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Gran Bretagna e InterRail: è Brexit dei trasporti?
Pubblicato il 12/08/2019 , Modificato il 13/08/2019

TransportiRegno Unito

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Rdg, la principale compagnia ferroviaria del Regno Unito, intende uscire dal sistema dei trasporti europeo abbandonando così il circuito InterRail. In tal caso potrete prenotare la vostra tappa inglese solo entro il 31 dicembre. Una ritrattazione dell'ultimo minuto, però, sembra scongiurare la temuta Brexit dei trasporti...

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© Antonio Guillem/123RF

È ancora ritenuto uno dei viaggi più avventurosi ed entusiasmanti, l'InterRail, icona-simbolo della vacanza giovane: zaino in spalla, la testa piena di sogni, pochi soldi in tasca e un unico biglietto in pugno per scoprire il mondo.
Per tutti i magici anni '90 il Pass InterRail è stato l'agognato compenso alla fatica della maturità, uno step necessario prima di affacciarsi alle responsabilità della vita adulta: dopo gli esami si partiva alla scoperta dell'Europa, dormendo negli ostelli, visitando le città passo passo, schiacciati sotto il peso di zaini enormi.

Non è passato di moda: di certo l'InterRail oggi non ha più la fama di rito di passaggio, di tappa imprenscindibile, tuttavia è ancora amato e praticato dai giovani sotto i 26 anni d'età (l'InterRail Global Pass ha validità under 26). Ora giunge una notizia che segna la fine di un'epoca o, se non altro, la fine dell'InterRail come da sempre lo conosciamo: l'Inghilterra esce dal circuito di viaggio europeo.
Dal 1 gennaio 2020 sarà possibile viaggiare con un unico biglietto a Parigi, Bruxelles, Amsterdam, ma non a Londra.

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© Michelangelo Oprandi/123RF

A partire dal 2020 le ferrovie britanniche non parteciperanno più al sistema europeo.
La decisione è stata presa dalla società Rail Delivery Group (RDG) a capo dei trasporti ferroviari inglesi. La buona notizia è che i biglietti InterRail per il Regno Unito, disponibili a un prezzo forfettario, saranno validi fino al 31 dicembre 2019; quindi se volete vivere la vostra esperienza zaino in spalla sul suolo inglese siete ancora in tempo!

Malgrado le informazioni in circolazione lascino intendere il contrario, la scelta di non aderire al circuito InterRail non ha nulla a che fare con la Brexit.
Al pass aderiscono infatti anche Paesi non presenti nell'Unione Europea, come la Norvegia e la Turchia. Tuttavia lo stop inglese all'InterRail è già passato alla storia come la Brexit dei Treni, complici i titoli fuorvianti di molti giornali.
Ma raggiungere la Gran Bretagna a prezzo scontato da gennaio 2020 non sarà un'impresa così terribile: i treni EuroStar infatti continuano ad aderire alla tratta InterRail ed Eurail, e gli economici traghetti per il Regno Unito continueranno a essere compresi nel pacchetto.

L'Inghilterra mette inoltre a disposizione per gli stranieri una nuova tipologia di Pass, valido solo in territorio inglese che garantisce piena accessibilità alle ferrovie britanniche ad un prezzo simile a quello del classico InterRail.
Forse non è la Brexit dei trasporti, ma quel che è certo è che la Gran Bretagna sembra proseguire imperterrita sulla via di un aristocratico isolamento.

La ritrattazione

Secondo una notizia dell'ultim'ora l'accordo è stato ritrattato. Oggi il direttore di Rdg, Robert Nisbet, ha dichiarato "A seguito della forte reazione suscitata, noi e Eurail, la società che gestisce Interrail, abbiamo rinnovato i colloqui. Siamo lieti di annunciare ai passeggeri che abbiamo raggiunto un accordo e che rimarremo parte dei pass Interrail ed Eurail." La Brexit dei trasporti è stata scongiurata, dunque. Si spera che questa piccola, ma simbolica, protesta dell'opinione pubblica possa essere il primo passo avanti per un cambiamento positivo. Per ora le ferrovie britanniche restano nel programma europeo e il sacro rito dell'InterRail è salvo.