Dinard

  • Se la vicinissima Saint-Malo è conosciuta nel mondo intero per i turbolenti corsari e avventurieri dei mari, la storia di Dinard si rivela molto meno tumultuosa, anche se, dalla metà del XIX secolo, il paesino è stato invaso da una certa dose di follia.
Niente lasciava presagire, verso il 1820, che Dinard, piccolo villaggio di pescatori frazione del paese di Saint-Énogat, sarebbe divenuta, nel giro ...
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Paola Kim Simonelli
Paola Kim Simonelli Esperto della destinazione Francia

Se la vicinissima Saint-Malo è conosciuta nel mondo intero per i turbolenti corsari e avventurieri dei mari, la storia di Dinard si rivela molto meno tumultuosa, anche se, dalla metà del XIX secolo, il paesino è stato invaso da una certa dose di follia.

Niente lasciava presagire, verso il 1820, che Dinard, piccolo villaggio di pescatori frazione del paese di Saint-Énogat, sarebbe divenuta, nel giro di qualche anno, Dinard "l'elegante", una stazione balneare chic che ospitava i mondani della Belle Époque, diventando una delle perle della Côte d'Émeraude.

Questo repentino entusiasmo per Dinard è dovuto a un'inglese, Mrs Faber, che, affascinata dal luogo e dal clima, vi fece costruire una villa prima di spronare alcuni dei suoi compatrioti aristocratici a fare la stessa cosa.

Cominciava così la grande epoca balneare di Dinard. La località divenne allora una meta mondana e si sviluppò molto velocemente, come provato dal centinaio di alberghi che sorsero in questo periodo.

Parallelamente a questo sviluppo alberghiero, la ricca aristocrazia si fece costruire ville lungo tutto il litorale. (Lo sviluppo continuò fino alla crisi del 1929, che arrestò di netto la frequentazione di Dinard da parte della borghesia a vantaggio della Costa Azzurra, nuovo luogo di villeggiatura).

Sono proprio queste ville (407 delle quali hanno un valore storico riconosciuto) che si possono vedere ancora oggi percorrendo le vie doganali che costeggiano il litorale e sono suddivise in tre passeggiate che si seguono.

La Passeggiata "Clair de Lune", che è consigliabile fare di mattina per via della magnifica luce che riceve, vi condurrà alla scoperta del quartiere Bric-à-Brac e soprattutto delle sue ville dagli stili diversissimi.

Tramite la loro architettura molto cosmopolita, frutto di questo grande periodo in cui le case nascevano come funghi e materiali e stili si mescolavano, le ville conferiscono a queste strade un'aria di eclettismo molto divertente e con un ottimo risultato estetico.

Se ne trovano altri esempi a Capo Moulinet e Capo de la Malouine, dopo la passeggiata "Clair de Lune", da dove si ergono altre costruzioni che hanno segnato la storia della località come villa de la Garde, villa Saint-Germain con il suo portone medievale o villa Roche-Pendante, dalle finestre neogotiche.

Anche se di questo fiorente passato rimangono ormai solamente queste magnifiche ville, Dinard non ha minimamente perso la sua eleganza ed è divenuta una modernissima stazione balneare in cui si trovano, oltre al paesaggio ammaliante, tutte le attrazioni che fanno la gioia dei villeggianti: gli sport acquatici, le spiagge, le discoteche e, naturalmente, il casinò.

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