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Attrazioni turistiche Iran

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica Profilo

I paesaggi

L'Iran è un paese particolarmente montuoso e parzialmente desertico. Il paesaggio iraniano è dominato da diverse catene montuose, tra cui quella di Zagros e dell'Alborz, dove si trova la più alta vetta del paese. Queste catene montuose sono separate da diverse pianure e bacini d'acqua, ma nella maggior parte dei casi sono prive di vegetazione.

Non vi sono praticamente fiumi in Iran. Come corso d'acqua si può comunque citare il Rud-e Kârun, il più lungo dell'Iran che si getta nel Sha?? al-?Arab, e il Safid che sbocca nel Mar Caspio.

Le rive

Le coste iraniane si suddividono tra il litorale del mar Caspio e quello del Golfo di Oman. Au Nord, i 650 km di coste sfoggiano spiagge superbe. Anche a sud le spiagge sono magnifiche.

Le città

Le città iraniane racchiudono un incredibile patrimonio architettonico islamico, ricco di un appassionante passato storico. Soltanto a Teheran, la capitale, è possibile ammirare superbi monumenti. Il bazar rappresenta una tappa obbligatoria per i visitatori del posto.

Le arti e la cultura

L'Iran fa parte dei paesi della mezzaluna fertile dove sono nate l'agricoltura e la scrittura. La civiltà iraniana è quindi una delle più antiche al mondo e la sua storia abbraccia migliaia di anni. "La gloria dell'Iran è sempre stata la sua cultura" diceva Richard Nelson Frye, eminente iranologo. Questa cultura si manifesta attraverso diverse sfaccettature: la lingua, la mitologia, l'Islam, l'arte, la poesia e la letteratura.

La mitologia persiana, al contempo simile e profondamente diversa dalla mitologia induista, è uno degli elementi fondatori della cultura iraniana; simile perché gli Iraniani sono vicini a tutti i popoli indoeuropei, e più ancora agli Indoariani, e diversa in quanto possiede un carattere più morale che mitologico. Il Norouz è una ricorrenza tradizionale che celebra il nuovo anno iraniano ed è stato dichiarato Patrimonio Culturale Intangibile dell'Umanità dall'Unesco nel 2009.

La lingua iraniana ha ispirato diversi scrittori, tra cui Goethe, ed è conosciuta per prestarsi particolarmente bene alla scrittura di poesie. I tappeti, i giardini e la cucina sono altrettanti elementi cardine della cultura iraniana.

L'arte iraniana ha subito numerose trasformazioni dall'Antichità, soprattutto con l'arrivo dell'Islam che ha introdotto nuovi codici artistici senza contrastare la sua evoluzione. Oggi dei giovani artisti rivisitano le grandi opere iraniane incorporando elementi moderni o riproducendole sotto forma di graffiti.

I monumenti

Gli iraniani, popolo arabo, hanno acquisito molto velocemente notevoli competenze relative alla geometria, soprattutto alla geometria simbolica che la utilizzano per costruire veri e propri capolavori architettonici.

L'architettura iraniana si serve quindi di forme geometriche ripetitive, superfici di ceramica riccamente decorate, stucco scolpito e mattoni, riconoscibile per i suoi motivi calligrafici e floreali.

In Iran otto monumenti sono stati classificati nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco: Arg-e Bam a Kerman, la piazza Naghsh-e Jahan a Isfah?n, Pasargadae e Persepoli nella provincia di Fars, Choqa zanbil nella provincia del Khuzestan, Mir Bozorg Tomb ad Amol, il santuario di Takht-e Soleyman nella regione dell'Azerbaigian-e-gharbi occidentale e la cupola di Soltaniyeh a Zanjan.

La prodezza e le competenze architettoniche iraniane vanno ben oltreconfine. Numerosi monumenti sparsi nel mondo, costruiti da architetti iraniani, rientrano nel Patrimonio Mondiale dell'Unesco; citiamo il minareto di Jam in Afghanistan, il mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi nel Kazakistan, il centro storico di Bukhara e di Shahrisabz, la cittadella, la città vecchia e le costruzioni fortificate di Darband nel Daghestan e la città di Samarcanda nell'Uzbekistan.

La fauna e la flora

Le zone semidesertiche sono il regno dei felini e delle gazzelle, come la lince eurasiatica, il gatto di Pallas, la gazzella indiana, la gazzella subgutturosa o ancora l'onagro del deserto.

Alcune specie sono a rischio di estinzione, come il ghepardo iraniano, del quale sono rimasti una sessantina di esemplari. Altre specie altrettanto rare popolano le terre dell'Iran; ne fanno parte il tetraogallo del Caspio, il daino persiano e alcuni pesci.

Gli uccelli sono molto numerosi in Iran; la poiana codabianca, il gheppio, l'aquila reale, il gipeto, la ganga abitano le steppe, mentre l'ubara asiatica i deserti.

Le grandi foreste e le montagne sono il rifugio di cinghiali, orsi, cervi e stambecchi.

Purtroppo dagli anni '50 l'Iran sta affrontando numerosi problemi che mettono in gioco l'ambiente; tra gli altri, inquinamento atmosferico, disboscamento, desertificazione, inquinamento idrico e diminuzione della superficie paludosa a causa della siccità.