• El Salvador
    © Elena Shchipkova / 123rf
  • El Salvador
    © ahkenahmed / 123 RF
1      
  • Trova i tuoi :
  • Voli
  • Hotel
  • Volo + Hotel
  • Case vacanza
  • Auto
  • Vacanze
  • Guida di viaggio

El Salvador...non solo vulcani e Maya!

Da Paola Kim Simonelli Paola Kim Simonelli Capo rubrica
A lungo scombussolato dalla guerra, El Salvador, oggi, è una repubblica parlamentare stabile. I paesaggi vulcanici, le città variopinte, le spiagge incontaminate ed il sole alto nel cielo ne fanno una meta ideale per le prorpie vacanze! Alla scoperta di El Salvador, non solo...vulcani e Maya, ma anche tanto tanto altro!

Guida di viaggio

El Salvador il più piccolo stato dell'America Centrale, insieme al Belize. Questi due Paesi sono separati dal Guatemala e dall'Honduras, i loro vicini più grandi. Benché non possieda una grande superficie, il Paese ha molto da offrire ai coraggiosi che si avventurano fino a qui. La costa che si affaccia sull'Oceano Pacifico è particolarmente apprezzata dai surfisti. La Costa del Sol, con le sue spiagge interminabili è il rifugio preferito dei turisti. Gli amanti del trekking, dei laghi, delle cascate e dei fiumi, giunti fin qui per scappare alla monotonia del quotidiano, saranno sicuramente rapiti dalla vegetazione lussureggiante del luogo, e dall'insolita presenza di una ventina di vulcani. È possibile salire lungo le pendici dell'Izalco, il più giovane vulcano del Salvador, che raggiunge quasi i duemila metri d'altitudine. Il Parco Nazionale El Imposible, situato nella parte occidentale del Paese, protegge una grande varietà di flora e fauna.

La capitale San Salvador è sovrastata da un vulcano dal nome omonimo. La città, con le sue numerose insegne internazionali, non fa immediatamente pensare all'America Centrale. Alcuni edifici, come la basilica del Sacro Cuore), tuttavia, testimoniano la ricchezza del patrimonio storico, a ricordare l'insieme delle città coloniali dislocate sul territorio salvadoregno. Il Monumento alla Rivoluzione, se non altro serve a rompee un pò lo stile architettonico classico. La capitale è stata fondata nel XVI° secolo dagli Spagnoli, ed è attualmente la seconda città più grande di tutta l'America Centrale, con più di 1700000 persone. Gli edifici coloniali, su tutte la Cattedrale Metropolitana e il Palazzo Nazionale sono lì a testimoniare una storia passata. I musei locali permettono al turista di imparare nuove cose sulla cultura Maya, prima di visitare i numerosi siti archeologici del Paese, come quello di Joya de Ceren, la " Pompéi d'America ". La squisita cittadina di Suchitoto situata nella parte settentrionale del Paese, vi accoglierà attraverso il suo dedalo di strade suddivise a sccacchiera da grandi case bianche come la neve, o variopinte, a seconda del quartiere in cui vi troviate.

San Sebastian, situata a circa un'ora di macchina dalla capitale è la destinazione ideale se si vuole praticare dello sport acquatico. In effetti, questa cittadina è posta sulle rive del più grande lago salvadoregno, il Lago Ilopango. Le famose "strade di El Salvador " corrispondono a dei percorsi tematici. La strada dei fiori attraversa un insieme di villaggi come Nahuizalco e Salcoatitan, pieni di fiorescenze durante la stagione secca. La strada archeologica o Maya permette al turista di passare fra i vari siti di rilevanza storica, nella regione occidentale. Esistono anche dei percorsi per gli escursionisti nel parco dei vulcani. La fine della violenta guerra civile nel 1992 ha permesso al Paese di diventare una repubblica sempre più stabile col passare degli anni. A lungo segnata come una destinazione pericolosa, El Salvador non risulta essere un Paese a rischio se si rispettano delle semplici regole per la sicurezza. In effetti, è sempre consigliato di evitare i mezzi di trasporto, che possono essere luoghi di furto e di aggressione. El Salvador è certamente un piccolo Paese, ma la sua diversità culturale è significativamente interessante. Infatti, circa il 90 per cento della sua popolazione è meticcia, mentre il resto si divide fra bianchi ed indigeni nativi, che sono molto meno numerosi.

