a volte regolate da un "mastru di ballu" a volte con cambi spontanei.

Gastronomia

AGRUMI
Dalla Calabria proviene ben un quarto dell'intera produzione nazionale di agrumi. La specie più coltivata del territorio calabrese è l'arancio, seguita poi dalle clementine nelle province di Cosenza e Catanzaro e dal mandarino in tutte le altre. Non vanno, però, dimenticati altri due agrumi molto conosciuti ed apprezzati dei quali la Calabria possiede il monopolio di produzione sul resto della Penisola: il cedro e il bergamotto. Il clima mite durante tutto l'anno e la morfologia favorevole del territorio consentono di spiegare il successo della produzione agrumicola in territorio calabrese.

PEPERONCINO
La Calabria è sicuramente la patria prediletta da tutti gli amanti del peperoncino. I piccantissimi frutti rossi sono coltivati un po' dappertutto nelle regione e vengono utilizzati per la preparazione di moltissime specialità locali. Se amate i sapori forti, dovete andare a Spilinga, un piccolissimo paese in provincia di Vibo Valentia. Qui si produce la nduja, una sorta di salame spalmabile al cui impasto, fatto con carne di maiale, viene aggiunta una grossa quantità di peperoncino. Si usa sul pane, sugli spaghetti e anche sulla pizza, ma attenzione perché è davvero piccantissima.

CIPOLLA ROSSA DI TROPEA
Il clima gradevole di Tropea, mitigato dal mare che rende molto bassa l'escursione termica annua, favorisce la coltivazione di un tipo molto particolare di cipolla, per l'appunto quella rossa di Tropea. Apprezzata per la sua dolcezza, questa verdura è ricercata sui mercati di tutto il mondo. Con essa si preparano ricette semplici ma, proprio per questo, ancor più gustose in quanto mettono in rilievo il delicato sapore della cipolla di Tropea

NDUJA
La 'nduja è il salume tipico della Calabria e uno dei prodotti in assoluto più conosciuti e famosi di questa terra. Tipica del Monte Poro, nella provincia di Vibo Valentia, la nduja è fatta con carne di maiale, un po' di grasso, e molto peperoncino piccante. Di colore tendente al rosso (chiaramente per la grande quantità di peperoncino che essa contiene), questo salume ha consistenza morbida e di solito viene consumato su fette di pane abbrustolito. In alternativa, la 'nduja può essere utilizzata come base per un ragù o come guarnizione per la pizza.

Souvenirs e artigianato

La Calabria è celebre per la sua pregiata produzione artigianale, basata soprattutto sulla ceramica e la terracotta, materiali locali lavorati fin dall'antichità. Se volete tornare a casa con qualche ricordino calabrese, vi consigliamo le ceramiche di Squillace, in provincia di Catanzaro, detta ingobbiata e graffita per la particolare tecnica "decorativa" a graffio. Oppure, potrete sempre portarvi a casa una delle celebri maschere apotropaiche di Seminara, in provincia di Reggio Calabria, realizzate con la pregiata ceramica locale.

Se, invece, siete più alla ricerca di specialità enogastronomiche, il territorio calabrese sarà per voi una vera e propria miniera d'oro! I prodotti tipici della Calabria sono innumerevoli: 'nduja, cipolla rossa di Tropea, olio extra vergine di oliva, peperoncino, bergamotto, dolci tipici come i mostaccioli o il torrone... avrete solo l'imbarazzo della scelta! Se acquistati in una piccola bottega di paese, poi, il sapore sarà, inevitabilmente, anche migliore rispetto a quello del supermercato!

Attrazioni turistiche

Aspromonte , Le pendici dell'Aspromonte , Italia
Aspromonte
Sila , La grande Sila , Italia
Sila
Pollino , Il Massiccio del Pollino , Italia
Pollino
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