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Zoom su Istanbul città in movimento

8 - Dall'altra parte

Istanbul città in movimento © Copyright

E' la faccia di Istanbul meno conosciuta dai turisti, e la più apprezzata dai locali. E' da questo lato del Bosforo che gli istambulioti preferiscono (quando possono) vivere: meno macchine, meno stress, forte di un contesto nettamente più "verde", l'Istanbul asiatica ha il merito di offrire ai suoi abitanti l'impressione di vivere in un paese. Allungato, per cosi' dire, dal momento che i diversi agglomerati (Syle, Agva, Cengelkoy, Uskudar...) che popolano la costa da questo lato del Bosforo si susseguono con un certo respiro: la città è come diluita, lascia spazio a case con giardino e a strade poco trafficate.
Per un turista, passare dall'altro lato è un po' come mettere in pausa il continuo movimento che caratterizza la metropoli europea. Le attrazioni sono decisamente inferiori, eppure l'atmosfera è più distesa. Il paese di Cengelkoy e la vicina torre di Maiden, immersa nel Bosforo a qualche chilometro di distanza dalla costa, sono una tappa piacevole: un tempo qui vivevano i pescatori, oggi sono zone residenziali.
Anche il settore alberghiero di lusso ha manifestato da qualche tempo un certo interesse per l'area asiatica. Dall'affascinante Sumahan on the water (nei pressi di Cengelkoy) all'Ajia hotel, queste strutture raccolgono la soddisfazione di una clientela di alta gamma proprio per l'intimità della posizione, e l'eleganza del servizio proposto.
In prospettiva si profila del resto un miglioramento dei trasporti: un nuovo ramo di metropolitana verrà aperto prossimamente, agevolando gli spostamenti lungo gli oltre 20 km di costa che caratterizzano questo lato della città. A trarne vantaggio sarà, fra gli altri, anche la clientela della nuova struttura Hilton, il Double Tree Moda, situato a Kadikoy e per ora dipendente dagli orari dei traghetti (operativi fino alle 20h).

©Foto M. Toninelli

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