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Grecia, un viaggio tra mille isole e antiche rovine

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica Profilo
Il pensiero va subito al Monte Olimpo o all'Acropoli d'Atene: è difficile ignorare il passato ricco di storia della Grecia, studiato da moltissimi studenti al liceo. Il paese attira ellenico attira, però, anche per le splendide isole dell'Egeo o per il giusto mix di spiagge e rovine offerto da Creta. I piatti sono sempre gustosi e l'ospitalità degli abitanti impareggiabile.

Guida di viaggio

Mèta adatta a qualsiasi tipo di turismo, dal balneare al culturale, la Grecia raccoglie nei suoi 130 000 km² di superficie un numero incredibile di tesori, sia artistici che naturali. Alla parte continentale del paese, in larghissima parte montuosa e arida, si contrappongono le migliaia di isole che punteggiano l'Egeo e il Mediterraneo di fronte alle coste elleniche. Si contano in totale oltre 9000 isole, ma pare che solo poche centinaia siano abitate: il resto è un tesoro incontaminato che può essere gustato fino in fondo solamente in barca.

L'interno della Grecia, anch'esso molto eterogeneo, si divide tra le regioni più propriamente continentali al confine con l'Albania, la Macedonia e la Bulgaria e le due grandi penisole del Peloponneso e dell'Attica. I rilievi, che coprono oltre il 70% del territorio, arrivano a sfiorare i 3000 metri con il Monte Olimpo, il cui nome ci riporta a quell'universo di miti che, in questa terra antichissima, vengono continuamente respirati.

I luoghi di interesse sono così numerosi che è impossibilie elencarli tutti. Ognuna delle migliaia di isole greche racchiude una tale quantità di storia (e di leggenda) che sarebbe possibile scrivere libri su ciascuna, per non parlare della Grecia continentale, con i suoi templi e le sue città stato, o di Creta, culla della civiltà minoica.

Un viaggio in Grecia racconta millenni di storia, dalle vestigia dei palazzi cretesi di Cnosso o l'antichissima Micene, passando per i grandi monumenti della Grecia classica: Olimpia, Delfi, Argo, Epidauro, la splendida Acropoli di Atene; senza scordare la splendida eredità di epoca bizantina: Mistra, le innumerevoli chiese ricoperte di mosaici, le spettacolari Meteore.

Per chi, invece, fosse più interessato una vacanza all'insegna del relax, la Grecia offre un'incredibile varietà di scelte: dalle isole invase da giovanissimi e più vive di notte che di giorno, a quelle quasi disabitate, in cui la pace e il silenzio vi faranno dimenticare qualsiasi stress.

I consigli della redazione

Anche dal punto di vista organizzativo la Grecia si presta a un grandissimo ventaglio di possibilità: dai resort più lussuosi, dedicati a chi preferisce una vacanza all'insegna del relax, alle grandi pinete in cui accamparsi liberamente, paradiso degli amanti dei viaggi "on the road". Organizzare una vacanza itinerante è molto semplice ed economico, grazie ai numerosissimi studios, gli affittacamere, che troverete presso tutte le località turistiche, e non solo, a prezzi più che ragionevoli.

La stagione balneare in Grecia è particolarmente lunga: prenotando una settimana ad aprile o a ottobre su una qualsiasi delle isole dell'Egeo, da Rodi a Paros, troverete un clima perfetto, caldo e ventilato, grazie al Meltemi, il vento fresco che soffia costantemente durante l'estate greca.

È difficile visitare tutte le meraviglie della Grecia in un solo viaggio, anche riducendo la lista dei monumenti allo stretto indispensabile: il Peloponneso, l'Attica, la Tessaglia, la penisola Calcidica, con il Monte Athos, e la Tracia ai confini con la Turchia, ogni regione ha millenni di storia da mostrare.

La prima immagine che viene in mente è il profilo inconfondibile del Partenone, meraviglia principale dell'Acropoli ateniese, ma l'Attica (la penisola su cui sorge Atene) offre molte altre ricchezze naturali e archeologiche, ad esempio Capo Sounio, promontorio su cui sorge lo splendido tempio di Poseidone, e le coste da cui è semplice raggiungere le isole del mar Egeo.

A separare l'attica dal Peloponneso è il maestoso Canale di Corinto, scavato nella roccia tra il 1881 il 1893 per congiungere il Mar Egeo al golfo di Corinto ed evitare alle navi il periplo della grande penisola anticamente dominata da Sparta.

Il Peloponneso è probabilmente la regione più ricca di monumenti e, seguendo l'andamento irregolare delle sue coste, potrete gustarvi l'equilibrio perfetto tra il fascino delle visite ai siti archeologici e la bellezza delle spiagge dal mare cristallino. Il consiglio è di visitare i monumenti la mattina presto, quando sia il sole che il flusso di turisti non sono ancora troppo forti e godervi il pomeriggio in riva al mare. Qualche idea di visita? Olimpia e il suo stadio, dove la fiamma olimpica viene accesa, Sparta, l'antichissima Micene, meravigliosamente conservata dopo oltre 4000 anni, Epidauro, con il suo teatro dall'acustica tuttora eccellente, e la lista potrebbe continuare a lungo.

I tramonti greci sono uno spettacolo unico e, se avrete fortuna, potreste assistere all'emozionante schiusa delle uova di tartaruga, seguendo sulla spiaggia le piccolissime tartarughine mentre cercano la via delle onde.

