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Brune, bionde o rosse...tutte da amare viaggiando a Dublino!

Guida viaggi
  • Oscar Wilde, Samuel Beckett, James Joyce, Bernard Shaw, Jonathan Swift e molti altri grandi scrittori celebri si sono ispirati all'atmosfera così particolare che avvolge la capitale irlandese, cosmopolita e giovane. Divisa in due dal Liffey, piacevolmente costellato di ponti, il più famoso tra i quali e indubbiamente lo Halfpenny Bridge, Dublino presenta l'aspetto di una capitale disinvolta e dinamica ...
    © Ken Welsh
  • Il Trinity College, una delle più prestigiose istituzioni universitarie a livello mondiale, occupa un'area di 220.000 mq nel centro della capitale irlandese.
    © Ken Welsh
  • Il Temple Bar è un o dei quartieri più vivaci della città, noto per la sua grande concentrazione di bar e ristoranti, e per questo molto apprezzato dai giovani
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  • Il ponte pedonale più noto di Dublino deve il suo nome al pedaggio che si pagava per attraversarlo (half penny, appunto); il suo nome ufficiale, mai utilizzato, è Liffey Bridge
    © Ken Welsh
  • Le porte irlandesi sono spesso dipinte di colori sgargianti. Diverse ipotesi sono state fatte sull'origine della tradizione, ma sembrerebbe nata da una protesta antibritannica
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  • Uno scorcio di una delle vie centrali della città, dai caratteristici edifici colorati
    © Ken Welsh
  • Il castello di Dublino, affiancato dalle recenti costruzioni colorate, domina un bellissimo giardino ben curato
    © Ken Welsh
Paola Kim Simonelli
Paola Kim Simonelli Esperto della destinazione Irlanda

Oscar Wilde, Samuel Beckett, James Joyce, Bernard Shaw, Jonathan Swift e molti altri grandi scrittori celebri si sono ispirati all'atmosfera così particolare che avvolge la capitale irlandese, cosmopolita e giovane. Divisa in due dal Liffey, piacevolmente costellato di ponti, il più famoso tra i quali e indubbiamente lo Halfpenny Bridge, Dublino presenta l'aspetto di una capitale disinvolta e dinamica dall'aria provinciale. A scanso di equivoci: il suo patrimonio è invidiabile. Rimangono poche tracce dei vichinghi, che vi si insediarono oltre 1.000 anni fa. In compenso, la città del XVIII, XIX e XX secolo si può leggere come un libro aperto percorrendo le stradine su cui si affacciano elegantemente e sobriamente numerose case georgiane, molto più raramente vittoriane o edoardiane. Le porte sormontate da ventagli più o meno lavorati e i loro colori saturi risaltano palesemente in maniera gradevole contro i mattoni rossi e le pietre scure delle abitazioni. Ben circondate e a poca distanza l'una dall'altra, le cattedrali di S. Patrizio e di Christ Church impongono le proprie bellezze rispettive. Trinity College, grande e rinomata università in pieno centro, ospita la celebre biblioteca e un gioiello della letteratura: lo splendido libro di Kells con la sua scrittura finemente cesellata. In periferia, la moderna e design Guinness Storehouse impera sul suo regno, totalmente incentrato sul luppolo. Come nel resto del paese, riunirsi e suonare musica tradizionale o meno è più che naturale. Gironzolate per le strade lastricate del famoso quartiere di Temple Bar, entrate in uno dei tanti pub che possiedono lunghe storie (talvolta plurisecolari), ordinate l'inevitabile pinta di Guinness o di un'altra birra, guardate una partita e godetevi quest'atmosfera inimitabile e così calorosa! Città vivace per eccellenza, Dublino si visita a qualsiasi ora del giorno e della notte, tanto la vita è palpitante.

Dublino : cosa fare ?

