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Treni in aeroporto: la stazione di Fontanarossa sarà inaugurata nel 2020
Pubblicato il 15/07/2019 3 condivisioni

TrasportiItalia

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Entro il 2020 lo scalo aeroportuale di Catania sarà completamente rivoluzionato dall'avvento di una stazione interna. Il progetto si propone di facilitare l'accesso all'aeroporto ed assicurare i collegamenti necessari alla mobilità. Un passo in avanti notevole che annienta le differenze infrastrutturali tra Nord e Sud...

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© Boscorelli/123RF

È l'aeroporto più trafficato dell'isola, lo scalo Fontanarossa di Catania - conosciuto anche con il nome di Vincenzo Bellini Airport - e più precisamente il quinto aeroporto italiano dotato del maggior numero di collegamenti internazionali.
La sua è una storia d'eccezione, quasi leggendaria: inaugurato nel lontano 1912, fu il primo aeroporto del Mezzogiorno, durante la seconda guerra mondiale venne utilizzato per svolgere operazioni militari e venne quasi distrutto dai bombardamenti. L'opera di ricostruzione, avvenuta con il governo De Gasperi, lo trasforma in uno dei più efficienti centri aeroportuali del Sud Italia.
In questo momento, però, sta vivendo una situazione contraddittoria: l'elevata domanda da parte dei passeggeri si scontra con un ritardo sempre più evidente nella realizzazione delle infrastrutture.
Oltre nove milioni di passeggeri transitano ogni anno nello scalo e, come spiega il presidente dell'amministrazione aeroportuale Nico Torrisi, la struttura non è adeguata al crescente traffico di viaggiatori: è necessario realizzare una seconda pista di almeno 3km, più idonea a supportare la circolazione internazionale.
Si è ribadita la necessità di coniugare il costante afflusso con un binomio vincente di tecnologia e qualità capace di supportare il tasso di crescita elevato dei passeggeri.

Nel frattempo lo scalo si sta rivoluzionando con la realizzazione di un'opera molto attesa: la nuova stazione ferroviaria interna all'aeroporto, la cui inaugurazione è prevista entro il 2020. La scadenza è più volte ripetuta dall'amministrazione, come una promessa.
"Questa è una struttura che al Nord Italia sarebbe stata realizzata in cinque mesi", commenta gravemente il presidente della regione Sicilia, Nello Musumeci, artefice dell'iniziativa. "Non possiamo più sopportare l'esistenza di un'Italia a due velocità."
Dietro la spinta di questo orgoglioso diktat regionale si muove il restyling dell'aeroporto con un vasto cantiere in continuo fermento.
In meno di un anno e mezzo Catania sarà dotata di una moderna aerostazione, diminuendo notevolmente il divario infrastrutturale tra Nord e Sud.

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© Andrew Norris/123RF

La nuova stazione di Fontanarossa rappresenta, senza dubbio una conquista per tutti i siciliani e un salto di qualità in grado di migliorare la mobilità quotidiana dell'isola. Lo scalo etneo diventerebbe così un importante snodo intermodale in grado di favorire i collegamenti da Messina, Caltagirone e Siracusa.
È infatti prevista anche l'apertura di una fermata metro nei pressi della ferrovia, in grado di avvantaggiare ulteriormente gli spostamenti. L'amministrazione intende poi supportare l'aerostazione con l'ausilio di efficienti bus-navetta in grado di trasportare direttamente i passeggeri al Terminal A di destinazione.

Dall'anno prossimo, quindi, non sarà più un'utopia prendere comodamente il treno da Messina e Siracusa per raggiungere l'aeroporto di Catania.
La distanza calcolata tra la fermata della ferrovia e l'ingresso della zona imbarchi è di soli sette minuti: perdere l'aereo sarà proprio impossibile.