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XL e Adria Airways: l'incredibile storia delle compagnie fallite nello stesso giorno
Pubblicato il 08/10/2019

TrasportiRegno Unito

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Questo 2019 killer continua a mietere le sue vittime, anche nel settore del trasporto aereo. Il mondo del turismo è sempre sotto pressione. Dopo la recente bancarotta del colosso inglese Thomas Cook, seguono a ruota due piccole compagnie aeree da tempo in difficoltà: la slovena Adria e la francese XL Airways hanno annunciato il fallimento proprio nello stesso giorno...

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© Tobias Arhelger/123rf

Destini incrociati per XL e Adria Airways, le ultime vittime dichiarate di questo 2019 di crisi senza fine.
La competizione nel settore turistico ha ormai raggiunto livelli inimmaginabili, la recente bancarotta di Thomas Cook ne è la conferma, per le piccole compagnie è ancora più difficile sopravvivere nel mercato dominato dalla concorrenza spietata delle low-cost.
XL e Adria Airways hanno sollevato bandiera bianca lo stesso giorno, il 1 ottobre 2019, annunciando la fine delle operazioni di volo.

Il 2019 killer del trasporto aereo

Compagnie aeree agonizzanti fanno da contraltare alla crescita esponenziale delle low-cost, che spuntano sul mercato internazionale come funghi.
Sulla soglia del 2020 ci troviamo in piena rivoluzione del settore turistico, si sta affermando un nuovo modello di business che penalizza i vettori tradizionali. Siamo nella Digital Age, nell'era di un viaggio sempre più ?self service? e smart. Diventa un peso difficile da gestire per le piccole compagnie poco competitive che, non potendo garantire prezzi stracciati, vanno incontro ad un inevitabile deficit finanziario.

Il caso Adria Airways

La storica compagnia di bandiera slovena Adria Airways, con base a Lubiana, era entrata nello scenario del mercato mondiale all'inizio degli anni Sessanta. Nel tempo si era guadagnata dei collegamenti tra l'Europa e il Medio Oriente divenendo membro di Star Alliance.
Il suo lento declino era iniziato negli anni 2000, quando la compagnia si è rivelata incapace di fare il salto di qualità necessario per reggere la competitività dei mercati. Il 30 settembre 2019 la compagnia aveva richiesto al tribunale distrettuale di Kranj di avviare le procedure fallimentari a causa dell'impossibilità di pagare i debiti contratti.
"Il tribunale ha un termine legale di tre giorni entro il quale deciderà in merito all'apertura di una procedura fallimentare." Spiegava una nota della compagnia annunciando lo stop ai voli, con l'intenzione di mantenere un solo collegamento con la città di Francoforte.

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© asafaric/123RF

La società fino all'ultimo ha cercato un possibile investitore per salvare la compagnia, chiedendo anche l'intervento del Governo che si è tuttavia rifiutato, avendo già offerto in passato cospicui salvagenti finanziari al vettore. La notizia definitiva del fallimento è giunta nella fatidica data del 1 ottobre, in contemporanea con XL Airways.

Il fallimento di XL Airways

Il triste epilogo di Adria Airways si accompagna a quello della francese XL Airways: per un curioso scherzo del destino le due compagnie aeree si sono trovate a dichiarare bancarotta nello stesso giorno, al termine di un mese di settembre nero per i trasporti internazionali.
XL Airways era invece una compagnia di nascita più recente: fondata nel 1995 con il nome di Star Airlines, soltanto dieci anni dopo grazie agli investimenti di Leisure Group si trasforma in un vettore specializzato nel turismo leisure (quella peculiare branca del settore che fornisce pacchetti vacanza completi, integrando l'offerta della compagnia con villaggi turistici, attività di tempo libero ecc) puntando su destinazioni oltreoceano come Nord America e Caraibi.

Il declino del vettore era iniziato negli ultimi anni, quando i profitti hanno cominciato a calare a causa della forte concorrenza del Web. Dal 15 settembre scorso la compagnia si trovava in amministrazione controllata, aveva cessato la vendita dei biglietti e bloccato l'intera flotta a terra dichiarando difficoltà finanziarie.
Dopo aver chiesto invano 35 milioni alla sorella Air France per riprendere la propria operatività, XL Airways era stata costretta a portare i propri libri contabili al Tribunale di Bobigny. Per giorni il personale della compagnia aveva manifestato per richiedere un salvataggio in extremis da parte delle autorità.

Ma alla fine è stato tutto inutile: la decisione del tribunale è giunta inappellabile nella funesta giornata del 1 ottobre. Si tratta del secondo fallimento per l'aviazione francese, dopo quello - dichiarato appena qualche settimana fa - della storica Eagle Azur ora contesa dai colossi Air France e easyJet.