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Nuova Zelanda: in vigore la tassa sul turismo
Pubblicato il 17/06/2019

SocietàNuova Zelanda

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Con l'introduzione della nuova tassa turistica, la Nuova Zelanda si propone di ridurre i pericoli derivanti dall'immigrazione e le minacce alla sicurezza interna del Paese...

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© mithilander/123RF

Il Parlamento neozelandese ha ufficialmente approvato la tassa sul turismo che entrerà in vigore a partire dal 1 luglio 2019. Si chiama Ivl (International Visitor Conservation and Tourism Levy) e comporterà un pagamento obbligatorio di 35 dollari a turista, equivalente a circa 21 euro. Nell'ultimo anno la Nuova Zelanda ha sperimentato un aumento senza precedenti degli arrivi sul proprio territorio: oltre un milione e mezzo di visitatori provenienti da 60 Paesi, per la maggior parte esenti dal visto. Il nuovo regolamento economico dovrebbe portare lo Stato Neozelandese in linea con le pratiche internazionali.

L'industria turistica potrà in questo modo provvedere alle nuove sfide di conservazione ambientale. Il Ministro dell'Ambiente Eugenie Sage afferma che la nuova tassa consentirà ai visitatori di "dare una mano alla natura". Il denaro ricavato dal turismo - si stimano circa 80 mila dollari l'anno - sarà impiegato per migliorare le infrastrutture e garantire la tutela delle aree ambientali. Gli unici esentati dal pagamento dell'imposta saranno i vicini Australiani. La Ivl andrà quindi ad aggiungersi alla già discussa NzeTA (New Zealand Electronic Travel Authority), adottata al fine di migliorare le misure di sicurezza, che invece sarà in vigore dal mese di ottobre. Il ministro del Turismo Kelvin Davis definisce la nuova tassa "un investimento per la Nuova Zelanda".

Il contributo in denaro, a detta del Ministro, andrà anche a beneficio degli ospiti internazionali che in questo modo potranno finanziare direttamente le infrastrutture da loro utilizzate e a proteggere le bellezze naturali del territorio da loro amato quale meta di vacanza. Il corrispettivo più tasse più servizi sembra funzionare meravigliosamente, almeno nelle società evolute.