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Gran Premio di Francia: un'occasione per visitare la Provenza
Pubblicato il 12/06/2018 3 condivisioni

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Dal 21 al 24 giugno, al circuito Paul Ricard torna l'attesissimo Gran Premio di Francia 2018 di Formula 1®. Una buona occasione per trascorrere un week end tra i colori e i profumi della Provenza.

Gran Premio Formula 1, Ferrari

Gran Premio Formula 1, Ferrari
© evrenkalinbacak/123RF

Dopo 10 lunghi anni di assenza, al Circuito Paul Ricard torna l'attesissimo Gran Premio di Francia 2018 di Formula 1®; si svolgerà dal 21 al 24 giugno 2018 nella bellissima Magny-Cours. È stato annunciato da Christian Estrosi, presidente della Regione Provece-Alpes-Cote d'Azur e, da venerdi a domenica, gli spettatori potranno assistere anche alle prove della F1.

Il circuito è stato rinnovato: per l'occasione i visitatori avranno a disposizione un villaggio turistico con servizi di ristorazione, attività, animazioni e un concerto a chiusura di David Guetta che avrà luogo domenica alle ore 18.00 (dopo la cerimonia sul podio).

Sarà possibile acquistare un Pass di 3 giorni al costo di 179 euro, biglietti giornalieri per venerdì a partire da 41 euro, sabato da 83 euro e domenica da 259 euro.

Campi di lavanda in Provenza

Campi di lavanda in Provenza
© Valentin Valkov/123rf

Giunti a Magny-Cours per il grande ritorno, sarà per voi impossibile non visitare i luoghi più suggestivi della Provenza. Ricca di panorami mozzafiato, questa meravigliosa regione del sud-est della Francia si caratterizza di antichi borghi, villaggi e splendidi campi di lavanda sparsi ovunque dove poter trascorrere del tempo immersi nel loro inebriante profumo. Qui avrete la possibilità di visitare le distillerie, musei, botteghe e le numerose profumerie che arricchiscono luoghi come Laborel, Sault, Valensole, Roussillon, Bonnieux, Saignon e Grasse.
In Provenza troverete di tutto: dalle località di montagna per gli sportivi alle affascinanti spiagge e località di mare della Costa Azzurra o della Camargue.

Tra le più importanti destinazioni vi è Aix-en-Provence, comunemente nota come la "piccola Parigi" della Provenza o la "città delle mille fontane". Appartiene al dipartimento delle Bocche del Rodano e il posto più caratteristico è sicuramente Corso Mirabeau, un grande viale alberato fiancheggiato da palazzi d'epoca che divide in due la città. Da non perdere è la visita al quartiere Mirabeau e della Cattedrale di San Salvatore realizzata tra l'XI e il XVI secolo.

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Da Aix-en-Provence sarà facile raggiungere l'antico villaggio di Les Baux-de-Provence, famoso per il suo castello; si trova a sud di Avignone ed è un importante centro turistico le cui strade sono invase da bar con terrazza, negozi di souvenir e ristorantini.

Merita menzione anche Arles: è la città della "maison jeaune", la casa che Vincent Van Gogh prese in affitto una volta giunto in Provenza. Qui l'artista lavoró a più di 300 opere, catturando ogni angolo possibile di questo meraviglioso luogo. Per capirne la vera essenza basta salire sulla terrazza della chiesa di Notre Dame De La Major e osservare l'incredile spettacolo sull'Anfiteatro e il Teatro Romano, l'immensa campagna della Crau, fino alla Camargue e al mare. Interessanti da vedere sono inoltre il Foro, oggi affollato di caffè e ristorantini, e i Criptoportici di Arles: gallerie sotterranee al quale si accede dalla Cappella dei Gesuiti.

Da molti considerato uno dei borghi più belli della Francia, Gorges si trova arroccato su di una collina nel parco del Luberon. Gli edifici in pietra costituiscono il centro storico che, nel tempo, si è sviluppato intorno al castello risalente all'XI secolo. È caratterizzato da un intreccio di strette vie e, percorrendole, si possono ammirare monumenti come l'abbazia di Sénanque, alcuni mulini ad acqua e centinaia di costruzioni fatte di pietra secca, dette Borie e a cui viene dedicato anche un museo.