Innanzitutto, una capatina all'Ufficio Turistico molto dinamico della città di Dublino, situato in pieno centro in un'ex chiesa (Suffolk Street, Dublin 2). Recatevi inoltre al Temple Bar Cultural Information Centre (12 East Essex Street, Temple Bar, Dublin 2)! Da qui, prendete un autobus «Hop on Hop off City tour» per abbracciare con lo sguardo in un'ora e mezza circa la città e i molti luoghi degni di nota. Fatto ciò, entrate in quelli che vi attirano scendendo all'apposita fermata! Andate ad assistere a un incontro a Croke Park, non fosse altro che per godervi l'atmosfera, oppure entrate in un pub per vivere con gli irlandesi una partita di calcio gaelico, di hurling o di rugby (per conoscere da vicino la cultura irlandese, avvertire il loro famoso Fighting Spirit): la passione è unica!
Se il cielo è basso, il cuore si riscalda inevitabilmente nei pub così accoglienti. Sono tutti molto disponibili e si mischia gente di tutte le età. Andate a vedere uno spettacolo di musica e danza irlandesi per il piacere di immedesimarsi in questo paese che sa mantenere gli aspetti della propria cultura e il buon umore (per esempio al «Merry Ploughboy», Rockbrook, Rathfarnham; sperduto in piena campagna, bisogna prendere un taxi per raggiungerlo).
La città possiede una programmazione da far impallidire molte capitali europee per quanto si impegnano gli artisti internazionali ad apparire di fronte al pubblico irlandese, molto appassionato di concerti.
Con mare e montagna vicini, allontanatevi pure da Dublino per godervi i suoi dintorni affascinanti, come per esempio le rigogliose colline di Wicklow, il sito monastico di Glendalough, i giardini di Avondale House, il castello di Malahide ecc.!

Dublino con i festeggiamenti durante il weekend di San Patrizio, la festa nazionale del paese! Se è un altro periodo, state tranquilli: attività e musica sono sempre presenti nella capitale irlandese! Di qualunque genere, la musica è connaturata negli Irlandesi, che suonano per strada o al chiuso a qualsiasi ora. Specialmente il fine settimana, nell'imperdibile quartiere di Temple Bar, i musicisti di strada sono numerosi, davanti al pubblico di passaggio che sosta ad apprezzare le sonorità eclettiche. Su un grande muro del quartiere sono orgogliosamente raffigurate le celebrità irlandesi, tra cui gli U2. Accalcati davanti ai rubinetti di Guinness, si parla, si ride, e si canta anche, soprattutto "Molly Malone", immortalata nella statua di bronzo in pieno centro città. Il buon umore e il ritmo conquistano inevitabilmente i visitatori. La giovialità è palese e il calore umano è quasi sempre immancabile in questa città cosmopolita e giovane.
Gli amanti dei monumenti saranno felici di ammirare e poi visitare quelli imperdibili della città: la Cattedrale di Christchurch, il Castello di Dublino, l'immensa Guinness Storehouse, la Cattedrale di S. Patrizio, il Trinity College con il «Book of Kells» e lo splendido e ricco National Museum of Ireland (diviso in tre parti distinte). Quest'ultimo è gratuito, come la Biblioteca Chester Beatty, i Giardini Botanici Nazionali, il Museo Irlandese d'Arte Moderna, il Giardino della Rimembranza e l'Archivio Fotografico Nazionale.
Il graziosissimo museo ?Number Twenty Nine? (n° 29) cala i visitatori nell'atmosfera di una vera casa georgiana. La distilleria "Old Jameson" è oggi un tempio dedicato al turismo e alla presentazione dell'elaborazione del whisky Jameson. Al Dublin's City Hall (il municipio) è spiegata in maniera didattica e molto dettagliata la storia della città di Dublino dalla nascita ai nostri giorni. Il Dublin Writers Museum, il Centro James Joyce, il Museo James Joyce, lo Shaw Birthplace ecc. rendono gradevolmente omaggio ai celebri scrittori della capitale.
Bisogna camminare per la città con il naso all'insù e passeggiare nei bei parchi romantici e sobri al contempo, senza perdersi i mercatini nascosti nelle stradine di Temple Bar, scoprire tra le belle case dalle porte colorate il patrimonio religioso oramai adibito ad uso civile (per esempio: "The Church - Café, Bar, Restaurant and Club", in Jervis Street/Mary Street, Dublin 1).

