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Wuhan: gli autobus riprendono a circolare
Pubblicato il 27/03/2020

FormalitàCina

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A Wuhan ben cinque distretti interessati nei giorni scorsi dall'epidemia diventano a "basso rischio" e gli autobus cominciano a ricircolare.

Wuhan, l'epicentro della pandemia, ha stabilito che cinque dei suoi distretti, considerati ad alto rischio, rientrano ora nel regime di basso rischio; altri otto distretti sono tutt'ora a rischio medio ma, non esiste più in tutto lo Hubei il rischio alto.

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©thevisualsyouneed/123rf

Come si legge su agi.it: "In totale, in Cina, sono 81.218 i casi accertati di coronavirus dall'inizio dell'epidemia, 474 dei quali provenienti dall'estero, con 3.281 morti. A Wuhan hanno ripreso anche le corse degli autobus. In totale, sono state riattivate 117 linee, pari al 30% della capacità dell'intera rete di bus urbani. Per salire sul mezzo pubblico, gli utenti dovranno essere muniti di mascherina facciale, sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea ed eseguire la scansione dei codici Qr richiesti."

Ora, la preoccupazione in Cina è che si verifichi una seconda ondata di contagi, dovuta agli spostamenti interni e agli arrivi dall'estero. Per questo motivo, da lunedì, a Pechino non atterrano più voli internazionali.

Come si legge sul Corriere, i voli internazionali: " Sono stati dirottati verso 12 aeroporti diversi, anche molto lontani, dove i passeggeri vengono sottoposti a un primo controllo sanitario. Chi non ha problemi può risalire sull'aereo in attesa e volare fino a Pechino; poi nuovo controllo in un centro attrezzato nei dintorni del Beijing Capital Airport e invio in un albergo per la quarantena di 14 giorni: spese di mantenimento a carico del cittadino straniero. Per evitare che i «contagi di ritorno» facciano riesplodere l'epidemia, di fatto Pechino con questa procedura scoraggia al momento i viaggi dall'estero, pur senza vietarli."