Bangalore

  • Bangalore è la quarta città per grandezza dell'India ed è capitale dello stato di Karnataka. Situata nella posizione centro-meridionale del paese, Bangalore ha la fama d'essere la culla del futuro indiano. Negli ultimi decenni infatti, il successo delle aziende di alta tecnologia ha visto la crescita del settore dell'Information Technology in India, importando grandi capitali anche dall'Europa. La ...
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    Bangalore

    Bangalore è la quarta città per grandezza dell'India ed è capitale dello stato di Karnataka. Situata nella posizione centro-meridionale del paese, Bangalore ha la fama d'essere la culla del futuro indiano. Negli ultimi decenni infatti, il successo delle aziende di alta tecnologia ha visto la crescita del settore dell'Information Technology in India, importando grandi capitali anche dall'Europa. La ...

Emma Sansone
Emma Sansone Esperto della destinazione India

Bangalore è la quarta città per grandezza dell'India ed è capitale dello stato di Karnataka. Situata nella posizione centro-meridionale del paese, Bangalore ha la fama d'essere la culla del futuro indiano. Negli ultimi decenni infatti, il successo delle aziende di alta tecnologia ha visto la crescita del settore dell'Information Technology in India, importando grandi capitali anche dall'Europa. La città, proprio per il suo innato spirito informatico-tecnologico, viene soprannominata la Silicon Valley indiana e si vede proiettata verso un futuro basato sul consumismo e sul business. Il fascino particolare di Bangalore sta nella fusione tra la globalizzazione tecnologica e le vive tradizioni della cultura indiana.
A testimoniare il grande valore storico e culturale del passato sono rimasti alcuni bellissimi palazzi e templi, su tutti il tempio di Sri Shiva. I resti storici di maggiore importanza si trovano a sud del mercato cittadino e compaiono in pieno contrasto con la modernità (anche architetturale) del resto della città.

Bangalore : cosa fare ?

Non è un caso se Bangalore viene definita la città-giardino: il Parco di Cubbon si trova in posizione centrale ed è il luogo ideale per ripararsi all'ombra dal sole. Qui è possibile trovare centinaia di arbusti fioriti, parchi giochi e spazi per rilassarsi. Molte strutture turistiche circondano il parco, fra queste: l'acquario, la galleria d'arte Venkatappa e il museo industriale e tecnologico di Visveswaraya.
I Giardini Botanici di Labagh offrono un'abbondanza di rose rosse, e sono situati a sud di Bangalore. I giardini furono progettati nel XVIII secolo dal Sultano Tipu e le piante che si trovano oggi sono originarie dell'epoca. Qui inoltre, si trova la più grande collezione dell'India di piante tropicali rare.
Tuttavia Bangalore, per via in parte della sua globalizzazione, viene definita la "città indiana dei pub", data la grande offerta e la continua crescita di bar, club e pub. A Bangalore sono molto diffusi i parchi di divertimenti: il Bal Bhavan è uno dei parchi più popolari mentre il Neeladri Park è un miscuglio tra parco di divertimenti e parco acquatico. A pochi chilometri dalla città, il Parco Nazionale di Bannergatta permette di osservare molti animali selvaggi nel loro habitat naturale, non mancano bisonti, elefanti, leoni e pantere, coccodrilli e serpenti.
Bangalore dispone di una grande offerta di cascate di grande fama nella zona limitrofa. Tuttavia le più vicine sono le Chunchi Falls che offrono cascate mozzafiato dalla caduta potente e immerse in una vegetazione lussureggiante: il luogo ideale per potersi rilassare, nuotare e fare un bel picnic.

Nonostante al primo impatto non sembrerebbe, Bangalore gode di numerose attrattive turistiche. Il Vidhana Soudha è fra i palazzi più maestosi della città: costruito nel 1954, l'edificio di granito è la sede legislativa dello stato e purtroppo l'interno non è aperto al pubblico. Il Palazzo di Bangalore situato nel centro della città, fu costruito nel XIX secolo in stile "tudor". Infatti, ispirato alle costruzioni del Regno Unito, le attrazioni principali del Palazzo sono le opere in legno intarsiato e la collezione dei dipinti storici. Il Tempio del Toro invece, è uno dei luoghi più frequentati di Bangalore. Nel tempio una scultura, scolpita direttamente in un unico blocco di granito, rappresenta un toro grande più di 4 metri; l'animale era ritenuto il veicolo per comunicare con Lord Shiva. La Fortezza del Sultano Tipu rievoca la battaglia locale tra il sultano Tipu e il dominio britannico e sono particolarmente degni di nota gli archi intarsiati in stile islamico ed il Tempio di Ganapati; l'interno del forte ora è adibito a museo.
Assolutamente da non perdere, il Tempio di Shiva, dove la grande statua della divinità domina il tempio. Nel sito religioso è possibile vedere la Grotta Santa e la Piscina dei Desideri; in quest'ultima è usanza gettarci una monetina e ripetere sette volte uno dei mantra più recitati in India, "Om Namah Shivaya". Il Tempio di Sri Banashankari Amma, dedicato alla dea Banashankari, è uno dei templi più popolari di Bangalore: i locali infatti, pregano qui per estirpare la povertà e le fatiche.
Un altro caratteristico tempio di Bangalore, è quello di Sri Gavi Gangadhar-Eshwara, una specie di tempio-grotta che attrae numerosi turisti a gennaio quando un raggio di sole passa attraverso le corna della statua del toro posta a guardia dell'entrata del tempio, illuminando la divinità Shiva Linga. Fondato nel 1886, il Governement Museum raccoglie una collezione di sculture in pietra, ceramiche, armi e dipinti.

