Pubblicato il 25/11/2019

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Le novità di Easyjet e Lufthansa, tra la summer 2020 e l'impegno ambientale

Ci si preoccupa dell'estate 2020 ma anche delle emissioni di anidride carbonica che devono, ormai, essere ridotte affinché il nostro Pianeta non perisca: ecco le novità di Easyjet e Lufthansa

Le novità di Easyjet sono numerose.
La prima riguarda l'apertura anticipata delle vendite prevista già nelle prossime settimane per l'estate 2020: nessuna attesa per l'arrivo del nuovo anno, i biglietti saranno acquistabili tra pochissimo.
"Si tratta di una realtà di business nettamente separata da quella della compagnia e punta a un bacino potenziale di 20 milioni di passeggeri, ovvero quelli che quest'anno hanno volato con easyJet per motivi leisure, prenotando hotel e servizi con altre realtà online", spiega il country manager Italia Lorenzo Lagorio nel corso della conferenza stampa tenutasi a Milano.

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©Gui Yong Kang/123RF

Easyjet è una compagnia britannica, non bisogna perciò stupirsi nell'apprendere che l'iniziativa partirà dal mercato inglese, considerato come quello di riferimento e con le più alte potenzialità. Per gli altri mercati, Italia compresa, si faranno invece valutazioni in un secondo tempo e le decisioni verranno prese nel corso del 2020. "Sfrutteremo la forza del brand e gli investimenti fatti nella tecnologia. Anche dal punto di vista dell'offerta alberghiera guarderemo a una tipologia che ben si sposa co il nostro tipo di clienti", conclude Lagorio.

Un'altra notizia che ha per protagonista Easyjet riguarda la riduzione dell'utilizzo di anidride carbonica.
Il vettore low cost ha infatti annunciato lo scorso 19 novembre l'obiettivo di diventare la prima grande compagnia aerea nel mondo a volare a zero impatto di CO2. Le emissioni di anidride carbonica prodotte dal carburante saranno compensate su tutti i voli del suo network e per conto di tutti i suoi passeggeri tramite schemi accreditati in base ai più elevati standard di verifica, quali Gold Standard e VCS, e contribuendo a una serie di progetti riguardanti, tra l'altro, il rimboschimento e la lotta alla deforestazione, la produzione di energia da fonti rinnovabili e programmi di supporto alle comunità locali.
La compensazione di anidride carbonica è soltanto una misura provvisoria, in attesa che si rendano disponibili tecnologie in grado di ridurre drasticamente le emissioni. Per questo la compagnia continuerà a supportare investimenti in innovazione, tra cui lo sviluppo di aerei ibridi ed elettrici, collaborando con tutti gli attori del settore per promuoverne il rinnovamento e la decarbonizzazione sul lungo periodo.

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©alphaspirit/123RF

Ma Easyjet non è da sola in questa battaglia contro l'utilizzo smodato di anidride carbonica, che tanto bene al nostro pianeta non fa. Si aggiunge a suo fianco anche Lufthansa che da gennaio 2020 introduce la compensazione delle emissioni di Co2 nelle tariffe dei contratti, rinnovando una politica aziendale basata su dei "value fares". "Il Gruppo Lufthansa prende molto sul serio la sua responsabilità nei confronti dell'ambiente e ha già preso molte iniziative per ridurre le emissioni di Co2 dei suoi aeromobili. Con le nuove corporate value fares stiamo facendo il passo successivo per offrire ai nostri clienti aziendali in tutti i mercati europei una soluzione innovativa per la mobilità sostenibile", è quanto detto da Heike Birlenbach, senior vice president sales Lufthansa Group Network Airlines e coo Hub Frankfurt.

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