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Spostarsi con un animale

Consigli pratici

Se si intende viaggiare con il proprio animale domestico è bene non improvvisare, soprattutto se si parte all'estero: potrebbe, infatti, essere necessario procurasi dei documenti o effettuare delle prenotazioni. Se la destinazione è fuori dall'Italia è consigliabile informarsi direttamente presso il Consolato o le autorità locali sulle norme in vigore nel Paese. Generalmente:
Bisognerà avere con sé il Certificato internazionale di origine e sanità, che si ottiene rivolgendosi alla ASL o a un medico autorizzato per questo tipo di documento.
Sarà indispensabile accertarsi che il cane abbia tutte le vaccinazioni aggiornate, in particolar modo l'antirabbica, per la quale potrebbe venire richiesto un certificato. E' bene avere con sé il libretto sanitario dell'animale.
Il cane deve avere il microchip o il tatuaggio.

In aereo Gli spostamenti in aereo sono forse quelli più complicati se si è accompagnati da un amico a quattro zampe. La maggior parte delle compagnie low cost non accetta cani e gatti. Le altre applicano regole ferree. Di norma gli animali di piccola taglia sono accettati in cabina, ma devono essere tenuti all'interno di un trasportino. Se il loro peso sommato a quello del contenitore supera gli 8 kg, i cani potranno viaggiare solo nella stiva, in un'area illuminata e climatizzata, all'interno di un'apposita cassa, cui il passeggero dovrà provvedere personalmente. Le tariffe applicate sono le stesse valide per i babagli con peso in eccesso. Ovviamente, al momento della prenotazione, bisogna comunicare che si viaggerà con un animale.

In treno In Italia i cani possono viaggiare sui treni, gratuitamente se di piccola taglia, pagando una tariffa pari a metà del biglietto intero (fino ad un massimo di 5 euro), se di taglia media o grande. Sono obbligatori guinzaglio e museruola. Sui treni Eurostar Italia, Eurostar Italia Alta Velocità e sui treni Tbiz gli animali possono accedere soltanto se all'interno di un trasportino, mentre sui convogli con cuccette è necessario prenotare l'intero scompartimento. Per l'estero le regole variano da Paese a Paese. In alcuni Stati, come per esempio la Germania, valgono più o meno le stesse regole presenti in Italia. In Grecia e in Portogallo gli animali possono viaggiare sono in cabine isolate. E' opportuno informarsi sul sito internet delle singole compagnie o nelle biglietterie delle stazioni.

In traghetto Il viaggio in traghetto è forse il meno traumatico per il nostro animale da compagnia. Le regole cambiano secondo le compagnie, restando di solito abbastanza tolleranti sia in Italia che all'estero. Normalmente è richiesto il pagamento di un biglietto e il cane può stare nelle zone esterne dell'imbarcazione purché munito di museruola e guinzaglio. Nella maggior parte dei casi è vietato condurre il proprio animale in cabina, ma alcune compagnie lo consentono, ammesso che il passeggero abbia prenotato l'intero vano. Qualche volta invece è obbligatorio lasciare il proprio cane in appositi locali, situati sul ponte o sotto coperta, e non è consentito farli uscire fino al momento di scendere.

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