Autismo, in viaggio attraverso l'aeroporto (il progetto Enac)
Pubblicato il 26/11/2018 3 condivisioni

SicurezzaItalia

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Una bellissima iniziativa quella promosso dall'Enac (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) in collaborazione con Assaeroporti. Il progetto, promosso nel 2015, è in espansione anche in Sicilia, e consta di un aiuto concreto agli accompagnatori e alle persone affette da autismo che si preparano ad affrontare un viaggio.

Autismo e viaggi: un aiuto concreto

Autismo e viaggi: un aiuto concreto
© belchonock/123rf

Il progetto

Nel 2015, presso la Direzione Generale dell'ENAC, è stato presentato il progetto "Autismo-In viaggio attraverso l'aeroporto", ideato dall'Ente con la collaborazione di Assaeroporti e della società di gestione Aeroporti di Puglia. Tale piano, che vedeva la luce come progetto pilota nell'Aeroporto di Bari, proponeva come obbiettivo principale quello di fornire alcune semplici raccomandazioni rivolte agli accompagnatori per aiutare bambini e adulti autistici ad accettare serenamente il loro viaggio, permettendo loro, attraverso un iter individuato dall'ENAC in coordinamento con le società di gestione, di poter visitare anticipatamente la realtà aeroportuale.

Come funziona

Grazie ad una Brochure Informativa, disponibile nella versione online sui siti dell'ENAC e di Assaeroporti, i gestori che hanno aderito e aderiranno all'iniziativa avranno un modello a cui fare riferimento per poi personalizzare (come meglio credono) parte dei contenuti in base alle proprie realtà e esigenze.

Tra le raccomandazioni, c'è la visita dell'areoporto nei giorni prima del viaggio; contattando la società di gestione, sarà possibile, qualche giorno prima del viaggio, programmare per gli accompagnatori e per le persone autistiche una visita in aeroporto con il supporto di personale dedicato, al fine di acquisire confidenza con l'ambiente e sperimentare le vari fasi della permanenza nello scalo.

"Con le linee guida dell'ENAC e con il coinvolgimento delle Associazioni di settore, le società di gestione potranno realizzare una sezione dedicata sul loro sito web con una comunicazione diretta ai soggetti autistici individuata nella cosiddetta "Storia sociale" (breve e semplice descrizione per aiutare la persona autistica a comprendere una particolare situazione, suggerendo i comportamenti da adottare e fornendo supporti visivi e acustici dell'esperienza che andrà a vivere), che racconti attraverso testi, immagini e contributi sonori, in modo facile e diretto, tutti i vari momenti che si susseguono quando si intraprende un viaggio aereo: dall'arrivo in aeroporto, alla registrazione ai banchi check-in, ai controlli di sicurezza, alla Sala Amica, all'area commerciale, per passare alle porte d'imbarco attraverso l'utilizzo di tunnel o finger oppure autobus interpista, fino all'aeroporto di arrivo. La "Storia sociale" verrà personalizzata dalla singola società di gestione secondo la propria realtà specifica." (fonte)

La lista degli aeroporti aderenti

Dal 2015, all'Aeroporto di Bari, si sono affiancati alcuni tra i maggiori aeroporti della Penisola Italiana: Milano, Olbia, Roma, Napoli, Venezia, Firenze, Pisa e da qualche giorno anche l'Aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi.
"Il numero crescente di aeroporti che ogni anno, dal 2015, aderiscono all'iniziativa testimonia l'importanza riservata alla tutela dei soggetti più deboli - ha commentato il Direttore Generale dell'ENAC, Alessio Quaranta -. L'obiettivo è quello di rendere l'ambiente aeroportuale un luogo sempre più improntato ai valori di integrazione e accoglienza, a favore di tutti i cittadini. Il percorso di assistenza dedicato alle persone autistiche e ai loro familiari, realizzato grazie al prezioso contributo delle associazioni di settore, è un passaggio fondamentale per contribuire a rendere l'infrastruttura aeroportuale fruibile da tutti gli utenti e garantire pienamente il diritto alla mobilità di tutti i cittadini".