A nord del Peloponneso, in Epiro e nella regione della Macedonia Occidentale, i luoghi immancabili sono senza dubbio le Meteore, spettacolari monasteri costruiti sulla cima di pinnacoli inaccessibili, e la splendida Delfi, sede dell'antico oracolo di Apollo.

Nella parte più orientale della Grecia, sulla punta della penisola Calcidica, si trova il Monte Athos: un promontorio autonomo, regolato dai monaci che lo abitano e che regolano strettamente l'accesso dei turisti e dei pellegrini.

La Calcidica,la zona del Monte Athos, ospita in giugno un festival gastronomico che ovviamente vede come protagonisti piatti a base di pesce. Ci si può imbattere in anziane signore che con grande esperienza preparano le cozze appena raccolte per poi cucinare gustosi piatti e zuppe. Il festival Kouzina si tiene nella cittadina di Olympiada - a pochi chilometri dalla città natale di Aristotele - e si propone di rilanciare ricette locali che, secondo la leggenda, siano appartenute al celebre filosofo.

Proprio in queste zone, si narra che sia nato Aristotele. Oggi la città di Stagira non esiste più ma è possibile ammirarne le rovine tra cui la possibile tomba di Aristotele stesso. Secondo le affermazioni dell'equipe che ha condotto lo scavo, sembra infatti che Aristotele sia stato sepolto proprio nella sua città.

Dalle coste di Olympiade è possibile vedere stagliarsi il Monte Athos, sacro alla religione ortodossa, tanto affascinante quanto di difficile accesso. Sul monte infatti le donne non possono accedervi ed è necessario richiedere in anticipo un visto per potervi accedere. Curiosamente l'ingresso è vietato anche agli animali di sesso femminile ma, se qualche animale "scappa ai controlli", viene battezzato con un nome maschile.

Anche se non è totalemente possibile visitare il monte Athos, si riesce comunque ad ammirare la sua bellezza grazie ad una gita in catamarano che permette di osservare i numerosi monasteri che si nascondono, chi più e chi meno, tra la vegetazione.I venti monasteri che oggi sopravvivono in questo angolo di Grecia ospitano circa un migliaio di monaci e godono di un'autonomia amministrativa che rende questo territorio a statuto speciale.
Se le donne non possono ammirare la bellezza di questi monasteri - e purtroppo non sembra esserci uno speranza d'apertura al momento - ci si può consolare con uno dei deliziosi dolci greci a base di miele, mandorle o pistacchi. Sicuramente sapranno addolcire la giornata.

Tradizioni

Benché l'usanza sia in via di disparizione nelle destinazioni più propriamente turistiche, nei villaggi esiste ancora la possibilità di sperimentare l'accoglienza greca, la famosa "Philoxenia".

Accoglienti e generosi, i greci sono prevalentemente di religione ortodossa. Quando entrate in un luogo di culto ricordate di coprirvi il capo. La Pasqua ortodossa è la più grande festa dell'anno: preparativi e banchetti daranno il via a calorosi festeggiamenti, in occasione dei quali negozi e musei vengono chiusi e tutta la città rispetta la festa.

Fra le curiosità, in Grecia per indicare un'affermazione dovrete inclinare leggermente la testa di lato (quasi a dire "no"!), mentre per una negazione la si alza leggermente.

Attrazioni turistiche

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Gastronomia

Considerato patrimonio culturale immateriale dell'umanità, il cibo è decisamente una delle ricchezze greche. Se ristoranti greci si trovano in tutto il mondo, è evidentemente qui che troverete i sapori più autentici.

I turchi hanno dato un forte accento orientale alla cucina greca, com'è evidente già negli antipasti (taramasalata, tzatziki, hummus). Elemento indispensabile per cominciare un pasto greco, la tipica insalata si compone principalmente di pomodoro, lattuga, cetrioli, cipolla rossa, feta (un formaggio di capra stagionato) e olive di Kalamata, su condimento d'olio d'oliva.

Quanto al pesce, è raro ritrovarlo nel menù per il suo prezzo piuttosto alto: fanno eccezione le isole, dove troverete crostacei, molluschi e frutti di mare a volontà. I piatti tradizionali includono poi la moussaka (gratin di carne e melanzane), pomodori, peperoni e foglie di vite ripiene.

La carne, invece, è un elemento più comune della cucina greca, specialmente nella parte continentale del paese. La carne più consumata è tradizionalmente quella di pecora o agnello, ma molte ricette prevedono l'uso del maiale (specie nei gustosi ed economici gyros) e del manzo, reperibile spesso in forma di spiedini, noti come souvlaki.

Souvenirs e artigianato

Cosa comprare durante un viaggio in Grecia? L'ouzo (anice locale) e il raki (prodotto a base di mosto d'uva) soddisferanno gli amanti dei liquori più particolari, ma attenzione, l'importo potrebbe essere ridotto per il vostro volo.

Fra i must che è possibile trasportare rapidamente includete la feta o , in alternativa, potete optare per alcune riproduzioni di gioielli antichi da acquistare nei negozi dei musei o presso i gioiellieri, per la ceramica, o i tessuti artigianali.

Nelle Cicladi troverete spugne naturali, ceramiche o ancora tessuti tradizionali. Per un filone più spirituale , possiamo segnalare il Komboloi, il rosario ortodosso.

Gli orari di apertura dei negozi variano a seconda del giorno: dalle 9 alle 15 il lunedì, mercoledì e il sabato, dalle 9 alle 14 e dalle 17 alle 20 il giovedì e il venerdì.

Grecia : Le regioni

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