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Curarsi all'estero

Consigli pratici

Bella sfortuna ammalarsi in vacanza. Ancor peggio se, per non essere stati abbastanza previdenti, ci si ritrova a dover pagare conti salatissimi per prestazioni sanitarie che non avevamo pensato di dover affrontare.

Il problema non dovrebbe sorgere se fate viaggi all'interno dell'Unione Europea. Infatti, in tutti i Paesi comunitari, il Servizio Sanitario Nazionale è garantito, basta avere con sé la tessera sanitaria (TEAM, Tessera Sanitaria di Assicurazione Malattia). Questo significa che non è nemmeno più necessario farsi rilasciare il modello E111. Nei Paesi membri sarete sottoposti alle stesse regole dei cittadini di quello stato, compreso il pagamento del ticket ove previsto.

Con Australia, Capo Verde e Repubblica di San Marino l'Italia ha stipulato una convenzione sanitaria. Per cui, se siete diretti verso uno di questi Paesi, basterà che vi rivolgiate a una ASL per ottenere il modulo necessario e tutte le informazioni che desiderate avere.

Le cose si complicano se viaggiate verso altre destinazioni. Soprattutto se siete diretti verso il Nord America, sarà bene pensare a stipulare un'assicurazione che copra i costi di assistenza medica, o potreste ritornare dalla vacanze con conti a quattro zeri da pagare.
Se acquistate il vostro soggiorno presso un'agenzia di viaggi, l'assicurazione è normalmente compresa nel pacchetto. Controllate però le condizioni, perché di solito, in questo caso, i contratti prevedono costi bassi ma non sempre premi adeguati. Considerate che negli Stati Uniti, un'operazione anche banale può arrivare a costare qualche migliaio di euro.
Nel caso di un viaggio fai-da-te, il consiglio è quello di scegliere tra una delle numerose tipologie di assicurazione viaggi. Normalmente non sono molto costose, soprattutto se siete interessati soltanto a essere coperti contro infortunio e malattia. Prezzi più alti ma di solito non proibitivi sono previsti se richiedete il servizio di rimborso in caso di perdita del bagaglio o di ritardo nella consegna dello stesso.
L'assistenza contro malattia e infortunio prevede il risarcimento dei costi dell'assistenza medica, dei medicinali, degli interventi chirurgici e del trasporto verso l'ospedale. Sono rimborsate anche le spese per un eventuale rimpatrio o quelle per il prolungamento del soggiorno dovuto a motivi di salute, nonché il costo del trasporto di un familiare.
Fate attenzione quando firmate il contratto. Badate che il Paese in cui siete diretti e quelli in cui fate scalo siano coperti dall'assicurazione. Inoltre, tenete in considerazione il fatto che molto spesso non sono previsti rimborsi a seguito di infortuni durante la pratica di sport pericolosi o avventurosi, come l'alpinismo o le immersioni subacquee.

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