I consigli della redazione

El Salvador possiede una delle migliori reti stradali dell'America Latina, e visto che è anche un Paese non tanto grande, risulta facile da visitare. Se si parte dalla capitale San Salvador, le spiagge distano a mezz'ora di strada e a venti minuti si trovano gli incredibili vulcani. Il sito archeologico di Joya de Cerén merita una visita. Iscritto nel patrimonio mondiale dell'UNESCO, è soprannominato la"Pompei d'América", poiché un'eruzione del vulcano Loma Caldera d.C. ha cristallizzato per sempre il modo di vivere dei locali.

La stagione ideale per recarsi a El Salvador inizia a novembre e finisce ad aprile. Durante questo periodo le temperature oscillano generalmente tra i 20° ed i 35°C. Assolutamente da evitare la stagione delle piogge che va da maggio ad ottobre, durante la quale gli uragani sono frequenti.

El Salvador è rimasto a lungo al vertice delle classifiche mondiali dei Paesi più pericolosi al mondo, e, benché la situazione sia migliorata, bisogna sempre essere prudenti. In effetti, anno dopo anno, il tasso di violenza legato ai regolamenti di conto fra le gang è drasticamente diminuito e il Paese ha incominciato a far sentire il calore e l'accoglienza della sua popolazione. El Salvador fa parte del "C4 " con l'Honduras, il Guatemala e il Nicaragua. Questo significa che non è necessario avere il visto, ma non bisogna dimenticare che la durata complessiva del soggiorno, in tutti e quattro i Paesi, non potrà superare i 90 giorni complessivi. Un'ultima notizia è che all'aeroporto è prevista una tassa per uscire dal Paese pari a 35 dollari, ma è anche vero che questa tassa è normalmente già inclusa nel prezzo del biglietto.

I più

  • +Gli scenari sono straordinari, in particolare la zona dei vulcani spenti del parco nazionale di Montecristo.
  • +La cordialità della popolazione.

I meno

  • -El Salvador è considerato come un paese pericoloso e, purtroppo, è all'altezza della sua reputazione.
  • -Le condizioni d'alloggio economiche sono spesso deplorevoli...

Tradizioni

Lo strumento tradizionale del Salvador è la marimba. Esso sembrerebbe essere un incrocio di strumenti precolombiani e di balafong africano. Assomiglia ad un grande xilofono. Si suona con delle bacchette, il cui numero può variare da due a sei. La tastiera è la stessa di un pianoforte. Originariamente costruita a mano, oggi la si trova anche fabbricata in serie.

Si consiglia di portare dei regali, se si è invitati da qualcuno, un bouquet di rose sarà sempre il benvenuto. Assolutamente si sconsgilia di portare in dono degli oggetti taglienti, infatti possono essere interpretati come oggetto di offesa.

Invece, se si è invitati ad un pasto conviviale, si consiglia di arrivare sempre con un pò di ritardo. Inoltre i pasti sono considerati come un importante momento di socializzazione. Essi durano molto e non è consigliato lasciare la tavola appena finito di mangiare. L'ospite detta i tampi dei brindisi e non si può bere prima che un brindisi venga effettuato. Se non si ha più intenzione di bere, si deve lasciare comunque il bicchiere riempito per un quarto.

Gastronomia

I mercati a cielo aperto sono numerosi, e vi si può trovare molta frutta e verdura fresca. Come molte delle cucine tradizionali dell'America Latina, l'alimentazione è principalmente costituita da mais e da fagioli. Il modo più economico di mangiare è fare una colazione abbondante e pranzare come le persone del posto, con tortillas, un piatto di casamiento (a base di riso e fagioli) o pupusas (purè di mais guarnito con formaggio), che viene un pò fritto prima di essere servito.

Il curtido è un'insalata di cavolo condito con l'aceto, spesso utilizzata come contorno. Le verdure sono condite con dei peperoncini. Il platano è spesso modificato e fritto per essere servito come contorno o come spuntino. Un po' ovunque si trovano ristoranti comida a la vista, che propongono buffet self-service abbondanti. Le birre più comuni sono la Pilsner e la Suprema.

Souvenirs e artigianato

A Sn Salvador, si possono acquistare grandi amache colorate, di tela grezza ed economicche (circa 30 USD). Inoltre è possibile acquistare anche dei sacchetti di caffè coltivato nelle montagne. Gli orari dei negozi variano da un luogo all'altro, ma in generale sono aperti dalle ore 8:00-9:00 alle ore 12:00-13:00 e dalle ore 14:00-15:00 alle ore 19:00-20:00, dal lunedì al sabato. A San Salvador, si trovano molti negozi aperti 24 ore su 24.