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Terremoto in Russia: rientrato l'allarme tsunami
Pubblicato il 25/03/2020

AmbienteRussia

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Un terremoto di magnitudo 7,5 ha colpito le isole Curili tra Russia e Giappone, provocando un allarme tsunami che è stato poi cancellato.

Il terremoto ha colpito ad una profondità di 59 km circa 1.400 km a nord-est della città giapponese di Sapporo. Il Pacific Tsunami Warning Centre (Centro di allerta tsunami del Pacifico) ha inizialmente affermato che sarebbero state possibili pericolose onde di tsunami nel raggio di 1.000 km dall'epicentro del sisma. Il Centro ha dichiarato che terremoti di questa forza in passato hanno causato tsunami lontano dall'epicentro.

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©belikova/123RF

Fortunatamente poco dopo l'allarme è rientrato. L'epicentro, lontano dalle zone abitate, ha fatto sì che non si siano verificati danni a persone e strutture.

Le isole Curili sono state abitate dagli Ainu da tempo immemorabile, finché essi non vennero cacciati dalla parte settentrionale dell'arcipelago dai russi, giunti nel XIX secolo. Nel 1857 il Giappone ricevette dalla Russia l'arcipelago in cambio dell'isola di Sachalin. L'Unione Sovietica tornò a reclamare le Curili con la fine della Seconda guerra mondiale.