Promemoria

Il Bengaluru International Airport è posizionato a 35 chilometri a nord della città (M.G. Road). La soluzione più economica per spostarsi da e per l'aeroporto è attraverso la Bangalore Metropolitan Transport Corporation (BMTC), che opera dall'aeroporto verso 12 diversi punti della città, ad intervalli di 30 minuti. Nello stato di Karnataka, la lingua ufficiale è il Kannada. L'inglese, però, è la lingua parlata da gran parte della popolazione e soprattutto la lingua impiegata nel commercio. La moneta utilizzata in India è la rupia. Bangalore, grazie alla sua posizione sopraelevata di circa 1000 metri sul livello del mare, gode di un clima temperato tutto l'anno e di forti precipitazioni da maggio a ottobre.

Da evitare

A seguito dello sviluppo di Bangalore, i salari di una parte degli abitanti sono aumentati provocando una disparità maggiore tra ricchi e poveri e un aumento significativo del crimine; quindi è consigliabile proteggere i propri oggetti di valore e di mostrare sfarzosamente orologi e bigiotteria. Noleggiare la macchina in India potrebbe risutare molto rischioso dato che le norme stradali non vengono rispettate fino in fondo, testimoniato anche dall'uso spropositato del clacson. Gli usi e i costumi indiani possono sembrare molto diversi da quelli occidentali, quindi è meglio evitare di trovarsi in India senza conoscere le "usanze base" indiane, perciò è consigliabile informarsi approfonditamente per non incappare in fastidiosi equivoci.

Bangalore : cosa mangiare?

La diversità culinaria di Bangalore riflette in parte la diversità sociale ed economica degli abitanti. Data la globalizzazione, a Bangalore sono popolari cucine da ogni parte del mondo, a partire dai venditori ambulanti alle specialità musulmane, passando per il fast food cinese e quello occidentale. Tuttavia, dal momento che la maggioranza degli indiani sono induisti o musulmani, i piatti a base di maiale e il manzo non si trovano spesso sui menù, anche perché la gran parte degli indiani sono vegetariani/vegani. Quindi, è più facile trovare pollo, agnello e ovviamente piatti a base di verdure.
La caratteristica cucina dello stato di Karnataka viene definita Udupi. La cucina Udupi si basa principalmente di grano, fagioli, verdure e frutta, e aderisce strettamente alla tradizione vedica della cucina vegetariana che non usa, oltre alla carne e al pesce, né cipolla né aglio.
Una delle principali pietanze è il sambar: una zuppa a base di cocco e olio di cocco con l'aggiunta della zucca come ingrediente principale. La masala dosa è un pane fatto di riso accompagnato da salsa piccante e patate. Tra i piatti principali dell'Udupi: il rasam, una zuppa di tamarindo, pepe e altre spezie. L'ale bajji invece, è un piatto a base di burro e verdure come patate o pomodori e foglie di spinaci. Il kosambari è un'insalata a base di fagioli, ceci e cocco. Il kheer testimonia il passato coloniale, infatti si presenta come un pudding di riso, grano, latte, zucchero, pistacchi e altre spezie.
Insomma, la cucina di questa particolare zona dell'India offre un ampio numero di piatti, favorita anche dalle influenze musulmane e britanniche. Dato che in India mangiare viene considerata un'esperienza sensuale la maggior parte dei cibi vengono afferrati con le mani, usando la mano destra. Non è appropriato usare la mano sinistra per mangiare, poiché in India la mano sinistra è tradizionalmente usata nell'igiene personale.

Bangalore : che cosa comprare ?

Bangalore è considerata la casa della seta e per questo sarà possibile trovare negozi e mercati che ne vendono a prezzi vantaggiosi. Durante lo shopping a Bangalore capiterà spesso di trovarvi di fronte a lavori d'artigianato di ottimo livello, in particolare prodotti incisi sul legno di sandalo,palissandro e talvolta d'avorio. Se volete andare sul sicuro, il G-Road è il centro commerciale più importante della città che propone i negozi delle migliori marche. La Bridge Road, Fifth Avenue e la Mota Royal Arcade sono le migliori vie dello shopping, grazie alla varietà di oggetti, di souvenir e di prezzi. Nel City Market, quartiere situato a sud-ovest di Cubbon Park, si trovano: un bazar di frutta e verdura, un mercatino delle spezie, numerosi negozi di vestiti e un'intera via di piccole sartorie.

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