 Irlanda  Irlanda
Dublino : le cifre chiave

Superficie : 70283.0 km2

Numero di abitanti : 64000000 abitanti

Fuso orario : -1 ora rispetto all'Italia.

  • Città dal ricco patrimonio
  • La popolazione cosmopolita e accogliente
  • Migliaia di pub, con un'atmosfera sempre gioviale
  • Vitto e alloggio costano cari
  • Alcune strade da evitare di notte

Dublino : cosa visitare ?

Le rive

Le arti e la cultura

I monumenti

Promemoria

Bisogna portarsi gli euro, mettere l'orologio indietro di un'ora e guidare a sinistra. I negozi sono aperti sia in settimana che nel weekend. Molti di questi, inoltre, non chiudono fino a tarda notte: l'ideale per calmare un languorino.
Il «Dublin Pass» permette di entrare gratuitamente in oltre 30 siti turistici e propone oltre 25 offerte speciali. Questo "Sesamo" consente inoltre di evitare le code. Si possono acquistare a scelta per 1, 2, 3 o 6 giorni. Quello di maggior durata è il più conveniente per i visitatori (informazioni: www.dublinpass.ie).
Quanto ai trasporti, la città è costellata da molti taxi a qualsiasi ora. Gli autobus dublinesi circolano dalle 6:00 alle 23:00 durante la settimana. Dalle 00:30 alle 4:30, esiste un servizio limitato dal centro verso i dintorni (giovedì, venerdì e sabato). Anche i tram fanno parte della rete della città. Puliti e semplici da prendere, i treni extraurbani (DART) consentono di lasciare il cuore della città in poco tempo per andare a fare un giro sul mare o nella rigogliosa campagna.

Da evitare

Non dimenticate la mancia, un'abitudine in Irlanda (tra il 10 e il 15%). Dal 2004 è vietato fumare in ristoranti, bar e discoteche: dimenticatevi della sigaretta nei famosi pub, a meno che non ci sia un cortile interno!

Dublino gode di temperature miti, il sole appare velocemente, la pioggia non si fa presagire. Il tempo cambia in fretta, quindi non dimenticate l'ombrello!

Dublino : cosa mangiare?

La cosa migliore per i neofiti consiste nel partecipare allo «Story of Irish Food Tour» per scoprire il cibo irlandese nella capitale (www.historicalinsights.ie). La specialità locale è l'irish stew, una specie di stufato di carne e verdure. Come in Inghilterra, il fish and chips, pesce fritto accompagnato da patatine, è un gran classico. La colazione irlandese tradizionale è composta da salsicce, pancetta affumicata, fettine di sanguinaccio, fagioli nani con salsa di pomodoro, uova al tegamino, pomodori in padella e pane tostato. Se per voi non è il massimo, sappiate che Dublino abbonda di ristoranti con cucine del mondo intero. Tuttavia, non perdetevi l'immancabile afternoon tea, spesso curatissimo nei più begli alberghi della città!

Dublino : che cosa comprare ?

Il primo dei souvenir della capitale da mettere in valigia sono gli oggetti e abiti con logo e colori della Guinness, birra scura dal gusto inimitabile. La scelta potrà anche andare verso una bottiglia di whiskey (e non whisky!). Quadrifogli, croci celtiche, arpe, pecore: gadget di buon (e cattivo) gusto si trovano nei moltissimi negozi di souvenir o in quelli dei musei. In questi ultimi, troverete naturalmente vari libri sulla cultura irlandese.

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