• Connettiti
Vienne
© Matteo NATALE / 123RF
  • Trova i tuoi :
  • Voli
  • Hotel
  • Volo + Hotel
  • Case vacanza
  • Auto
  • Vacanze
  • Guida di viaggio

Vienne, la città delle prime comunità cristiane

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica
Vienne è conosciuta come Città Santa, segnata dallo stabilimento nei suoi territori, delle prime comunità cristiane; potrebbe essere considerata il centro storico della regione Rhône Alpes. Etichettato come "Città d'Arte e Storia" dal 1990 dal Ministero della Cultura e della Comunicazione, Città Vienne parti con i suoi visitatori la ricchezza del suo patrimonio e qualità della vita.

Guida di viaggio

La città appartiene al Réseau national des Villes et pays d'art et d'histoire. Ha avuto tre fasi storiche caratterizzanti: il periodo romano, quello medioevale ed infine quello industriale, che hanno lasciato molte vestigia di interesse culturale.
Fu la città capitale degli Allobrogi, una bellicosa tribù celtica della Gallia ubicata tra il fiume Rodano e il lago di Ginevra nelle odierne Savoia, Delfinato e Vivarese. Le loro città sono oggi nell'area di Lione, Saint-Étienne e Grenoble, nel moderno dipartimento dell'Isère e nell'odierna Svizzera. La loro capitale era Vienne.
Cesare vi dedusse una colonia di diritto latino, chiamata Colonia Julia Viennensis. Ancor oggi si possono ammirare in città, e nei suoi immediati dintorni, alcuni importanti monumenti ed edifici di età romana come il Tempio di Augusto e Livia, il cosiddetto "Giardino di Cibele", il circo ed il teatro romano. Molti dei manufatti sono esposti nel Musée gallo-romain nel sito archeologico del limitrofo comune di Saint-Romain-en-Gal, una riserva archeologica ultimata nel 1967, estesa circa sette ettari sulla sponda del fiume.
Divenne sede episcopale nel II secolo; al principio del secolo VIII fu introdotto il culto delle reliquie dei martiri della legione tebana, in particolare San Maurizio, al quale è intitolata oggi la cattedrale, una delle più grandi della regione con più di sessanta capitelli romanici e tre portali gotici scolpiti. L'importanza della città sotto il profilo religioso è testimoniata dalla presenza di un primate e dall'elezione dell'Arcivescovo di Vienne Guido (Guy) di Borgogna come Papa Callisto II nel XII secolo. Una delle tappe importanti della città nel medioevo fu il XV concilio ecumenico che vi si tenne nel 1311-1312. Nel 1801 la diocesi fu soppressa ed il suo territorio ripartito fra la diocesi di Grenoble e quella di Valence.

Da vedere

Il ricco patrimonio storico di Vienne vi stupirà:
La Cattedrale di San Maurizio; la diocesi di Vienne fu eretta secondo la tradizione nel I o nel II secolo. All'interno ci sono le reliquie di San Maurizio e, la bella armonia delle navate non maschera le differenti campagne di costruzione che si sono succedute tra il XII e XVI secolo.
Continuando l'itinerario religioso, da considerare anche la Cappella di San Teodoro, fondata nel XV secolo e la Chiesa di Notre-Dame de l'Isle, risalente al XII secolo. Fondata alla fine del V secolo, la Chiesa/Museo di San Pietro è una delle chiese più antiche di Francia: conservata perfettamente ha mantenuto il suo piano basilicale e i decori murari. All'interno ospita un museo lapidario che presenta sculture, sarcofaghi antichi e medievali, iscrizioni e mosaici.
Non mancano i riferimenti all'antica Roma:
Il Teatro Antico è uno dei gioielli della cittadina; risale al 40/50 d.C ed è considerato uno dei più importanti teatri dell'epoca romana; ospita ogni anno da fine giugno a metà luglio un importante Festival Jazz.
Importantissim testimonianza romana è il Tempio di Augusto e Livia, eretto in due fasi nel foro cittadino negli anni tra il 20 e il 10 a.C. e poi nel 40 d.C. dai cittadini della colonia romana di Vienna (da non confondenre con l'attuale Vienna, chiamata allora Vindobona), e fu dedicato alla Dea Roma e ad Augusto, come testimonia l'iscrizione incisa sul fregio: ROMAE ET AUGUSTO CAESARI DIVI F, "a Roma e a Cesare Augusto, figlio del Divo (Cesare)". Si tratta dunque di un tempio dedicato al culto imperiale, nelle forme adottate dalla propaganda augustea nelle province occidentali, in cui si preferiva evitare un culto rivolto troppo esplicitamente alla sua sola persona.
Essendosi distinta anche nel periodo della rivoluzione industriale con le industrie tessili, importantissimo è il Musée de la Draperie, che ripercorre la storia delle macchine tessili.

