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Un Italiano sul Nanga Parbat
Pubblicato il 26/02/2016

NaturaPakistan

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Sventola il tricolore sul Nanga Parbat, il penultimo degli ottomila ancora non scalati durante la stagione invernale. La mattina del 26 febbraio Simone Moro ha raggiunto la vetta insieme ai suoi compagni di cordata ed entrato nella storia dell'alpinismo: il primo al mondo a scalare quattro ottomila in inverno.

Il penultimo ottomila non scalato d'inverno

Il penultimo ottomila non scalato d'inverno

stata un'ascesa davero atipica quella portata a termine dalla cordata capeggiata dallo scalatore italiano, si trattata infatti di una cordata improvvisata composta da due diverse spedizioni che avevano deciso di seguire due vie diverse. Un mese fa la decisione dei due gruppi di unire le forze e affrontare la parte finale della scalata insieme.

Questa mattina, durante la notte Pakistana, il gruppo partito dal Campo 4 a 7200 metri, arrivando in cima al Nanga Prabat alle 7.37 ora locale. Purtroppo una scalatrice che partecipava all'impresa, Tamara Lunger, si dovuta fermare a pochi metri dalla cima per motivazioni ancora non chiare.

Il celebre scalatore Reinhold Messner, che ha segnato la storia del Nanga Prabat, ha commentato: "Per me Tamara avrebbe dovuto essere pi forte dei suoi compagni uomini per superare il bacino Bazhin. Lei sopporta la fatica del camminare. Certo che questa una salita bellissima. Complimenti a Simone Moro. lui che ha portato al successo la spedizione, con la sua esperienza e la sua tattica, paziente e deciso quando il momento".