Da fare

Da non perdere: la salita in cima al monte Pipet, sul quale si ergono una cappella e una statua della Vergine Maria e da cui si gode di una magnifica vista sui tetti della città, la valle del Rodano e, in lontananza, il massiccio del Pilat.
Altro evento interessante per gli amanti del genere, è il Festival estivo di Jazz che si tiene nel teatro romano.
Il sabato mattina, nel centro di Vienne, si svolge il secondo mercato più grande di tutta la Francia: oltre 5 chilometri di bancarelle con numerosi prodotti locali. Gli appassionati di gastronomia non rimarranno certo delusi!

I più

  • +  Testimonianze storiche romane
  • +  Chiese di rinomata importanza
  • +  A soli 20 minuti da Lione

I meno

  • -  Se amate le cittadine tranquille del sud, nn c'è nulla di negativo

Da degustare

La gastronomia di Vienne è da ricercare nella più ampia zona dell'Isére. Possiamo quindi trovare diverse specialità culinarie come: i ravioli del Delfinato IGP, sono celebri per la sottigliezza della pasta che si scioglie in bocca. Si tratta di quadretti di sfoglia sottile, ottenuta con farina di grano tenero, ripieni di un composto di formaggio bianco fresco. Non potete lasciarvi scappare il Gratin Dauphinois, tradizionalmente preparato con patate tagliate a fette sottili precotte nel latte, cui si aggiunge aglio, sale e pepe, e disposte su un piatto per la gratinatura precedentemente imburrato, una vera delizia!
Dal piatto al prodotto, abbiamo il Saint-Marcellin, formaggio di piccole dimensioni ottenuto da latte vaccino, con pasta molle e crosta fiorita. Altro formaggio tipico della zona è il Formaggio blu del Vercors-Sassenage, a base di latte vaccino, questo formaggio dalla pasta erborinata ha ottenuto una DOC e una DOP. Ne vengono prodotte circa 180 tonnellate all'anno, era originariamente riservato ai monaci.

Da portare

Un souvenir da riportare a casa e offrire ai vostri amici è senz'altro la Chartreuse, un liquore del tutto naturale composto di 130 erbe, la cui ricetta è tenuta gelosamente segreta. L'Elisir vegetale della Grande Chartreuse, la Chartreuse verde e la Chartreuse gialla sono i liquori più conosciuti della gamma proposta dalla distilleria. Questo liquore è prodotto dai padri certosini sin dal XVIII secolo. (C'è la possibilità di visitare la distilleria dove viene prodotto).
Francia : Scopri le città
  • Parigi Parigi, Parigi e Ile de France, Francia, Vista sulla Tour Eiffel
  • Nizza Nizza
  • Bordeaux Bordeaux
  • Lione Lione
  • Strasburgo Strasburgo
  • Marsiglia Marsiglia
Le regioni Francia
  • Provenza-Alpi-Costa Azzurra
  • Bretagna
  • Parigi e Ile de France
  • Midi-Pirenei
  • Normandia
  • Paesi della Loira
  • Nord-Pas-de-Calais
  • Corsica
  • Linguadoca-Rossiglione
  • Alvernia
  • Alsazia
  • Francia-Centro
  • Picardia
  • Poitou Charentes
  • Franca Contea
  • Lorraine
  • Aquitania
  • Rhône Alpes
  • Borgogna
  • Limousin
  • Champagne-Ardenne